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Hyundai Ioniq 5, alla prova il tetto fotovoltaico: quasi 1 kWh in una giornata
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Hyundai Ioniq 5, alla prova il tetto fotovoltaico: quasi 1 kWh in una giornata

4 min.

Il tetto fotovoltaico della Hyundai Ioniq 5 può recuperare una quantità misurabile di energia mentre l'auto rimane parcheggiata al sole. Nel test effettuato durante una giornata soleggiata, il contatore dedicato è passato da 5.620 a 6.611 Wh: una differenza di 991 Wh, ottenuta senza collegare la vettura a una colonnina.

Nello stesso intervallo, l'indicatore della batteria è salito dal 73 al 77%. Il dato va però interpretato con cautela: la percentuale mostrata dall'auto è espressa in numeri interi, mentre la schermata del tetto solare riporta l'energia complessivamente accumulata dal sistema. Il confronto tra le letture consente quindi di valutare il contributo della giornata, ma non di ricavare con precisione ogni passaggio della ricarica.

Come è stato svolto il test

La Ioniq 5 è stata lasciata all'aperto in una zona esposta al sole, con la batteria inizialmente indicata al 73%. Prima della sosta, la schermata relativa al tetto solare mostrava 5.620 Wh di energia totale accumulata. Questo valore non rappresentava dunque la produzione della sola giornata, ma costituiva il punto di partenza per calcolare l'incremento successivo.

Dopo circa sei ore, la batteria segnava il 77% e il contatore era arrivato a 6.266 Wh. Nella prima parte della prova il guadagno risultava quindi pari a 646 Wh. La vettura è rimasta esposta ancora per circa due ore e mezza: al controllo finale il livello della batteria era ancora fermo al 77%, mentre l'energia complessiva indicata aveva raggiunto 6.611 Wh.

Nella seconda parte sono stati così aggiunti altri 345 Wh, per un incremento totale di 991 Wh rispetto alla lettura iniziale. Il mancato passaggio al 78% non significa necessariamente che non sia entrata altra energia: la visualizzazione intera dello stato di carica non permette di vedere le frazioni di punto percentuale.

Quattro punti percentuali recuperati al sole

Il risultato più immediato per chi utilizza l'auto è il passaggio visualizzato dal 73 al 77%, quindi quattro punti percentuali. Durante il test è stata ipotizzata una carica effettiva leggermente superiore al valore mostrato, ma il dato certo disponibile sul quadro strumenti resta il 77%. Per questo motivo non è possibile attribuire al sistema un incremento percentuale più preciso.

La misura energetica è più significativa: quasi 1 kWh aggiunto nel corso della sosta dimostra che il pannello integrato lungo il tetto non ha una funzione soltanto estetica. In condizioni favorevoli può fornire un contributo concreto, sfruttando ore nelle quali la vettura sarebbe comunque rimasta ferma.

Il test non fornisce però un valore di autonomia recuperata e non consente di tradurre quel chilowattora in chilometri. Mancano infatti dati sui consumi da utilizzare per una simile conversione. Non sarebbe quindi corretto ricavare una percorrenza teorica non supportata dalle informazioni raccolte.

Un risultato utile, ma legato alle condizioni

La prova è stata svolta in una singola giornata caratterizzata da una forte esposizione solare. Non sono disponibili confronti con cielo coperto, stagioni differenti, orientamenti diversi dell'auto o soste di durata analoga in altre condizioni. Il risultato fotografa quindi un caso favorevole e non può essere considerato una misura definitiva della produzione quotidiana del tetto fotovoltaico.

Durante il controllo è stato inoltre percepito molto calore all'interno dell'abitacolo, conseguenza della lunga permanenza al sole. Non sono state rilevate temperature né eventuali richieste energetiche per raffrescare l'auto, perciò non è possibile stabilire un bilancio tra energia recuperata e consumi necessari a ristabilire il comfort.

Cosa dimostra la prova della Ioniq 5

Il tetto fotovoltaico non sostituisce una ricarica tradizionale, ma può trasformare una lunga sosta all'aperto in un'occasione per recuperare energia. Nel caso osservato, il contributo è stato abbastanza consistente da risultare chiaramente visibile sia sul contatore dedicato sia sullo stato di carica della batteria.

La sua utilità pratica dipende inevitabilmente dall'esposizione al sole e dal tempo trascorso all'aperto. Il dato di 991 Wh mostra comunque che, nelle condizioni della prova, il sistema della Hyundai Ioniq 5 ha prodotto un apporto reale e misurabile. Per una valutazione completa servirebbero test ripetuti, ma il primo riscontro chiarisce almeno un punto: il tetto solare è in grado di contribuire alla carica anche durante una normale giornata di parcheggio.

Una domanda per voi

Un recupero di quasi 1 kWh durante una giornata di sosta può rendere utile il tetto fotovoltaico su un'auto elettrica?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=wbO5gJOyzEc

Matteo Valenza

https://bit.ly/m/MatteoValenza

Ciao! seguo il mondo della mobilità elettrica da ormai tantissimo tempo... e ne ho fatta una passione, con Elettronauti.it ed il mio canale Youtube andiamo ad esplorare tutti i temi legati a questo mondo... vi aspetto!