Hyundai Ioniq 5 2023, tra ricarica a 800 volt e consumi elevati
La Hyundai Ioniq 5 2023 mette sul piatto soluzioni tecniche rilevanti, a partire dall'architettura a 800 volt e dalla funzione Vehicle-to-Load. Nel nostro test sono emerse anche qualità meno appariscenti, come l'ampiezza dell'abitacolo e la buona taratura degli assistenti alla guida. Il quadro, tuttavia, non è privo di compromessi: consumi, sfruttabilità del bagagliaio, alcune scelte interne e prezzo della versione più completa rappresentano i principali punti critici.
Design riconoscibile, ma l'aerodinamica pesa sui consumi
Uno dei tratti più riusciti della Ioniq 5 è il design futuristico. La firma luminosa a LED e il motivo a pixel, presente anche nella zona posteriore, le conferiscono un'identità immediatamente riconoscibile. Durante l'esperienza su strada l'auto ha attirato molta attenzione, confermando la capacità di distinguersi nel traffico senza affidarsi a elementi stilistici convenzionali.
La carrozzeria da SUV comporta però un coefficiente aerodinamico giudicato elevato durante la prova. La conseguenza indicata è un livello di consumi altrettanto alto, aspetto da considerare per chi mette l'efficienza tra le priorità nella scelta di un'elettrica. Il test non fornisce valori numerici, ma identifica chiaramente questo elemento come uno dei principali limiti del modello.
Architettura a 800 volt e Vehicle-to-Load
Il punto tecnico più importante è l'architettura elettrica a 800 volt, pensata per gestire potenze di ricarica elevate e ridurre la durata delle soste. Nel corso della prova è stato indicato un tempo di circa 20 minuti, senza però specificare l'intervallo percentuale della batteria a cui si riferisce. Il beneficio pratico resta quindi evidente, ma il dato non può essere letto come un tempo universale valido in ogni condizione.
La curva di ricarica non è risultata completamente regolare: l'erogazione ha mostrato oscillazioni, con la potenza che saliva e scendeva durante la sessione. Non viene messa in discussione la rapidità complessiva del sistema, ma il comportamento dell'inverter appare migliorabile per rendere la curva più stabile e prevedibile.
La funzione Vehicle-to-Load amplia invece gli impieghi dell'auto oltre la mobilità. La batteria può alimentare dispositivi esterni, come un piccolo frigorifero o una friggitrice, trasformando la Ioniq 5 in una fonte di energia per attività all'aperto o necessità temporanee. È presente anche una presa nell'abitacolo, utilizzabile per collegare apparecchi senza ricorrere all'adattatore esterno. La presa interna dispone inoltre di un sistema di blocco pensato per evitare utilizzi accidentali.
Abitacolo spazioso, bagagliaio meno convincente
La piattaforma priva di tunnel centrale libera molto spazio nell'abitacolo. La console centrale flottante può scorrere avanti e indietro, mentre i sedili offrono ampie possibilità di regolazione e possono assumere una posizione quasi orizzontale. È presente anche un supporto per distendere le gambe durante le soste. Positiva l'escursione del volante, risultata particolarmente ampia rispetto ad altre auto provate.
La qualità percepita degli interni è buona, così come l'impostazione del volante a due razze, dotato di comando per selezionare le modalità di guida. I paddle consentono di regolare la frenata rigenerativa e di attivare l'i-Pedal, la modalità che permette di gestire gran parte della marcia utilizzando il solo acceleratore.
Non tutte le scelte convincono allo stesso modo. Le leve al volante sono apparse troppo grandi, mentre le cornici bianche del sistema touch creano uno stacco visivo marcato. L'infotainment è complessivamente valido, ma durante l'utilizzo ha mostrato qualche rallentamento. Anche l'app Bluelink è stata giudicata datata e bisognosa di nuove funzioni.
Il bagagliaio è meno capiente di quanto suggeriscano le dimensioni esterne. Il vano inferiore è scarsamente sfruttabile, anche a causa degli ingombri laterali dei passaruota, e la soglia di carico è alta. Davanti è disponibile un frunk con apertura assistita, utile per riporre alcuni oggetti, ma dalle dimensioni contenute.
Comfort, dinamica di guida e prezzo
Su strada la Ioniq 5 ha mostrato una taratura morbida anche con cerchi in lega da 20 pollici e pneumatici dalla spalla relativamente bassa. La versione più potente sa comunque offrire una guida coinvolgente, ma la morbidezza dell'assetto porta la carrozzeria a muoversi sensibilmente in curva. L'impressione è quindi quella di un'auto orientata soprattutto al comfort, sulla quale è preferibile non esagerare quando il percorso diventa più tortuoso.
Convincente il pacchetto di assistenza alla guida. Nel corso del test la sensoristica e l'assistente di livello 2 si sono comportati bene, entrando tra gli aspetti più riusciti dell'esperienza d'uso. Si tratta comunque di una valutazione maturata nelle condizioni specifiche della prova, non di una verifica esaustiva in ogni scenario.
Il prezzo è stato valutato in linea con la concorrenza, ma per la configurazione più accessoriata e performante occorrono almeno 65.000 euro. Sulla versione 2023 destinata all'Italia non risultano inoltre più disponibili i pannelli fotovoltaici sul tetto, presenti come opzione sulla precedente versione. In una prova estiva precedente, il sistema aveva recuperato il 5% della batteria lasciando l'auto parcheggiata per circa otto ore: una funzione non decisiva, ma potenzialmente utile nelle condizioni favorevoli.
Nel complesso, la Hyundai Ioniq 5 punta su una combinazione particolare di design, abitabilità e tecnologia energetica. L'architettura a 800 volt e il Vehicle-to-Load restano i suoi argomenti più forti, mentre efficienza, organizzazione del vano di carico e alcune scelte dell'interfaccia ne ridimensionano la versatilità. La valutazione finale dipende quindi dal peso attribuito alla ricarica rapida e allo spazio interno rispetto a consumi e praticità.
Una domanda per voi
Nella scelta della Hyundai Ioniq 5, la ricarica a 800 volt e il Vehicle-to-Load possono compensare consumi elevati e bagagliaio poco sfruttabile?
Nota sulla redazione
Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=ewDhQloB6Go

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