Hyundai Inster, la rigenerazione automatica batte di misura la One Pedal nel test urbano
La One Pedal Drive non è necessariamente la modalità più efficiente in ogni situazione. Nel nostro test urbano con Hyundai Inster, la frenata rigenerativa automatica ha concluso lo stesso percorso con un consumo di 10,4 kWh/100 km, contro i 10,6 kWh/100 km registrati utilizzando la guida a pedale singolo. La differenza è contenuta, ma mette in evidenza il possibile vantaggio del veleggiamento quando non è necessario rallentare.
Come funziona la rigenerazione automatica di Hyundai Inster
Hyundai Inster permette di gestire la frenata rigenerativa attraverso le palette al volante, affiancando ai livelli selezionabili una modalità automatica. Il sistema adegua l'intensità del recupero energetico alle condizioni di guida e, in particolare, alla presenza e al comportamento del veicolo che precede l'auto.
Quando la strada davanti è libera e non serve rallentare, l'auto può avanzare per inerzia. Se invece la distanza dal veicolo precedente diminuisce o quest'ultimo frena, la rigenerazione interviene progressivamente e può portare la Inster fino all'arresto. Una volta ferma, tuttavia, l'auto non riparte autonomamente.
Il sistema gestisce cinque livelli di frenata rigenerativa, con la One Pedal Drive al livello massimo. In questa configurazione il rilascio dell'acceleratore produce una decelerazione marcata, consentendo di controllare gran parte delle fasi di guida con un solo pedale. È una soluzione pratica nel traffico, ma su una strada libera richiede di modulare continuamente l'acceleratore per evitare rallentamenti non necessari.
Il confronto sullo stesso percorso urbano
Le due modalità sono state confrontate sul medesimo itinerario utilizzato per i test dei consumi in città. Con la One Pedal Drive, la Hyundai Inster aveva registrato 10,6 kWh/100 km. La prova con la rigenerazione automatica è iniziata con il 40% di batteria e una temperatura esterna di 28 gradi, leggermente superiore rispetto alla prima percorrenza.
Per mantenere condizioni il più possibile confrontabili, il climatizzatore è rimasto acceso in entrambe le prove, impostato a 19 gradi e alla minima intensità. Anche il rispetto dei limiti è stato mantenuto come riferimento comune. Il secondo passaggio si è concluso dopo 19,1 chilometri e 35 minuti, con un consumo medio indicato di 10,4 kWh/100 km.
Il vantaggio della modalità automatica è quindi pari a 0,2 kWh/100 km. Non è uno scarto tale da decretare una superiorità assoluta, anche perché le temperature non erano perfettamente identiche e una singola prova non consente conclusioni definitive. Il risultato offre però un'indicazione concreta: recuperare energia a ogni rilascio non significa automaticamente ridurre al minimo i consumi.
Perché il veleggiamento può essere più efficiente
La frenata rigenerativa permette di recuperare parte dell'energia durante il rallentamento, ma se non è necessario ridurre la velocità può essere preferibile conservare l'inerzia dell'auto. Nel test, la gestione automatica ha lasciato veleggiare la Inster in assenza di traffico, aumentando invece la decelerazione quando le condizioni richiedevano di rallentare.
La One Pedal Drive resta utile soprattutto dove accelerazioni, rallentamenti e arresti sono frequenti. Su tratti più scorrevoli, invece, il suo intervento deciso al rilascio può costringere a tornare più spesso sull'acceleratore. La modalità automatica cerca un compromesso tra recupero energetico e mantenimento della velocità, riducendo anche la necessità di intervenire continuamente sul pedale.
Strategie diverse tra i costruttori
La gestione della frenata rigenerativa cambia sensibilmente tra marchi e modelli. Volkswagen, per esempio, non propone la One Pedal Drive ma utilizza una modalità B che aumenta l'intervento della rigenerazione. Polestar offre invece due livelli, uno medio e uno più intenso, oltre alla possibilità di disattivare il recupero in rilascio.
Hyundai punta su una maggiore possibilità di scelta, combinando le palette per regolare manualmente l'intensità, la One Pedal Drive e la gestione automatica. Anche Kia EV3 adotta un sistema automatico di guida a pedale singolo, giudicato particolarmente efficace nell'esperienza d'uso emersa dai test.
Non esiste dunque una configurazione ideale per ogni conducente e per ogni percorso. Il confronto con la Inster mostra che la soluzione più aggressiva nel recupero non è sempre quella meno energivora: in determinate condizioni, lasciare avanzare l'auto per inerzia e attivare la rigenerazione soltanto quando serve può produrre un risultato leggermente migliore.
Una domanda per voi
Nella guida urbana è preferibile affidarsi alla One Pedal Drive oppure a un sistema automatico che alterna veleggiamento e rigenerazione?
Nota sulla redazione
Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=T7Vh1URoGrw

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