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Hyundai Inster Cross, il test urbano in modalità One Pedal Drive
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Hyundai Inster Cross, il test urbano in modalità One Pedal Drive

4 min.

Quanto consuma la Hyundai Inster Cross in città quando si utilizza la modalità One Pedal Drive? Nel nostro test urbano l'utilitaria elettrica ha concluso un percorso di 19,2 km con un consumo indicato di 10,6 kWh/100 km. La prova è durata 36 minuti ed è stata effettuata con poco traffico, una temperatura esterna di 24 °C e il climatizzatore acceso al minimo.

Le condizioni del test urbano

La batteria segnava il 40% alla partenza e il 36% all'arrivo. Con lo stato di carica iniziale, il quadro strumenti indicava un'autonomia stimata di 136 km e permetteva anche di consultare un intervallo minimo e massimo calcolato in base allo stile di guida. Il dato dichiarato nel ciclo WLTP per questa configurazione è invece di 360 km.

Il percorso, normalmente mantenuto invariato per rendere confrontabili le prove, ha richiesto una deviazione a causa di alcuni lavori in corso. La stessa variazione dovrà quindi essere ripetuta nel successivo test con la frenata rigenerativa automatica. Un altro elemento da considerare è il traffico quasi assente: le scuole erano chiuse e la prova si è svolta dopo le 13:30, in condizioni poco congestionate.

L'assenza di traffico ha ridotto la necessità di rallentare e fermarsi, limitando di conseguenza le occasioni nelle quali sfruttare pienamente il One Pedal Drive. Il risultato di 10,6 kWh/100 km va quindi letto nel contesto specifico della prova e non come una conclusione definitiva sull'efficienza del sistema in ogni situazione urbana.

One Pedal Drive e rigenerazione automatica

La Hyundai Inster mette a disposizione diverse modalità per gestire il recupero di energia. Oltre al One Pedal Drive, che durante il test ha mostrato una decelerazione rigenerativa piuttosto intensa, sono presenti le palette al volante per selezionare il livello di recupero e una modalità automatica intelligente. Quest'ultima regola la frenata rigenerativa in funzione delle condizioni della strada e delle necessità rilevate durante la marcia.

Il confronto nasce proprio dalla differenza tra questi due approcci. Con il One Pedal Drive è il conducente a modulare accelerazione e rallentamento prevalentemente attraverso il pedale destro. La gestione automatica, invece, varia il livello di rigenerazione senza mantenere necessariamente una risposta sempre uguale. Entrambe le soluzioni puntano a recuperare energia nelle decelerazioni, ma il loro rendimento effettivo può dipendere dal percorso, dal traffico e dallo stile di guida.

Questo primo risultato non consente ancora di stabilire quale modalità consumi meno o preservi maggiormente la batteria. Per ottenere un confronto significativo sarà necessario affiancare al dato del One Pedal Drive quello raccolto sul medesimo tragitto con la rigenerazione automatica, mantenendo per quanto possibile condizioni equivalenti.

Batteria, motore e caratteristiche della versione Cross

La vettura impiegata è la Hyundai Inster Cross. Rispetto alle altre configurazioni si distingue anche per i cerchi da 17 pollici e le barre longitudinali, elementi che potrebbero incidere sui consumi. Dal punto di vista tecnico adotta la configurazione Long Range della Inster, con batteria NMC da 49 kWh, dei quali 46 utilizzabili, e un motore anteriore da 115 CV.

Durante la prova è emersa una dotazione particolarmente completa per una piccola elettrica. Sono disponibili le modalità di guida Eco, Normal, Sport e Snow, oltre ai sistemi di assistenza alla guida e alle diverse opzioni per la frenata rigenerativa. La climatizzazione dispone di comandi fisici dedicati, mentre altri pulsanti consentono di accedere rapidamente alle funzioni dell'infotainment.

Le impressioni e gli aspetti da migliorare

Nell'esperienza sul campo la Inster Cross si è mostrata confortevole e sufficientemente brillante per la sua impostazione da utilitaria. Le dimensioni contenute e la risposta del motore si accompagnano a una sensazione di sicurezza percepita anche aumentando la velocità. Si tratta comunque di impressioni d'uso, distinte dai dati oggettivi raccolti sul percorso urbano.

Tra le criticità rilevate c'è l'avviso di attenzione del conducente, che può attivarsi in modo insistente quando la telecamera incaricata di controllare lo sguardo viene coperta, anche solo momentaneamente durante una curva. Un altro limite riguarda Apple CarPlay e Android Auto, disponibili tramite collegamento via cavo: una scelta poco pratica considerando la presenza del pad per la ricarica wireless dello smartphone.

Anche la configurazione a quattro posti può risultare limitante per alcuni utenti, sebbene sia stata indicata la possibilità di avere cinque sedute. Il giudizio complessivo resta positivo soprattutto per la quantità di tecnologia disponibile, ma il dato centrale del test rimane quello energetico: 10,6 kWh/100 km in condizioni urbane scorrevoli. Solo il confronto con la gestione automatica della rigenerazione potrà chiarire quale strategia risulti più efficiente sullo stesso itinerario.

Una domanda per voi

Quanto può incidere il traffico reale sul vantaggio energetico del One Pedal Drive rispetto alla rigenerazione automatica?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=j4ZZIug1YrU

Marta Baisotti

Ciao sono Marta, ma per gli amici elettronauti Tammar! Tammar nasce da un mix di curiosità e voglia di mettersi in gioco, che mi hanno guidata verso il mondo della mobilità elettrica!