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Hyundai Inster Cross alla prova: efficiente e versatile, ma con qualche compromesso
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Hyundai Inster Cross alla prova: efficiente e versatile, ma con qualche compromesso

5 min.

La Hyundai Inster Cross interpreta il tema della citycar elettrica con un aspetto più avventuroso, senza trasformarsi in una vera fuoristrada. Rimane una compatta a trazione anteriore, lunga meno di quattro metri, ma aggiunge cerchi da 17 pollici, protezioni in plastica ruvida per i passaruota, paraurti rivisti e uno specifico portapacchi. Nel nostro test ha convinto soprattutto per efficienza, sfruttamento dello spazio e qualità della guida, pur mostrando alcuni compromessi nella ricarica, nella configurazione degli optional e nel comfort dei sedili.

Consumi contenuti anche fuori città

Il sistema di trazione utilizza un motore anteriore da 115 CV alimentato da una batteria NMC da 49 kWh, con una tensione di circa 392 V. Non si tratta quindi di un'architettura a 800 V, ma Hyundai ha comunque dedicato attenzione alla gestione termica. Le prese d'aria anteriori Active Grill Shutter possono aprirsi e chiudersi per contribuire alla regolazione delle temperature.

In autostrada, viaggiando attorno ai 130 km/h, il consumo rilevato si è attestato generalmente sui 17 kWh/100 km, con la possibilità di avvicinarsi ai 16 kWh/100 km sfruttando il veleggio. Al termine dell'intera giornata, comprendente anche diversi tratti autostradali e una guida non particolarmente prudente, il dato indicato dal computer di bordo è stato di circa 13,5 kWh/100 km. Su una prima tratta di circa 70 km erano stati registrati circa 15 kWh/100 km.

La frenata rigenerativa, regolabile attraverso le palette dietro al volante, raggiunge una potenza dichiarata di 95 kW. È possibile disattivarla per lasciare scorrere l'auto oppure selezionare la modalità i-Pedal per guidare utilizzando prevalentemente l'acceleratore. Durante la prova il sistema si è mostrato progressivo, senza reazioni brusche. Hyundai dichiara 360 km di autonomia, mentre nell'esperienza sul campo i consumi osservati suggeriscono che, nelle condizioni favorevoli e con una gestione attenta dell'energia, sia possibile superare i 400 km.

Ricarica: il picco conta meno della curva

La potenza di ricarica rappresenta uno degli aspetti più controversi. Negli altri Paesi viene indicato un picco di 85 kW, mentre in Italia è stato comunicato un valore di 120 kW. Nei test effettuati non sono stati però raggiunti i 120 kW: la potenza osservata si è fermata attorno agli 85 kW. Il dato positivo è la stabilità della curva, che mantiene valori elevati fino a oltre il 60% della batteria. Sulla Inster standard è stato rilevato un passaggio dal 10 all'80% anche in 28 minuti; per la Cross viene indicato un tempo vicino o inferiore ai 30 minuti.

La presa si trova sul paraurti anteriore, verso il lato sinistro. La posizione è comoda con gran parte delle colonnine, comprese quelle urbane, ma può richiedere un parcheggio leggermente obliquo quando si utilizzano stazioni dotate di cavi particolarmente corti.

Tanto spazio, con una configurazione modulare

A fronte delle dimensioni esterne contenute, l'abitacolo offre molto spazio. I quattro sedili possono essere abbattuti per ottenere un piano piatto, mentre la panca posteriore è divisa in due parti e può scorrere per 16 cm. Il bagagliaio varia così da 250 a 380 litri, sacrificando alternativamente capacità di carico o spazio per i passeggeri posteriori. Gli schienali dietro sono inoltre regolabili nell'inclinazione.

La plancia ospita due schermi da 10,25 pollici. Il sistema multimediale appartiene a una generazione precedente rispetto a quello della nuova Tucson e Apple CarPlay e Android Auto funzionano soltanto via cavo. La dotazione include cruise control adattivo e mantenimento di corsia, configurando un'assistenza alla guida di livello 2. Il Safety Pack aggiunge la telecamera a 360 gradi e ulteriori funzioni di sicurezza; durante la prova il flusso delle immagini si è mostrato rapido e con poco ritardo. Il navigatore integra anche la ricerca delle colonnine e funziona come pianificatore di viaggio.

Al momento del test non era ancora disponibile una valutazione Euro NCAP. Il modello coreano aveva ottenuto tre stelle su cinque, ma con una dotazione di assistenza alla guida differente rispetto alla versione europea. Nell'abitacolo è presente anche un airbag centrale, progettato per limitare il contatto tra gli occupanti anteriori durante un incidente.

Guida piacevole, optional da valutare con attenzione

Su strada il motore ha risposto prontamente all'acceleratore e lo sterzo ha trasmesso con chiarezza le asperità, mantenendo una buona precisione in curva. Lo schema delle sospensioni prevede un McPherson anteriore e un ponte torcente posteriore, soluzione che contribuisce a lasciare spazio al bagagliaio. La velocità massima indicata è di 150 km/h. A circa 130 km/h emergono alcuni fruscii aerodinamici, ma l'insonorizzazione complessiva è risultata gradevole nonostante l'assenza dei doppi vetri. Meno brillante il raggio di sterzata, indicato tra 10,3 e 10,6 metri, che può imporre una manovra aggiuntiva nei parcheggi.

La Inster Cross parte da 29.650 euro, mentre una configurazione completa arriva attorno ai 31.000-32.000 euro. La pompa di calore non è di serie e rientra in un pacchetto da circa 2.000 euro insieme ad altri accessori. La scelta del portapacchi specifico rende però incompatibile il pacchetto che comprende anche il tettuccio apribile e la pompa di calore. È un limite rilevante per chi desidera un allestimento completo e vuole utilizzare l'auto anche nella stagione fredda.

Tra i difetti minori emersi figurano la cappelliera che non si solleva insieme al portellone, alcuni sensori anteriori lasciati esposti e sedili che, nei viaggi lunghi, potrebbero offrire un'imbottitura più morbida e un migliore supporto lombare. La qualità percepita delle plastiche e degli assemblaggi è stata invece positiva, senza scricchiolii durante il test. Nel complesso la Inster Cross propone una combinazione convincente di efficienza, tecnologia e modularità, ma il prezzo e le incompatibilità tra gli optional impongono di scegliere con attenzione la configurazione.

Una domanda per voi

La buona efficienza della Hyundai Inster Cross compensa il picco di ricarica di circa 85 kW e l'assenza della pompa di calore di serie?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=f3odTA_O9B8

Matteo Valenza

https://bit.ly/m/MatteoValenza

Ciao! seguo il mondo della mobilità elettrica da ormai tantissimo tempo... e ne ho fatta una passione, con Elettronauti.it ed il mio canale Youtube andiamo ad esplorare tutti i temi legati a questo mondo... vi aspetto!