Honda e, la prova dei consumi tra città e autostrada
La Honda e è una city car elettrica con una batteria da 35,5 kWh e una vocazione urbana molto marcata. Per capire quanto questa impostazione condizioni consumi e autonomia, il test ha incluso salita, discesa, centri abitati, tangenziale e autostrada. Il risultato cambia sensibilmente con la velocità: l'efficienza è convincente in città, mentre a 130 km/h la richiesta di energia cresce fino a restringere nettamente il raggio d'azione.
La prova è iniziata con circa l'80% di batteria, una temperatura esterna di 10 °C e il climatizzatore spento. Il riscaldamento era stato utilizzato prima della partenza per portare l'abitacolo a una temperatura confortevole. Queste condizioni sono importanti perché i servizi di bordo, soprattutto su un'auto con una batteria relativamente piccola, possono incidere in modo percepibile sull'autonomia disponibile.
Salita e discesa: consumi elevati, ma buon recupero
Sul tratto in salita verso i colli di Sant'Eusebio, lungo 8,8 km, il computer di bordo ha registrato una media di 32,3 kWh/100 km. È un valore legato a una condizione particolarmente impegnativa e non rappresentativo dell'impiego quotidiano su percorsi pianeggianti. In questo scenario è emersa anche una buona prontezza in accelerazione, percepita durante la prova come superiore a quella di Opel Corsa-e e Peugeot 208 elettrica.
Il percorso in discesa ha messo in evidenza uno degli aspetti più riusciti della Honda e: la gestione della frenata rigenerativa attraverso le palette al volante. Selezionando il livello massimo è possibile rallentare recuperando energia, mentre con le palette si può modulare rapidamente la rigenerazione e lasciare veleggiare l'auto quando serve. Nell'esperienza sul campo il sistema è risultato intuitivo e più efficace della classica modalità di guida provata su Corsa-e.
Al termine della discesa, l'indicatore della batteria era passato dal 73 al 75%. Il recupero del 2% non costituisce una misura assoluta dell'energia rigenerata, perché si basa sull'indicazione percentuale del veicolo, ma mostra quanto un percorso favorevole possa compensare almeno in parte il consumo sostenuto durante la salita.
In città la Honda e trova il suo ambiente ideale
Nel primo centro abitato, affrontato a circa 50 km/h e su un tratto in leggera discesa, il consumo indicato è sceso intorno a 5 kWh/100 km. Si tratta ancora una volta di una condizione favorevole, nella quale la rigenerazione e la bassa richiesta di potenza aiutano tutte le auto elettriche a contenere l'energia utilizzata.
Una successiva percorrenza urbana, effettuata con accelerazioni progressive e un'andatura normale, si è chiusa con una media di circa 12,3 kWh/100 km. In un altro tratto cittadino di 5,8 km il valore si è attestato intorno a 12 kWh/100 km. È proprio a queste velocità che la Honda e mette meglio a frutto la propria impostazione, combinando consumi contenuti, risposta dolce dell'acceleratore e possibilità di recuperare energia nei rallentamenti.
Con il 53% di batteria residua, il computer di bordo indicava ancora 94 km di autonomia. Proiettando il dato sulle condizioni urbane incontrate durante il test, la stima formulata è stata di circa 200-210 km con una carica completa. Non è un dato ottenuto esaurendo la batteria, ma un'indicazione calcolata sulla base del consumo e dell'autonomia mostrati dall'auto in quel momento.
Tangenziale e autostrada cambiano il quadro
All'aumentare della velocità, il vantaggio osservato in città si riduce rapidamente. A 75 km/h il consumo medio rilevato è stato di circa 11,2 kWh/100 km. In tangenziale, mantenendo 90 km/h per 6,2 km, la Honda e ha registrato 15,7 kWh/100 km. A 110 km/h il valore è salito a 22,8 kWh/100 km: un risultato più impegnativo, ma ancora compatibile con brevi spostamenti extraurbani.
La criticità principale è emersa a 130 km/h, dove il consumo medio si è avvicinato a 30 kWh/100 km. Sulla base di questo dato, durante la prova è stata stimata un'autonomia di circa 100 km con la batteria al 100%. Anche in questo caso si tratta di una proiezione e non di un test condotto fino all'esaurimento completo dell'energia, ma la differenza rispetto all'impiego urbano è abbastanza netta da definire i limiti pratici del modello.
Una city car efficiente, non una viaggiatrice
Nel confronto richiamato durante il test, la Honda e si è avvicinata complessivamente alla Opel Corsa-e. In salita i risultati sono stati considerati sostanzialmente analoghi, mentre in città la Honda ha ottenuto il dato migliore della prova con circa 12 kWh/100 km. Il confronto va comunque interpretato con cautela, perché il percorso urbano potrebbe essere stato affrontato in condizioni leggermente più favorevoli rispetto alle precedenti verifiche su Opel e Peugeot.
Il bilancio è quindi coerente con la natura della vettura. La Honda e risulta adatta agli spostamenti cittadini e ai collegamenti tra centri vicini, dove velocità moderate e frenata rigenerativa permettono di sfruttare bene la batteria. La tangenziale può essere affrontata senza particolari difficoltà, pur con consumi crescenti. L'autostrada, invece, rappresenta il limite più evidente: a 130 km/h il fabbisogno energetico riduce troppo l'autonomia per considerarla una soluzione pratica per i viaggi frequenti.
Una domanda per voi
Per una city car elettrica, l'efficienza urbana può compensare un'autonomia molto più limitata nei viaggi autostradali?
Nota sulla redazione
Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=WUDaTH4WS1I

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