Germania, Tesla sotto pressione: i lavoratori chiedono migliori condizioni
Oltre 3.000 dipendenti dello stabilimento Tesla di Grünheide, vicino a Berlino, hanno firmato una petizione per richiedere migliori condizioni di lavoro, tra cui pause più lunghe e un incremento del personale, in vista dell'aumento della produzione del nuovo Model Y.
La petizione è stata presentata dal sindacato IG Metall durante una riunione del consiglio di fabbrica.
La risposta di Tesla, un sondaggio interno minimizza il problema
I lavoratori lamentano carichi di lavoro insostenibili, con oltre il 90% che riferisce problemi fisici legati alle mansioni giornaliere.
Inoltre, denunciano pratiche intimidatorie da parte della dirigenza, come visite a domicilio durante periodi di malattia e contestazioni dei certificati medici, secondo IG Metall, l'aumento della produzione aggraverà ulteriormente la situazione.
Tesla ha replicato affermando che, in un sondaggio interno condotto su circa 7.500 dei suoi 11.000 dipendenti, l'80% si è dichiarato soddisfatto del proprio lavoro, mentre il 5% ha espresso insoddisfazione e il restante 15% è rimasto neutrale.

L'azienda ha inoltre annunciato la conversione di 300 contratti temporanei in contratti a tempo indeterminato per gestire l'aumento della produzione del Model Y.
Crollo delle vendite in Germania, un segnale di crisi?
Queste tensioni interne si inseriscono in un contesto già difficile per Tesla nel mercato tedesco, a febbraio 2025, le immatricolazioni di veicoli Tesla in Germania sono diminuite del 76% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, con solo 1.429 unità vendute.
Un dato preoccupante se confrontato con l'incremento del 30,8% delle vendite complessive di veicoli elettrici nel paese durante lo stesso periodo.


Il peso delle scelte politiche di Musk
Alcuni analisti attribuiscono questo declino alle recenti dichiarazioni politiche di Elon Musk, che ha espresso sostegno per il partito di estrema destra Alternative für Deutschland (AfD) durante la campagna elettorale tedesca.
Una mossa controversa che potrebbe aver allontanato una parte della clientela tedesca.
Grünheide, tra critiche ambientali e sabotaggi
La fabbrica di Grünheide, inaugurata nel 2022, è l'unico impianto di produzione automobilistica di Tesla in Europa, fin dall'inizio, ha affrontato critiche per il suo elevato consumo di acqua e il potenziale impatto ambientale.
Inoltre, si sono verificati atti di sabotaggio alle infrastrutture ferroviarie circostanti, attribuiti a gruppi ambientalisti.

Un futuro incerto per Tesla in Europa
La situazione a Grünheide mette in luce le difficoltà che Tesla deve affrontare nel bilanciare l'espansione produttiva con il mantenimento di condizioni di lavoro adeguate e la gestione delle percezioni pubbliche in mercati chiave come quello tedesco.
Resta da vedere se l'azienda riuscirà a superare questa fase critica e a ristabilire la fiducia dei consumatori e dei propri lavoratori.
Cosa ne pensate della situazione che sta affrontando Tesla a livello europeo e globale?
di
Andrea Cornali
Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.


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