
di Andrea Cornali
Tesla in crisi in Europa, vendite in calo di oltre il 70% in Germania
Le vendite di Tesla continuano a crollare in Europa, con un dato particolarmente allarmante proveniente dalla Germania, dove il calo ha raggiunto il 70% su base annua.
Un trend negativo che si inserisce in un quadro più ampio di difficoltà per l’azienda di Elon Musk, che nel 2023 ha registrato la prima flessione nelle vendite globali dopo un decennio di crescita ininterrotta.

Europa in difficoltà, numeri in forte calo
Dai dati sulle immatricolazioni emerge una situazione critica per Tesla nel Vecchio Continente.
Nel mese di febbraio, le consegne complessive in Europa sono diminuite di circa il 50% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Le difficoltà sono evidenti in mercati chiave come Francia, Norvegia, Danimarca e Svezia, dove la casa automobilistica ha registrato un netto calo nelle vendite.
La Germania rappresenta il caso più emblematico, nel febbraio 2024, Tesla aveva consegnato oltre 6.000 vetture, mentre quest’anno le immatricolazioni si sono fermate a sole 1.429 unità, segnando un crollo del 76%.
Considerato che la Germania è storicamente il più grande mercato europeo per Tesla, il dato è particolarmente preoccupante.
I numeri diffusi da altri mercati europei confermano il trend negativo, nei Paesi Bassi, le vendite di Tesla sono ancora in calo, sebbene in misura inferiore rispetto a gennaio.
In Portogallo, invece, la flessione si è accentuata ulteriormente, con appena 547 consegne registrate a febbraio.
Anche in Spagna la situazione non è rosea: nonostante un lieve recupero rispetto al mese di gennaio, le vendite restano inferiori del 44% rispetto al 2024.
In Italia, la percentuale di vendita è scesa del 13,3%, evidenziando una contrazione meno drastica rispetto ad altri mercati, ma comunque significativa nel contesto europeo.
Regno Unito, l’unico segnale positivo
L’unica nota incoraggiante per Tesla in Europa arriva dal Regno Unito, dopo un calo del 18% registrato a gennaio, il mercato britannico ha mostrato segni di ripresa a febbraio, con una crescita del 7% su base annua.
Tuttavia, questo miglioramento non è sufficiente a compensare le perdite negli altri Paesi europei.
Il problema non è solo il Model Y
Molti appassionati e investitori di Tesla attribuiscono il calo delle vendite alla transizione verso il nuovo Model Y, ma i dati suggeriscono una realtà più complessa.

In Germania, le vendite della Model 3 sono diminuite del 40% rispetto all’anno scorso, nonostante il passaggio al nuovo modello fosse avvenuto in un periodo simile, la situazione è ancora più critica in Francia, dove la contrazione delle vendite della Model 3 ha raggiunto il 60%.
Questi dati dimostrano che le difficoltà di Tesla in Europa non sono legate esclusivamente all’attesa per la nuova Model Y, ma piuttosto a un problema più ampio che coinvolge il brand e la sua strategia di mercato nel continente.
Fateci sapere cosa ne pensare di questo calo delle vendite?
di
Andrea Cornali
Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.

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