In Germania cresce la corsa alle auto elettriche
La crisi energetica legata al conflitto con l'Iran sta modificando anche le scelte degli automobilisti tedeschi. L'aumento dei prezzi di benzina e diesel sta infatti accelerando il passaggio dalle auto con motore termico alle vetture elettriche, con una crescita che coinvolge sia il mercato del nuovo sia quello dell'usato.
Secondo una nuova analisi di HUK-Coburg, nel secondo trimestre del 2026 il 12% dei clienti privati che hanno sostituito la propria automobile è passato da un'auto a combustione interna a una completamente elettrica.
Si tratta del valore trimestrale più alto dall'inizio della rilevazione nel 2020 e rappresenta circa il doppio rispetto alla media registrata nell'intero 2025.
Il dato suggerisce che il costo del carburante sta diventando un elemento sempre più importante nelle decisioni di acquisto. La convenienza nell'utilizzo quotidiano dell'auto elettrica, soprattutto per chi percorre molti chilometri, assume infatti un peso maggiore quando benzina e diesel diventano più costosi.
Anche le auto elettriche usate conquistano terreno
Uno degli aspetti più interessanti riguarda il mercato dell'usato. In Germania le automobili di seconda mano rappresentano un mercato oltre due volte più grande rispetto a quello delle vetture nuove, ma fino a poco tempo fa la diffusione delle elettriche rimaneva decisamente più contenuta.
Nel secondo trimestre del 2026 la quota di automobilisti passati da un'auto tradizionale a un'elettrica usata ha però raggiunto il 7,9%, superando nettamente i livelli precedenti.
Il risultato indica che l'elettrico sta iniziando a diventare un'alternativa concreta anche per chi dispone di un budget più limitato.

La situazione è ancora più evidente considerando le vetture nuove. Nel secondo trimestre, il 24,9% dei cambi di automobile verso un modello nuovo ha riguardato un'auto elettrica, raggiungendo un nuovo record e superando anche il precedente primato registrato alla fine del 2022.
I prezzi del carburante cambiano le priorità
La situazione tedesca si inserisce in un fenomeno più ampio che sta interessando diversi Paesi europei. L'aumento del prezzo del petrolio provocato dalle tensioni in Medio Oriente ha reso più costoso utilizzare un'automobile alimentata con carburanti tradizionali.

Già nei mesi precedenti, diverse aziende automobilistiche avevano registrato un forte aumento dell'interesse per le auto elettriche nuove e usate in Europa. Il fenomeno è stato particolarmente evidente nei Paesi dove l'incremento dei prezzi alla pompa ha avuto un impatto maggiore sulle famiglie.
Anche chi percorre più di 12.000 chilometri all'anno sembra orientarsi più facilmente verso l'elettrico, proprio perché per questi automobilisti il costo energetico rappresenta una voce importante del bilancio annuale.
L'elettrico potrebbe accelerare ancora
I dati tedeschi mostrano quindi un possibile cambio di prospettiva. La transizione verso l'auto elettrica non dipende soltanto dagli incentivi o dalle normative ambientali, ma sempre più anche dal semplice calcolo dei costi di utilizzo.
La stessa HUK-Coburg aveva già rilevato nel primo trimestre 2026 un'accelerazione dei passaggi all'elettrico, arrivati al 7,5% dei cambi di automobile, contro il 5,5% dell'intero 2025.
Se i prezzi dei carburanti resteranno elevati, il mercato delle auto elettriche potrebbe quindi ricevere un'ulteriore spinta, soprattutto nel settore dell'usato.
E voi cosa ne pensate? Il caro carburante può davvero convincere più automobilisti a passare all'auto elettrica?
di
Andrea Cornali
Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.

