GAC Aion Ray 7, sedan elettrica prodotta assieme a Huawei
GAC Aion ha presentato ufficialmente la Ray 7, prima vettura della nuova serie Ray del marchio cinese. Il debutto è avvenuto mercoledì. La nuova berlina introduce anche il logo rinnovato di GAC Aion, pensato per attrarre un pubblico più giovane. La casa automobilistica, controllata dal gruppo GAC, punta così a rilanciare la propria immagine sul mercato interno.
Design e caratteristiche estetiche
La Ray 7 è una berlina a cinque posti interamente elettrica. Misura 4.960 mm in lunghezza, 1.900 mm in larghezza e 1.455 mm in altezza. Il passo raggiunge i 2.920 mm. La linea è bassa e slanciata, con un profilo fastback. Sul frontale spicca una barra luminosa a tutta larghezza, abbinata al nuovo logo illuminato del marchio.
Il modello sarà disponibile in due colorazioni, giallo e viola. Grazie a 14 interventi di ottimizzazione aerodinamica, il coefficiente di resistenza scende fino a 0,22, un valore molto competitivo nel segmento.

Motore Huawei e piattaforma tecnica

La Ray 7 nasce su una piattaforma elettrica a trazione posteriore. Il propulsore, fornito da Huawei, eroga una potenza massima di 180 kW, pari a 241 CV. Il sistema utilizza inoltre la tecnologia DriveONE di Huawei, una soluzione integrata per la trazione elettrica.
Sul fronte del telaio, GAC Aion ha introdotto per la prima volta un'architettura di controllo e trazione integrata a livello di chip. Il sistema frenante adotta la tecnologia EMB di Huawei, completamente elettromeccanica e priva di collegamenti idraulici tradizionali.
Di conseguenza, la distanza di frenata da 100 km/h a zero si ferma a 33 metri. Il sistema, secondo l'azienda, garantisce inoltre l'arresto in sicurezza anche in caso di guasto simultaneo su tutte e quattro le ruote.
Batteria, consumi e autonomia
La batteria è fornita da CATL e integra la tecnologia di sicurezza Magazine Battery 2.0, sviluppata internamente da GAC Aion. Precedenti documenti normativi indicano che una variante del modello utilizzerà invece celle Yinpai Battery, sempre di produzione GAC Aion.
Il sistema di gestione termica di nuova generazione, abbinato al modulo integrato 28-in-1, consente consumi energetici molto contenuti. Secondo il ciclo cinese CLTC, il consumo dichiarato è di 9,7 kWh per 100 km, con un'autonomia massima di 700 km. Convertendo il dato secondo lo standard europeo WLTP, più severo rispetto al CLTC, l'autonomia reale si attesterebbe intorno ai 625 km, mentre il consumo salirebbe a circa 10,9 kWh/100 km. Questo scarto tra i due cicli di omologazione è comune tra i modelli cinesi destinati anche al mercato europeo.
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Guida assistita e tecnologia Huawei

Il sistema di guida assistita della Ray 7 si basa su 27 sensori di livello automotive. Tra questi figurano un LiDAR Huawei a 192 canali e tre radar millimetrici di tipo 4D. Gli algoritmi che gestiscono il sistema condividono la stessa base tecnologica dei robotaxi di livello 4 sviluppati da WeRide.
Tra le funzioni disponibili rientrano la guida automatizzata da un posto auto all'altro, la ricerca automatica di parcheggi liberi nelle vicinanze e il passaggio autonomo attraverso le barriere dei parcheggi.
Durante l'evento di lancio, GAC Aion e Huawei hanno inoltre firmato un accordo per rafforzare la collaborazione tecnologica tra le due aziende.
Prezzo previsto e concorrenza
GAC Aion non ha ancora comunicato il prezzo ufficiale né la data di lancio commerciale della Ray 7.
Le indiscrezioni indicano un posizionamento tra 27.100 e 33.900 euro, una fascia che porrebbe il modello in diretta concorrenza con la Xiaomi SU7, la Zeekr 007 e la Shangjie Z7.
Per fare un confronto, la Aistaland GT7, shooting brake nata dalla joint venture tra GAC e Huawei, parte da circa 28.500 euro e monta il più recente sistema di guida intelligente ADS 5 di Huawei.
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Le vendite di GAC Aion tornano a crescere
Il lancio della serie Ray arriva in un momento favorevole per il marchio. A luglio GAC Aion ha venduto 28.807 veicoli, con un aumento del 36,37% su base annua, secondo i dati raccolti da CnEVPost. Nei primi sette mesi dell'anno le vendite complessive hanno raggiunto le 210.386 unità, in crescita del 62,08% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Il dato segna un'inversione di tendenza netta. Nel 2025, infatti, GAC Aion aveva chiuso l'anno con 290.081 veicoli venduti, in calo del 22,62% rispetto al 2024. La Ray 7 sarà visibile al pubblico in occasione del Salone dell'Auto di Chengdu 2026, in programma dal 21 al 30 agosto, il primo grande salone cinese di categoria A della seconda metà dell'anno.
Cosa ne pensate: la Ray 7 può davvero aiutare GAC Aion a conquistare il pubblico più giovane, o la concorrenza di Xiaomi e Zeekr resta troppo agguerrita?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.

