Foxtron Cavira: il SUV elettrico che sfida Tesla
Dopo anni di indiscrezioni e progetti legati al settore automotive, il colosso taiwanese Foxconn entra ufficialmente nel mercato delle auto elettriche con un modello sviluppato sotto il marchio Foxtron. Si chiama Cavira ed è un SUV di segmento medio che punta direttamente a concorrenti come la Tesla Model Y, proponendo autonomia elevata, prestazioni sportive e una dotazione tecnologica completa.
L’azienda, nota in tutto il mondo per la produzione di dispositivi elettronici come gli iPhone, aveva già collaborato in passato con diverse realtà del settore automobilistico, tra cui Fisker e Lordstown. Inoltre, il suo nome era stato più volte associato ai progetti automobilistici di Apple. Ora, però, Foxconn ha deciso di proporre un veicolo sviluppato e commercializzato attraverso la joint venture Foxtron, realizzata insieme a Yulon Motor.
Design familiare e dimensioni generose
A livello estetico, il nuovo Cavira adotta uno stile piuttosto tradizionale per il segmento dei SUV elettrici.
Le linee richiamano quelle della compatta Bria, presentata dalla casa nel corso dell’anno precedente.
Le dimensioni sono rilevanti.
Il SUV misura 4.965 mm di lunghezza e dispone di un passo di 2.920 mm, risultando leggermente più lungo rispetto a modelli come la Ford Mustang Mach-E e la Chevrolet Blazer EV.


L’abitacolo segue invece i canoni tipici delle vetture elettriche moderne. I pulsanti fisici sono ridotti al minimo.
Dietro al volante trova posto una strumentazione digitale, mentre al centro della plancia spicca un display touchscreen da 15,4 pollici.
L’impostazione richiama volutamente il mondo degli smartphone e dei tablet, settore che ha reso celebre Foxconn.
Due versioni: fino a 468 CV e accelerazione da sportiva
La gamma Cavira sarà articolata in due varianti principali.
La versione Emerge Long-Range Edition utilizza un singolo motore elettrico posteriore da 186 kW (249 CV).
L’autonomia massima dichiarata raggiunge 578 km.
Al vertice dell’offerta si colloca invece la Pioneer Long-Range Performance Edition, equipaggiata con due motori elettrici e trazione integrale AWD. La potenza complessiva arriva a 349 kW (468 CV).
In questo caso l’autonomia scende a 538 km, ma le prestazioni migliorano sensibilmente.
Lo scatto da 0 a 60 mph, equivalenti a 96 km/h, richiede infatti appena 3,8 secondi.
Foxtron non ha ancora comunicato i dati secondo i cicli WLTP, EPA o CLTC, pertanto non è possibile effettuare un confronto diretto tra i diversi standard di omologazione.

Batteria LFP da 82,7 kWh e ricarica rapida
Entrambe le versioni impiegano una batteria litio-ferro-fosfato (LFP) da 82,7 kWh.
Secondo quanto dichiarato dal costruttore, il passaggio dal 10% all’80% della capacità richiede meno di 30 minuti utilizzando una colonnina rapida da circa 175 kW.
Recentemente Foxconn ha avviato in Taiwan la produzione interna di celle LFP. Tuttavia l’azienda non ha precisato se il Cavira utilizzi queste batterie oppure componenti forniti da produttori esterni già presenti sul mercato.


Tecnologia, sicurezza e funzione V2L
La dotazione di serie comprende un impianto audio con 12 altoparlanti e numerosi sistemi dedicati alla sicurezza.
Tra questi figurano il monitoraggio dell’attenzione del conducente, il rilevamento dell’angolo cieco, la telecamera panoramica a 360 gradi e l’avviso di traffico trasversale posteriore.
Sono inoltre presenti diverse funzionalità ADAS, tra cui il cruise control adattivo con mantenimento della corsia e l’assistenza alla guida nel traffico intenso.
Non manca la tecnologia Vehicle-to-Load (V2L). Grazie a questa funzione il veicolo può fornire fino a 1.900 watt di energia elettrica per alimentare utensili, apparecchiature da campeggio o piccoli elettrodomestici.

Prezzo e disponibilità
Foxtron prevede un prezzo di partenza intorno a 34.700 euro. Resta da capire quali saranno i mercati internazionali che potranno accedere al nuovo SUV elettrico taiwanese.
L’arrivo del Cavira rappresenta comunque un passaggio importante per Foxconn, che tenta di replicare nel settore automotive il ruolo già ricoperto nell’elettronica di consumo, entrando in uno dei segmenti più competitivi del mercato globale delle auto elettriche.
E voi, pensate che un’azienda conosciuta per la produzione di elettronica possa diventare un concorrente credibile per Tesla e gli altri protagonisti del mercato dei SUV elettrici?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.

