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Ford Puma Gen-E: 370 km WLTP e 574 litri per il crossover elettrico
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Ford Puma Gen-E: 370 km WLTP e 574 litri per il crossover elettrico

5 min.

La Ford Puma Gen-E porta la propulsione completamente elettrica su uno dei modelli più diffusi della gamma europea del marchio. Il progetto punta su una batteria relativamente compatta, un'autonomia dichiarata di 370 km nel ciclo WLTP e una capacità di carico notevole per un crossover di segmento B. Il primo contatto è stato statico, quindi consumi e comportamento su strada dovranno ancora essere verificati.

Dimensioni confermate, ma più spazio a bordo

La Puma Gen-E misura 4,21 metri in lunghezza, 1,93 metri in larghezza e 1,55 metri in altezza, con un passo di 2,58 metri. Le proporzioni restano quindi vicine a quelle della Puma con motore termico elettrificato. È prevista anche la possibilità di trainare fino a 750 kg.

Uno degli interventi più rilevanti riguarda l'abitabilità posteriore, tradizionalmente meno convincente per i passeggeri più alti. Durante la presentazione statica, una prova effettuata con una persona alta 1,80 metri ha restituito un'impressione nettamente migliore per accesso e spazio sopra la testa. L'assenza del tunnel centrale libera inoltre più posto per l'eventuale quinto occupante.

Il bagagliaio dichiara 574 litri, che diventano 1.283 abbattendo i sedili posteriori. Sotto il piano si trova il Gigabox, evoluzione del precedente Megabox, accessibile attraverso un meccanismo a scomparsa. Manca invece un'apertura centrale nello schienale per trasportare oggetti lunghi, come gli sci, senza rinunciare ai due posti posteriori laterali.

Davanti è presente anche un piccolo vano supplementare, utilizzabile per il cavo di ricarica e per il gancio di traino. È un'aggiunta pratica, perché permette di tenere separati questi accessori dal bagagliaio principale.

Motore da 168 CV e batteria NMC da 43 kWh

La Ford Puma Gen-E utilizza un motore anteriore da 123,5 kW, equivalenti a 168 CV, con 290 Nm di coppia e trazione anteriore. Lo scatto da 0 a 100 km/h viene dichiarato in 8 secondi, mentre la velocità massima è di 160 km/h. Il diametro di sterzata indicato è di circa 10,5 metri.

Il peso dichiarato è di 1.560 kg, circa 170 kg in più rispetto ai 1.390 kg citati per la Puma ST. Il contenimento della massa è legato anche alla scelta di una batteria NMC, cioè con chimica nichel, manganese e cobalto, dalla capacità di 43 kWh. L'autonomia omologata raggiunge 370 km WLTP, mentre nell'impiego urbano viene indicata una percorrenza superiore a 500 km. Quest'ultimo valore dipende però dalle condizioni d'uso e dovrà essere verificato in una prova completa.

La ricarica in corrente alternata arriva a 11 kW. In corrente continua il picco dichiarato è di 100 kW, sufficiente secondo Ford per passare dal 10 all'80% in 23 minuti. La presa CCS Combo 2 è collocata sul lato posteriore sinistro. Il tappo interno rimane fissato al suo supporto e consente di richiudere lo sportello anche quando non viene riposizionato sulla presa.

Design e abitacolo: cosa cambia rispetto alla Puma

La principale differenza estetica è concentrata nel frontale, dove scompare la tradizionale griglia e compaiono richiami alla Mustang Mach-E. Il resto della carrozzeria conserva forme riconoscibili. Sulla versione Premium sono previsti fari Matrix LED a matrice attiva e cerchi da 18 pollici, mentre la versione standard adotta ruote da 17 pollici. Sono disponibili anche cerchi da 19 pollici come optional.

L'abitacolo riprende l'impostazione della Puma aggiornata nel 2024. La strumentazione digitale misura 12 pollici, mentre il display centrale dell'infotainment arriva a 12,8 pollici. Il volante mantiene tasti fisici sulle razze e la console centrale scorrevole mette a disposizione diversi vani. Sono presenti porte USB e una base per la ricarica wireless dello smartphone.

Volante e sedili riscaldabili sono proposti come optional. I sedili sono in tessuto sulla versione standard e in pelle sintetica sull'allestimento superiore mostrato durante il primo contatto. Tra gli elementi indicati per la configurazione più ricca figurano inoltre accesso senza chiave e portellone posteriore elettroattuato, regolabile in altezza.

Tra gli aspetti più discussi resta la presenza dei freni a tamburo posteriori. Nel corso della presentazione è stato sottolineato che l'impianto viene comunque tarato per il modello, ma soltanto un test dinamico potrà chiarirne la risposta nell'uso reale. Anche le sospensioni e il motore restano identici tra i due allestimenti.

Prezzo ancora da confermare

Il prezzo definitivo non era ancora disponibile al momento della presentazione. L'indicazione raccolta è quella di un listino ampiamente inferiore a 35.000 euro, con una possibile collocazione intorno a 31.000-32.000 euro. Si tratta però di una stima e non di una cifra ufficiale confermata.

Un prezzo vicino a quello delle versioni mild hybrid renderebbe la Puma Gen-E particolarmente interessante, perché ridurrebbe il tradizionale divario tra motorizzazioni elettriche e termiche. Le prenotazioni risultavano già aperte al momento della presentazione, mentre l'arrivo nelle concessionarie veniva indicato come probabile verso marzo.

La soglia dei 400 km non viene raggiunta nel ciclo WLTP, ma il progetto privilegia peso, spazio e rapidità di ricarica rispetto a una batteria più grande. Il punto decisivo sarà verificare se i 370 km dichiarati, insieme al passaggio dal 10 all'80% in 23 minuti, rappresentino un compromesso efficace nell'uso quotidiano. Per una valutazione definitiva mancano ancora la prova su strada, i consumi reali e il listino ufficiale.

Una domanda per voi

Per un crossover urbano, 370 km WLTP e una ricarica dal 10 all'80% in 23 minuti rappresentano un equilibrio adeguato tra autonomia, peso e spazio?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=W9LpKB1h4U4

Matteo Valenza

https://bit.ly/m/MatteoValenza

Ciao! seguo il mondo della mobilità elettrica da ormai tantissimo tempo... e ne ho fatta una passione, con Elettronauti.it ed il mio canale Youtube andiamo ad esplorare tutti i temi legati a questo mondo... vi aspetto!