Ford Mustang Mach-E, consumi alla prova tra città e autostrada
Quanto incide la stazza della Ford Mustang Mach-E sui consumi reali? Per verificarlo, la versione First Edition con trazione integrale, due motori e batteria da 88 kWh è stata sottoposta a un test articolato tra salita, discesa, centri abitati e tratti autostradali a velocità differenti. I risultati mostrano un’efficienza interessante alle andature moderate, mentre oltre i 100 km/h la richiesta di energia cresce in modo evidente.
La prova è stata effettuata in una mattina autunnale, con una temperatura esterna iniziale di circa 15 °C, scesa successivamente a 13 °C. L’abitacolo era mantenuto intorno ai 23-24 °C e, diversamente da quanto previsto inizialmente, il riscaldamento è stato acceso fin dalla partenza. Sono condizioni importanti per interpretare i dati: con temperature fresche, una parte dell’energia serve infatti a portare in temperatura abitacolo e batteria.
In salita il consumo raggiunge 27 kWh/100 km
Il primo tratto significativo ha portato la Mustang Mach-E verso i colli di Sant’Eusebio, passando da Caino e mantenendo una velocità media non troppo superiore ai 50 km/h. Gli 8,8 km di salita sono stati completati in 10 minuti e 46 secondi, con un consumo medio indicato di 27 kWh/100 km.
Il computer di bordo permette di distinguere le principali destinazioni dell’energia utilizzata. Al termine della salita, l’84% era attribuito al percorso, il 9% al climatizzatore, il 3% agli accessori e il 4% alla temperatura esterna. Quest’ultima voce indica l’energia richiesta per gestire le condizioni termiche, comprese le necessità della batteria quando la temperatura ambientale è relativamente bassa.
I dati visualizzati nella successiva discesa non sono risultati coerenti e non possono quindi essere considerati attendibili. Più indicativo è stato il passaggio in leggera discesa attraverso il centro abitato: il computer di bordo ha mostrato 0,0 kWh/100 km, segnalando che la rigenerazione aveva compensato l’energia impiegata lungo quel segmento. In un ulteriore tratto di 1,6 km, completato in 2 minuti e 33 secondi, il valore medio è stato di 5 kWh/100 km.
Traffico e percorsi misti: efficienza intorno ai 16 kWh/100 km
In un segmento successivo il consumo si è attestato a 15 kWh/100 km. Ancora più rappresentativo è stato un percorso alternativo suggerito dal sistema di navigazione per evitare una lunga coda: su circa 38 km, affrontati in 34 minuti e 22 secondi, la media registrata è stata di 16 kWh/100 km.
In questa parte della prova, l’84% dell’energia risultava legato al percorso, l’8% alla climatizzazione, il 3% agli accessori e il 5% alla temperatura esterna. Una volta raggiunta la temperatura desiderata nell’abitacolo, il mantenimento ha richiesto meno energia rispetto alla fase iniziale di riscaldamento.
La Mustang Mach-E dispone inoltre della guida a un pedale, che porta la frenata rigenerativa al suo massimo potenziale e consente, in molte situazioni, di rallentare senza utilizzare il pedale del freno. Nel traffico e nei tratti in discesa questa soluzione contribuisce al recupero di energia, oltre a rendere più fluida la guida.
A 90, 110 e 130 km/h cambia il fabbisogno energetico
Il confronto a velocità costante chiarisce quanto l’andatura incida sull’efficienza. A 90 km/h, dopo 10 km percorsi in sette minuti, il consumo medio rilevato è stato di circa 17,9 kWh/100 km. Il valore cresce sensibilmente superando i 100 km/h: a 110 km/h la media si è portata intorno a 24 kWh/100 km.
A 130 km/h, su 11,4 km completati in 5 minuti e 34 secondi, il computer di bordo ha indicato 27 kWh/100 km. L’incremento rispetto ai 110 km/h è dunque più contenuto di quello osservato nel passaggio dai 90 ai 110 km/h, ma il consumo assoluto resta elevato. Durante queste rilevazioni è stato utilizzato anche il sistema di assistenza alla guida di livello 2 della vettura, che contribuisce in parte alla richiesta energetica complessiva.
Comfort convincente, ma c’è spazio per ottimizzare
Al di là dei numeri, l’impressione emersa dal test è quella di un’auto comoda, ben insonorizzata e capace di combinare un assetto morbido con una risposta presente nelle curve e sullo sterzo. Anche la posizione di guida è risultata facilmente adattabile, nonostante le dimensioni percepite della vettura.
Promosso anche il grande display centrale verticale. Una disposizione che può apparire poco razionale su altri modelli, ma che sulla Mustang Mach-E consente di organizzare in maniera chiara le informazioni e di accedere a un computer di bordo particolarmente completo.
Il quadro complessivo evidenzia consumi contenuti nei percorsi misti e alle velocità moderate, con un aumento marcato in autostrada. La batteria da 88 kWh offre una riserva energetica importante, ma i 24-27 kWh/100 km rilevati alle andature più elevate indicano che Ford potrebbe ancora intervenire sull’ottimizzazione del software, dei motori e della gestione della batteria.
Una domanda per voi
La batteria da 88 kWh è sufficiente a compensare i consumi rilevati dalla Ford Mustang Mach-E alle velocità autostradali?
Nota sulla redazione
Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=DxsU02yWevo

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