Skip to main content
Fiat Topolino alla prova di Milano: agile, essenziale e rigida
Pubblicato il
Aggiornato il

Fiat Topolino alla prova di Milano: agile, essenziale e rigida

4 min.

Compatta, elettrica e guidabile dai 14 anni con patente AM, la Fiat Topolino interpreta la mobilità urbana attraverso la formula del quadriciclo leggero. Nel traffico di Milano le sue dimensioni contenute e il ridotto raggio di sterzata si sono rivelati elementi favorevoli, mentre l'assenza del servosterzo, la taratura rigida delle sospensioni e la limitata insonorizzazione hanno evidenziato i compromessi di un mezzo progettato soprattutto per gli spostamenti brevi.

Design rétro e due configurazioni di carrozzeria

La Topolino richiama esplicitamente il passato del marchio: il suo nome apparteneva già alla prima Fiat 500, presentata nel 1936. Le linee morbide, le proporzioni raccolte e lo stile dei cerchi rafforzano questa impostazione rétro. L'unico colore di carrozzeria disponibile è il Verde Vita, una scelta che durante il test urbano ha reso il quadriciclo particolarmente riconoscibile.

Sono previste due configurazioni. Accanto alla carrozzeria con portiere c'è la versione Dolce Vita, priva di porte e pensata anche per contesti di mare. Sulla variante provata, le due portiere si aprono in direzioni opposte e impiegano ganci interni al posto delle tradizionali maniglie. Posteriormente è presente anche un portapacchi capace di sostenere fino a 15 kg.

Un abitacolo semplice, ma sfruttato con attenzione

L'abitacolo offre due posti e adotta sedili dalla struttura semplice in plastica, con rivestimenti in similpelle su schienale e seduta e cuciture a contrasto nel colore della carrozzeria. Le numerose superfici vetrate contribuiscono a rendere l'ambiente più luminoso e arioso, generando una sensazione di spazio superiore a quella suggerita dalle dimensioni esterne.

Non è presente un bagagliaio tradizionale, ma lo spazio interno è organizzato per accogliere gli oggetti necessari nella vita quotidiana. Davanti al sedile del passeggero trova posto un vano nel quale può essere sistemata anche una valigia, trattenuta da una rete. Un ulteriore rivestimento nasconde un portaoggetti, mentre sulle portiere sono presenti altre reti. Tra le soluzioni pratiche figura inoltre un apposito portaborsa.

La plancia rinuncia all'infotainment integrato. Dietro al volante è collocato un piccolo schermo con le informazioni essenziali, mentre al centro è disponibile un supporto per lo smartphone. Completano la dotazione una presa USB-C, il riscaldamento, il selettore di marcia e un freno a mano manuale. È un'impostazione volutamente essenziale, coerente con la natura del veicolo.

Motore, batteria e ricarica

Il motore elettrico eroga fino a 6 kW, equivalenti a circa 8 CV, con una coppia di 44 Nm. La velocità è autolimitata a 45 km/h, come previsto per i quadricicli leggeri, e il passaggio da 0 a 45 km/h richiede 10 secondi. Questa classificazione consente la guida dai 14 anni con patente AM, ma esclude l'accesso a tangenziali e autostrade.

La batteria ha una capacità di 5,4 kWh e permette un'autonomia dichiarata di circa 75 km. La ricarica avviene attraverso una presa Schuko e può essere completata in meno di quattro ore, sfruttando un picco di 1,7 kW. Numeri che definiscono una destinazione d'uso precisa: tragitti urbani o brevi collegamenti tra città e paese, più che percorrenze extraurbane prolungate.

Come si comporta nel traffico urbano

Durante la prova la visibilità anteriore e laterale è risultata buona grazie all'ampia superficie vetrata, nonostante l'assenza dello specchietto retrovisore interno. Meno convincente è apparsa invece la visuale offerta dagli specchietti esterni, giudicati piuttosto piccoli.

Il volante è grande e non dispone di servosterzo. A bassa velocità e nelle manovre lo sterzo richiede quindi un certo sforzo, anche se con l'uso è possibile abituarsi. A compensare questo limite interviene un raggio di sterzata molto stretto, che rende la Topolino agile negli spazi ridotti e facilita i cambi di direzione nel traffico.

Il comfort non è il punto forte. Le sospensioni sono apparse rigide nell'assorbimento delle irregolarità e l'abitacolo poco insonorizzato. Sono limiti percepibili, ma da valutare considerando la categoria del mezzo e il suo impiego prevalentemente cittadino. Più positiva è stata la sensazione di stabilità: nonostante dimensioni e peso contenuti, nel corso del test il quadriciclo è sembrato ben saldo a terra, trasmettendo una rassicurante impressione di sicurezza.

La Fiat Topolino si propone dunque come alternativa essenziale a una city car per chi svolge spostamenti brevi e può convivere con il limite dei 45 km/h. Praticità interna, agilità e riconoscibilità sono i suoi aspetti più riusciti; sterzo pesante, comfort ridotto e visibilità limitata dagli specchietti rappresentano invece i principali compromessi emersi dall'esperienza urbana.

Una domanda per voi

Per gli spostamenti urbani più brevi, l'agilità di un quadriciclo può compensare il limite di 45 km/h e un comfort inferiore a quello di una city car?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=xc_wk9AZPys

Marta Baisotti

Ciao sono Marta, ma per gli amici elettronauti Tammar! Tammar nasce da un mix di curiosità e voglia di mettersi in gioco, che mi hanno guidata verso il mondo della mobilità elettrica!