Fiat 500e, la city car elettrica tra autonomia e tecnologia
La Fiat 500e conserva le proporzioni e l'identità visiva della 500, ma nasce su una piattaforma specifica e introduce un progetto profondamente diverso: oltre il 90% dei componenti è inedito rispetto alla versione tradizionale. Il risultato è una city car elettrica compatta, dotata di batterie fino a 42 kWh, servizi connessi, sistemi di assistenza alla guida e soluzioni pensate espressamente per l'impiego urbano.
Due batterie e fino a 320 km di autonomia
La gamma descritta al momento della prova comprende batterie agli ioni di litio raffreddate a liquido da 23 e 42 kWh. Quest'ultima alimenta un motore anteriore da 85 kW, equivalenti a 118 CV, con 220 Nm di coppia. La velocità massima dichiarata è di 150 km/h, mentre l'accelerazione da 0 a 100 km/h richiede 9 secondi.
Con la batteria da 42 kWh, l'autonomia dichiarata raggiunge circa 320 km nel ciclo WLTP e può arrivare teoricamente a 400 km in città. I consumi indicati da Fiat sono di circa 168 Wh/km nel ciclo urbano, 240 Wh/km in autostrada e 200 Wh/km nell'uso misto. La versione con accumulatore da 23 kWh offre invece circa 180 km nel misto e 240 km in città, con velocità massima limitata a 135 km/h.
Per la variante con batteria più grande sono dichiarate una ricarica in corrente alternata fino a 22 kW e una ricarica in corrente continua fino a 85 kW. La presa, collocata sulla fiancata destra, accetta connettori Type 2 e CCS Combo 2. La differenza di circa 3.000 euro riportata tra le due configurazioni rende la versione da 42 kWh sensibilmente più versatile anche fuori dal contesto strettamente urbano.
Dimensioni compatte, stile fedele alla tradizione
La Fiat 500e misura 3,61 metri in lunghezza, 1,69 metri in larghezza e 1,48 metri in altezza, con un passo di 2,32 metri. Rispetto alla 500 con motore endotermico è più lunga di 6 centimetri e più larga di 2 centimetri. Il peso indicativo è di circa 1.400 kg, mentre il bagagliaio offre 185 litri, ampliabili a 550 litri abbattendo lo schienale posteriore. Nella Cabrio l'apertura del portellone deve inoltre convivere con la capote ripiegabile.
Il legame con la 500 rimane evidente, ma numerosi dettagli sono stati ridisegnati. I fari anteriori full LED si estendono sul cofano, la presa d'aria inferiore assume una nuova forma e il logo Fiat lascia spazio al marchio 500. Gli indicatori laterali a LED richiamano la prima generazione, mentre le maniglie tradizionali vengono sostituite da comandi elettrici integrati nella fascia laterale. Anche la parte posteriore appare più marcata, con gruppi ottici di nuovo disegno.
Interni digitali e servizi connessi
Davanti, l'accesso è comodo e lo spazio risulta adeguato alle dimensioni esterne. I sedili sono facilmente regolabili e, durante l'esperienza a bordo, si sono mostrati ben profilati anche sulle permanenze più lunghe. I due posti posteriori restano invece penalizzati sia dall'accesso sia dallo spazio per le gambe, un limite legato anche alla lunghezza complessiva di soli 3,61 metri.
La plancia si sviluppa orizzontalmente, con pochi pulsanti centrali disposti secondo un motivo che richiama i tasti di un pianoforte. L'assenza della tradizionale leva del cambio libera spazio nell'abitacolo. Dietro il volante trova posto il quadro strumenti digitale, mentre al centro è disponibile uno schermo da 7 oppure 10 pollici, a seconda dell'allestimento. Il sistema basato su Android supporta Apple CarPlay e Android Auto ed è personalizzabile nelle funzioni e nelle animazioni.
Rivestimenti e finiture cambiano in base alla configurazione; sull'allestimento superiore tutti i materiali dichiarati sono vegani e sostituiscono la pelle tradizionale. Una SIM 4G mantiene inoltre la vettura collegata a Internet, consentendo di controllare a distanza lo stato della batteria e la climatizzazione. La connessione può trasformare l'auto in un hotspot Wi-Fi per un massimo di otto dispositivi.
Assistenza alla guida e comportamento su strada
La dotazione comprende sistemi di assistenza alla guida di livello 2. Tra quelli elencati figurano mantenimento della corsia, monitoraggio degli angoli ciechi, telecamera posteriore, assistenza al parcheggio, rilevamento della stanchezza, chiamata di soccorso, riconoscimento della segnaletica e rilevamento di pedoni e ciclisti. È presente anche l'AVAS, il dispositivo che emette un suono alle basse velocità per rendere percepibile l'arrivo dell'auto.
Nel nostro test lo sterzo ha mostrato una risposta immediata e una taratura morbida, coerente con una vettura destinata soprattutto alla città. Il diametro di svolta è apparso adeguato, pur senza dare l'impressione che l'auto possa girare quasi su se stessa. Positivo anche il feedback del volante, che non tende ad alleggerirsi eccessivamente, mentre la batteria collocata nel pianale contribuisce alla sensazione di stabilità in curva.
Le modalità di guida sono tre. Normal mantiene il funzionamento ordinario, Range introduce la guida one pedal e Sherpa riduce i consumi per aiutare a raggiungere una colonnina. In quest'ultima modalità la velocità viene limitata a 80 km/h e l'impiego del climatizzatore o del riscaldamento viene disattivato, lasciando comunque al conducente la possibilità di riattivarlo.
L'erogazione è risultata pronta e la spinta più incisiva di quanto il dato di potenza possa suggerire, grazie alla risposta immediata tipica della trazione elettrica. Sulla Cabrio la rumorosità aumenta naturalmente con la capote aperta, mentre a tetto chiuso l'abitacolo si è mostrato molto silenzioso. La dotazione può essere ampia, ma alcuni elementi, come la retrocamera nella configurazione provata, richiedevano un acquisto separato.
Prezzi e posizionamento
Nel novembre 2020 la Fiat 500e con batteria da 23 kWh e carrozzeria berlina partiva da 26.150 euro. La versione da 42 kWh aveva un prezzo iniziale di 29.900 euro, con configurazioni capaci di arrivare fino a 38.000 euro. Il posizionamento era quindi elevato per una city car, ma accompagnato da finiture, connettività e dotazioni percepite come vicine a quelle di un prodotto premium. Tra le formule disponibili veniva indicata anche la possibilità di ordinare l'auto su Amazon tramite abbonamento mensile.
Una domanda per voi
Per una city car elettrica è più importante contenere il prezzo o scegliere una batteria che permetta di affrontare anche percorsi extraurbani?
Nota sulla redazione
Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=9_9slV3lNts

https://bit.ly/m/MatteoValenza
Ciao! seguo il mondo della mobilità elettrica da ormai tantissimo tempo... e ne ho fatta una passione, con Elettronauti.it ed il mio canale Youtube andiamo ad esplorare tutti i temi legati a questo mondo... vi aspetto!

