

di Gianfranco Franzoni
Ferrari Luce, debutta la prima elettrica da 1.050 CV
Ferrari ha svelato la sua prima vettura elettrica di serie. Si chiama Luce e rappresenta uno dei progetti più radicali mai realizzati dal Cavallino Rampante. La presentazione è avvenuta nella notte del 25 maggio a Roma, presso la Vela di Calatrava, nel giorno che coincide con il 79° anniversario della prima vittoria Ferrari.
La nuova Ferrari Luce è una berlina a quattro porte con cinque posti reali. Il modello introduce una filosofia stilistica e tecnica completamente nuova per la casa di Maranello. Inoltre, porta al debutto una piattaforma elettrica da oltre 1.000 CV con architettura a 800 Volt.
Design firmato dal team dell’ex Apple Jony Ive
La Luce è stata sviluppata a San Francisco dal collettivo LoveFrom, fondato da Jony Ive, storico designer legato a Apple e collaboratore di Steve Jobs.
Il risultato è una Ferrari molto diversa rispetto ai modelli tradizionali del marchio. La carrozzeria si distingue per una grande superficie vetrata chiamata “glass house”, integrata in una fascia esterna che definisce tutta la linea laterale.


Il frontale presenta un cofano fortemente inclinato e un’ala aerodinamica sospesa nascosta sotto il muso. Anche i tergicristalli sono stati riposizionati verticalmente ai lati del parabrezza per migliorare i flussi aerodinamici.
Al posteriore emerge una coda tronca con spoiler integrato. I classici fanali circolari Ferrari vengono reinterpretati come elementi luminosi inseriti nella fascia posteriore.
I cerchi raggiungono dimensioni record per una Ferrari di serie. All’anteriore sono da 23 pollici, mentre al posteriore arrivano a 24 pollici. Il design chiuso a turbina migliora l’efficienza aerodinamica del 5%.
Aerodinamica evoluta e autonomia fino a 530 km
L’efficienza aerodinamica è stata uno dei punti centrali del progetto. La Ferrari Luce registra un coefficiente aerodinamico di Cx 0,254, un valore particolarmente basso considerando le dimensioni della vettura.

La berlina misura 5,03 metri di lunghezza, 2 metri di larghezza e 1,54 metri di altezza. Il passo raggiunge quasi 3 metri.
Ogni elemento della carrozzeria svolge una funzione specifica. Ferrari ha lavorato sulla gestione dei flussi attorno alle ruote, sulle ali integrate e sui cerchi chiusi. Grazie a questo approccio, la batteria da 122 kWh permette un’autonomia dichiarata di 530 km WLTP.
Interni minimalisti con cinque posti veri
L’abitacolo rappresenta una delle principali novità della Ferrari Luce. Lo spazio interno offre cinque posti effettivi e un bagagliaio da 597 litri.
La plancia abbandona i grandi schermi panoramici oggi diffusi nel settore automotive. Tutti i comandi sono organizzati per funzione. Davanti al guidatore trova posto un elemento indipendente con tre quadranti circolari rifiniti in alluminio e vetro lavorato.
Il display centrale combina indicatori analogici e digitali. Inoltre, il pannello orientabile può essere condiviso tra guidatore e passeggero.


Ferrari ha scelto materiali di alto livello. Nell’abitacolo trovano spazio alluminio anodizzato riciclato, vetro Corning Gorilla e pelle italiana. Nessuna plastica rimane visibile.
Anche la chiave adotta una soluzione particolare. Si tratta di un elemento in vetro con display E Ink che cambia colore durante l’utilizzo della vettura.

Quattro motori elettrici e prestazioni da hypercar
La Ferrari Luce utilizza quattro motori elettrici, uno per ruota. I due propulsori posteriori sviluppano complessivamente 620 kW e 710 Nm. I motori anteriori aggiungono altri 210 kW e 280 Nm.
La potenza complessiva raggiunge 772 kW, equivalenti a 1.050 CV, con una coppia massima di 990 Nm.

Le prestazioni sono da vera supercar elettrica. Lo scatto da 0 a 100 km/h richiede 2,5 secondi. Per raggiungere i 200 km/h servono 6,8 secondi. La velocità massima dichiarata arriva a 310 km/h.
La batteria strutturale opera a 800 Volt e supporta ricariche rapide fino a 350 kW.
Sistema “toggling” per migliorare l’efficienza
Tra le novità tecniche più interessanti emerge il sistema definito “toggling”. In modalità Range i due motori posteriori non lavorano contemporaneamente. Si alternano invece per mantenere ogni unità nella fascia di efficienza ottimale.
Secondo Ferrari, questa soluzione migliora il rendimento energetico rispetto all’utilizzo simultaneo dei motori a carichi ridotti.
La dinamica di guida viene gestita dal Side Slip Control X, dal Ferrari Dynamic Enhancer+, dal differenziale virtuale posteriore vDiff e dal sistema FLOW dedicato al torque vectoring.
Le sospensioni attive collaborano inoltre con il sistema sterzante posteriore Passo Corto Virtuale 3.0.


Prezzo Ferrari Luce e disponibilità
La nuova Ferrari Luce parte da 550.000 euro. Tuttavia, il costo finale può aumentare sensibilmente grazie ai programmi di personalizzazione dedicati ai clienti del marchio.
Gli ordini sono già aperti. Considerando la produzione annua limitata di Ferrari, stimata attorno alle 15.000 vetture, i primi esemplari potrebbero essere già assegnati.
La Luce segna comunque una svolta storica per il marchio italiano. Il debutto della prima Ferrari elettrica mostra la volontà di Maranello di esplorare nuove direzioni tecniche e stilistiche senza rinunciare alle prestazioni elevate.
Ferrari scivola a Piazza Affari dopo il lancio della sua prima auto elettrica, la Ferrari “Luce”. Il titolo, dopo le prime contrattazioni, cede il 7,2% a 287,7 euro.
Cosa ne pensate della nuova Ferrari Luce: rivoluzione necessaria o scelta troppo distante dalla tradizione del Cavallino?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.

