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Eolico galleggiante, idrogeno e solare: quattro fronti della transizione
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Eolico galleggiante, idrogeno e solare: quattro fronti della transizione

3 min.

Un parco eolico offshore galleggiante al largo della Sicilia, la produzione di idrogeno verde all'aeroporto di Torino Caselle, la crescita dei contratti PPA e un nuovo risultato per le celle solari tandem perovskite-silicio. Sono quattro sviluppi distinti, ma accomunati dal tentativo di aumentare la disponibilità di energia rinnovabile e renderne più efficace l'impiego.

Mad Wind, eolico galleggiante al largo di Trapani

Il progetto Mad Wind viene indicato come il primo parco eolico offshore galleggiante del Mediterraneo. La sua realizzazione è prevista al largo di Trapani e richiede un investimento quantificato in 9,3 miliardi di euro.

Secondo i dati riportati, l'energia prodotta dovrebbe consentire di coprire il 3% del fabbisogno energetico italiano. Il ricorso a strutture galleggianti permetterebbe inoltre di sviluppare il parco senza trivellazioni, un elemento rilevante nel rapporto tra produzione energetica e interventi sull'ambiente marino.

La portata economica e l'obiettivo energetico collocano Mad Wind tra i progetti più significativi citati nel quadro della transizione italiana. Le informazioni disponibili, tuttavia, non comprendono dettagli su potenza installata, numero delle turbine o tempistiche operative.

Idrogeno verde per l'aeroporto di Torino Caselle

Anche l'aeroporto di Torino Caselle punta sull'idrogeno verde. Il piano prevede impianti dedicati alla produzione e allo stoccaggio, con l'obiettivo di alimentare i mezzi impiegati a terra.

L'eventuale utilizzo sui mezzi aerei viene invece prospettato come uno sviluppo futuro, non come un'applicazione già disponibile. La distinzione è importante: la prima fase riguarda un impiego circoscritto alle attività aeroportuali di terra, mentre l'estensione all'aviazione resta una possibilità successiva.

La crescita dei contratti PPA

Nel settore energetico viene segnalata anche una forte crescita dei contratti PPA. Sempre più aziende scelgono attraverso questi accordi energia rinnovabile a prezzi considerati stabili e convenienti.

Il fenomeno ha una conseguenza che va oltre il costo dell'energia per le singole imprese: la diffusione dei PPA contribuisce a sostenere nuovi investimenti nelle rinnovabili. La stabilità del prezzo diventa così uno strumento capace di avvicinare le esigenze aziendali allo sviluppo di nuova produzione energetica verde.

Celle tandem perovskite-silicio al 30,8% di efficienza

Sul fronte fotovoltaico, le celle solari tandem perovskite-silicio hanno raggiunto un'efficienza indicata nel 30,8%. Il risultato viene presentato come un nuovo record e come un passaggio potenzialmente importante per l'impiego di questa tecnologia su larga scala.

Il dato di efficienza rappresenta il punto centrale: aumentare la quota di energia solare convertita in elettricità può rendere più produttiva la superficie disponibile. Nel materiale fornito non sono però riportate informazioni su costi, durata delle celle o tempi necessari per una diffusione commerciale estesa, aspetti che restano decisivi per valutarne l'impatto reale sul mercato.

Una domanda per voi

Quale tra eolico galleggiante, idrogeno verde e celle solari tandem può incidere maggiormente sulla transizione energetica italiana?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=1a-AincKhAk

Marta Baisotti

Ciao sono Marta, ma per gli amici elettronauti Tammar! Tammar nasce da un mix di curiosità e voglia di mettersi in gioco, che mi hanno guidata verso il mondo della mobilità elettrica!