Skip to main content
DR 1.0, primo contatto con la city car elettrica da 31 kWh
Pubblicato il
Aggiornato il

DR 1.0, primo contatto con la city car elettrica da 31 kWh

4 min.

La DR 1.0 si presenta come una city car elettrica compatta a quattro posti, costruita in Cina e assemblata in Italia. Il primo contatto ha riguardato un esemplare di pre-produzione, assimilabile quindi a un prototipo: dotazioni, finiture e soluzioni osservate non possono essere considerate necessariamente definitive. La base tecnica annunciata comprende una batteria da 31 kWh, circa 300 km di autonomia nel ciclo WLTP e la possibilità di ricaricare in corrente continua fino a 40 kW.

Quattro posti realmente utilizzabili

L'abitacolo è omologato per quattro persone e, durante il primo contatto, lo spazio posteriore è apparso sfruttato in modo efficace. Anche dietro ai sedili anteriori rimane una quantità di spazio apprezzabile per gambe e ginocchia, un aspetto particolarmente importante per un'auto pensata soprattutto per la città. Meno convincente è risultata la posizione del portabottiglie centrale, che potrebbe interferire con il comfort degli occupanti posteriori.

I sedili combinano tessuto e rivestimenti effetto pelle, con superfici traforate. Una delle soluzioni più interessanti è il pulsante che facilita l'accesso alla seconda fila spostando il sedile anteriore. I rivestimenti risultano inoltre completamente sfoderabili, quindi possono essere rimossi e lavati. Dietro agli schienali sono presenti tasche portaoggetti.

Il bagagliaio non è stato accompagnato da un dato ufficiale sulla capacità, ma dispone di un vano inferiore nel quale sistemare il cavo di ricarica e il triangolo. Gli schienali posteriori possono essere abbattuti quando serve maggiore capacità di carico. L'apertura utilizza una semplice asola in tessuto fissabile con velcro, una soluzione essenziale che evita di lasciare la linguetta libera.

Infotainment e comandi a bordo

La plancia abbina plastiche rigide, inserti lucidi e opachi e alcune superfici rivestite. Non è presente un tradizionale cassetto portaoggetti chiuso, sostituito da un vano aperto. Il sedile del conducente è regolabile longitudinalmente, ma sull'esemplare osservato non offriva la regolazione in altezza.

Il volante a tre razze, tagliato nella parte inferiore, integra i comandi per il quadro strumenti e per alcune funzioni della climatizzazione. Queste ultime vengono visualizzate anche sullo schermo centrale dell'infotainment, ancora configurato in lingua cinese sul prototipo. Rimane comunque una ghiera fisica per accendere il climatizzatore e regolare la velocità della ventola, evitando di demandare ogni operazione al touchscreen.

Sul tunnel centrale trovano posto il selettore di marcia a rotella, il freno di stazionamento e la ricarica wireless per lo smartphone. Sono inoltre presenti due porte USB, una presa da 12 volt, il pulsante di avviamento e i comandi della chiusura centralizzata. Tra le impostazioni disponibili compare anche una modalità di guida Sport.

Batteria, ricarica e prestazioni

La batteria ha una capacità dichiarata di 31 kWh e l'autonomia indicata è di circa 300 km WLTP. La presa CCS Combo 2 consente la ricarica rapida in corrente continua fino a 40 kW. Nel corso della presentazione è stato stimato un tempo inferiore a un'ora, senza però specificare intervallo di ricarica e condizioni del test: il dato va quindi considerato indicativo, soprattutto trattandosi di un esemplare di pre-produzione.

Il motore posteriore sviluppa 61 CV e 150 Nm. L'accelerazione da 0 a 100 km/h richiede circa 17 secondi, mentre lo 0-50 km/h viene indicato in meno di 5 secondi: una taratura orientata più alla prontezza nel traffico urbano che alle prestazioni assolute. La velocità massima è di 120 km/h, sufficiente per l'impiego quotidiano ma potenzialmente limitante nei trasferimenti autostradali.

Il peso dichiarato è di circa 1.050 kg. La vettura adotta cerchi da 15 pollici, quattro freni a disco, sospensioni anteriori MacPherson e uno schema multilink al posteriore. Non essendoci stata una prova su strada, le considerazioni su maneggevolezza, comfort e comportamento dinamico dovranno essere verificate con un esemplare definitivo.

Prezzo e garanzia

Il prezzo comunicato durante la presentazione è di 25.900 euro. Considerando gli incentivi statali e una campagna di lancio DR da 1.000 euro, è stata indicata una cifra di circa 19.900 euro anche senza rottamazione. Si tratta delle condizioni riportate in occasione del primo contatto e riferite all'esemplare presentato.

La garanzia annunciata copre otto anni o 100.000 km. Nella scheda tecnica vengono inoltre indicati 1.000 cicli di ricarica in garanzia. Nel complesso, la DR 1.0 punta su abitabilità, dotazione e autonomia dichiarata per proporsi come alternativa a Fiat 500e, Dacia Spring, Renault Twingo e Smart ForTwo. Prima di formulare un giudizio definitivo serviranno però la versione di serie e una prova su strada completa, con particolare attenzione a consumi reali, ricarica e comportamento alle velocità extraurbane.

Una domanda per voi

Per una city car elettrica conta di più avere circa 300 km di autonomia dichiarata o una ricarica in corrente continua più potente?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=6nXJ7jsvLYU

Matteo Valenza

https://bit.ly/m/MatteoValenza

Ciao! seguo il mondo della mobilità elettrica da ormai tantissimo tempo... e ne ho fatta una passione, con Elettronauti.it ed il mio canale Youtube andiamo ad esplorare tutti i temi legati a questo mondo... vi aspetto!