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Desner V300, dal 10% allo stop: la riserva reale arriva a 26 km
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Desner V300, dal 10% allo stop: la riserva reale arriva a 26 km

5 min.

Quanto resta davvero nella batteria di una Desner V300 quando l'indicatore raggiunge il 10%? Nel test di scarica completa il quadriciclo elettrico ha percorso 26 km prima dello spegnimento, passando dai 1.574 ai 1.600 km segnati dal contachilometri. Il dato più interessante riguarda però la gestione della riserva: allo 0% il veicolo non si è fermato, ma ha continuato per altri 8 km con prestazioni progressivamente limitate.

Dal 10% allo 0%: 18 km in modalità standard

La prova è iniziata con il 10% pieno, 21 km di autonomia stimata e 1.574 km sul contachilometri. Poiché la V300 non dispone di un contachilometri parziale, la distanza è stata calcolata manualmente attraverso la differenza tra i valori dell'odometro. L'intero percorso è stato affrontato nella modalità di guida standard, mantenendo lo stesso criterio adottato nella precedente parte del test dal 100% al 10%.

La batteria ha una capacità dichiarata di 17,3 kWh ed era stata caricata completamente e bilanciata pochi giorni prima. Il motore a magneti permanenti è collocato sull'asse posteriore ed eroga fino a 41 CV. La Desner V300 appartiene alla categoria L7e dei quadricicli pesanti, un elemento da tenere presente quando si valutano dimensioni, prestazioni e comportamento su strada.

Dopo circa 3 km, con la batteria all'8%, il veicolo ha disattivato il climatizzatore: si sono spenti sia il compressore dell'aria condizionata sia le resistenze dedicate al riscaldamento dell'abitacolo. Nello stesso momento è scomparsa anche la stima dell'autonomia residua, sostituita da trattini. La gestione energetica ha quindi privilegiato la trazione, riducendo i carichi accessori prima di arrivare ai livelli più critici.

Al 5%, con il contachilometri a 1.581 km, la potenza disponibile risultava limitata al 15% ed era comparsa la spia della batteria ad alta tensione. All'1% rimaneva disponibile il 13% della potenza, ma durante il test era ancora possibile mantenere una velocità di 65 km/h. Lo 0% è comparso a 1.592 km: dal punto di partenza erano stati percorsi 18 km, tre in meno rispetto ai 21 km inizialmente stimati.

Otto chilometri sotto lo zero indicato

Il raggiungimento dello 0% non ha coinciso con l'arresto immediato. La V300 ha continuato a muoversi, inizialmente con circa il 5% della potenza disponibile e una velocità di 45 km/h. Con il procedere della scarica la potenza è scesa al 4% e le prestazioni sono diventate più limitate, ma il quadriciclo ha proseguito fino a raggiungere i 1.600 km.

Lo spegnimento è avvenuto quando è comparso un avviso sul quadro e il selettore è passato automaticamente in posizione N. Un tentativo di riavvio non ha permesso di inserire nuovamente la modalità Drive. Il risultato finale è quindi di 26 km percorsi dal 10% all'arresto completo, dei quali 8 km dopo lo 0% mostrato dalla strumentazione.

La riserva nascosta offre un margine utile in emergenza, ma non deve essere interpretata come un'autonomia sempre disponibile. Durante questa parte del test la velocità e la potenza sono state fortemente ridotte, mentre la distanza effettivamente percorribile può essere condizionata dal percorso e dal clima. La prova si è svolta con temperature invernali, senza però una misurazione comparativa estiva che permetta di quantificare l'impatto del freddo.

Ricarica, adattatori e recupero di emergenza

La Desner V300 utilizza lo standard cinese GB/T sia per la corrente alternata sia per quella continua. Per collegarla alle infrastrutture europee sono quindi necessari adattatori specifici. Quello per la ricarica in corrente alternata viene fornito da Desner e consente di collegare un connettore Tipo 2 alla presa GB/T del veicolo. Per la corrente continua serve invece un dispositivo capace di adattare anche la comunicazione tra automobile e colonnina.

Secondo quanto rilevato nelle esperienze con il veicolo, la ricarica rapida può raggiungere circa 22-23 kW in corrente continua. Dopo lo spegnimento completo, il recupero è stato effettuato alimentando il caricatore della V300 attraverso una MG. La potenza assorbita è partita da 3,3 kW ed è poi salita a 3,7 kW, sufficiente per avviare una ricarica di emergenza.

Un quadriciclo compatto con soluzioni da automobile

La V300 è prodotta da Wuling e importata da Desner. La versione sottoposta al test dichiara 215 km nel ciclo cinese CLTC, un riferimento che richiede cautela quando viene confrontato con l'impiego reale. Il risultato complessivo dell'autonomia può essere valutato soltanto unendo questa scarica finale alla precedente percorrenza dal 100% al 10%; questa prova chiarisce soprattutto come il veicolo gestisca l'ultima parte della batteria.

Durante l'esperienza su strada sono emerse una posizione di guida comoda e una buona maneggevolezza favorita dal passo ridotto. Lo schema sospensivo è stato descritto come più articolato rispetto a quello normalmente associato ai quadricicli, con soluzioni simili a un multilink. La dotazione comprende inoltre due airbag. Sono elementi che avvicinano l'esperienza d'uso a quella di una piccola automobile, pur restando nei limiti tecnici e prestazionali della categoria L7e.

Il test evidenzia infine un aspetto importante per chi guida un veicolo elettrico: la percentuale residua non racconta da sola tutto ciò che sta accadendo. La V300 conserva energia oltre lo 0%, ma la rende disponibile attraverso una strategia di protezione che disattiva il climatizzatore, riduce la potenza e infine impedisce la marcia. Conoscere questa progressione è più utile che affidarsi all'ultimo chilometro stimato dalla strumentazione.

Una domanda per voi

Una riserva utilizzabile oltre lo 0% è più rassicurante o rende meno prevedibile l'autonomia effettivamente disponibile?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=IOkyvH3Mmd8

Pietro Antonioli #Gingerblack

Seguo il mondo della mobilità elettrica dal 2016 e dal 2019 condivido questa passione con il Boss! Tesla Model S Dreamer