Dacia Spring e Renault Twingo Electric: due idee diverse di city car
Dacia Spring e Renault Twingo Electric appartengono allo stesso gruppo e condividono una missione precisa: rendere la mobilità elettrica urbana più accessibile. Il modo in cui affrontano questo compito, però, è molto diverso. La Spring punta senza esitazioni sulla formula low cost, accettando alcuni compromessi, mentre la Twingo abbina dimensioni compatte a una maggiore potenza, a interni più curati e a un comportamento stradale più rassicurante.
Anche i dati sull'autonomia descrivono due approcci differenti. Nel ciclo combinato WLTP la Spring raggiunge circa 230 km, contro i 190 km della Twingo Electric. La Renault, tuttavia, dispone di una batteria più piccola e durante il confronto ha mostrato consumi dichiarati inferiori, riducendo nella pratica parte del vantaggio della Dacia.
Dimensioni, abitabilità e qualità degli interni
La Dacia Spring è lunga 3,73 metri, 11 centimetri in più rispetto ai 3,62 metri della Twingo. Ha un'impostazione da crossover, con 15 centimetri di altezza da terra, barre sul tetto e protezioni in plastica sui passaruota. La Renault conserva invece la carrozzeria della Twingo di terza generazione, con uno stile più giocoso, meno superfici non verniciate e un lunotto che copre l'intero portellone.
La differenza di filosofia prosegue nell'abitacolo. La plancia della Twingo appare meno essenziale, con forme arrotondate, plastiche percepite come migliori e possibilità di personalizzare le bocchette di aerazione e la zona centrale. I sedili sono stati giudicati ergonomici e confortevoli. La Spring propone un ambiente più scuro, ravvivato da alcuni inserti colorati a seconda dell'allestimento, ma durante il confronto plastiche e sedili hanno restituito una sensazione più economica.
La Dacia recupera terreno sul piano della praticità. Offre più spazio per le gambe dei passeggeri posteriori e finestrini elettrici anche dietro, mentre la Twingo adotta finestrini a compasso. La larghezza interna rimane limitata su entrambe, ma è soprattutto il bagagliaio a fare la differenza: 290 litri per la Spring e 188 litri per la Renault. Sulla Dacia si può inoltre sfruttare il vano destinato alla ruota di scorta, mentre sotto il piano della Twingo trova posto il motore.
Dotazioni e comfort: la Spring offre di più, la Twingo si regola meglio
La dotazione della Spring comprende climatizzatore manuale, sistema multimediale Media Nav con schermo da 18 centimetri, navigazione, ingresso USB, radio, Apple CarPlay e Android Auto. Sono presenti anche telecamera posteriore e sensori di parcheggio. La Twingo mette a disposizione elementi come correttore di traiettoria, airbag, limitatore di velocità, servosterzo e accensione automatica dei fari, ma sulla versione d'accesso richiede l'uso dello smartphone per le funzioni multimediali e la navigazione.
La posizione di guida evidenzia altri compromessi. Sulla Twingo il volante è regolabile soltanto in altezza, mentre la regolazione del sedile dipende dall'allestimento. Sulla Spring non si regolano né il volante né l'altezza della seduta. I sedili sono risultati piuttosto rigidi su entrambe, mentre sulla Renault il poggiapiede sinistro, arretrato, può rendere meno naturale la posizione delle gambe.
Su strada la Twingo è più sicura e maneggevole
Nel comportamento dinamico la Twingo Electric ha mostrato il vantaggio più netto. Il baricentro basso, la tenuta di strada e il motore posteriore contribuiscono a una guida percepita come più sicura e divertente. La trazione posteriore libera inoltre le ruote anteriori dalla trasmissione, consentendo un raggio di sterzata di 4,3 metri, particolarmente utile in città. La Spring si ferma comunque a un buon valore di 4,8 metri.
La differenza di potenza è rilevante: 44 CV per la Dacia contro 81 CV per la Renault. Le prestazioni della Spring sono adeguate alla città e alle aree circostanti, ma oltre gli 80 km/h, specialmente sul bagnato, durante la prova è apparsa più sensibile ai movimenti della carrozzeria e al vento. La Dacia compensa in parte con sospensioni più morbide e cerchi da 14 pollici, contro i 15 pollici della Twingo, offrendo un assorbimento più confortevole delle irregolarità.
Autonomia, consumi e due strategie di ricarica
I consumi medi dichiarati considerati nel confronto sono pari a 12,2 kWh/100 km per la Twingo e 14,3 kWh/100 km per la Spring. In queste condizioni l'autonomia indicata scende rispettivamente a 174 e 192 km. Il vantaggio della Dacia rimane, ma è sensibilmente inferiore rispetto alla distanza tra i due valori WLTP.
La Twingo dispone di una presa Type 2 e accetta fino a 22 kW in corrente alternata. È una soluzione pratica presso le colonnine urbane in AC, ma manca la ricarica rapida in corrente continua. La Spring è invece limitata a 6,6 kW in AC, mentre con un optional da 600 euro può adottare il connettore Combo CCS e raggiungere 30 kW in DC. Nel contesto descritto, la maggiore diffusione delle colonnine urbane in corrente alternata rende la soluzione Renault più flessibile; la ricarica DC della Dacia potrebbe però acquisire maggiore utilità con una rete più capillare.
Anche il peso contribuisce all'efficienza complessiva: la Twingo pesa 1.168 kg, mentre la Spring resta sotto la tonnellata, a circa 970 kg. La batteria della Dacia ha una capacità di 27,4 kWh e pesa 186 kg; quella della Renault offre 21,2 kWh netti e pesa 165 kg.
La differenza economica rimane infine uno dei fattori decisivi. La Spring segue con maggiore coerenza la logica dell'accessibilità, offrendo una dotazione completa e una garanzia di tre anni o 100.000 km, estendibile attraverso il programma indicato fino a cinque anni o altri 100.000 km. La Twingo costa di più, ma restituisce una qualità percepita superiore, una guida più rassicurante e una ricarica urbana più semplice.
Non emerge quindi una vincitrice assoluta. La Dacia Spring è più spaziosa, dispone di un bagagliaio nettamente più capiente e privilegia prezzo e autonomia. La Renault Twingo Electric è più compatta, potente e piacevole da guidare, con consumi inferiori e ricarica AC fino a 22 kW. Per entrambe, il contesto ideale resta soprattutto quello cittadino; la scelta dipende da quanto si è disposti a sacrificare in termini di qualità e comportamento stradale per ottenere più spazio e un costo d'acquisto inferiore.
Una domanda per voi
Per una city car elettrica conta di più il prezzo e lo spazio della Dacia Spring o la guida e la ricarica AC della Renault Twingo Electric?
Nota sulla redazione
Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=fwY48upmQu8

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