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Dacia Spring alla prova dei consumi tra salita, città e autostrada
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Dacia Spring alla prova dei consumi tra salita, città e autostrada

5 min.

Quanto cambia il consumo della Dacia Spring passando dalla città all'autostrada? Il test ha messo a confronto diversi scenari, comprendendo una salita, una discesa, un tratto urbano, percorsi extraurbani e brevi rilevazioni alle velocità autostradali. Il risultato conferma una forte sensibilità alla velocità: la piccola elettrica mantiene valori contenuti nei contesti più tranquilli, mentre la richiesta di energia cresce rapidamente oltre i 100 km/h.

La prova è iniziata con la batteria al 100% e un'autonomia indicata di circa 209 km. La temperatura esterna era vicina ai 25 °C e inizialmente il climatizzatore è rimasto spento, con i finestrini abbassati alle basse velocità. L'aria condizionata è stata utilizzata brevemente durante un tratto nel traffico. Queste condizioni, insieme alla diversa pendenza e alla durata ridotta di alcune rilevazioni, impongono di leggere i numeri come indicazioni sul comportamento dell'auto e non come misurazioni di laboratorio direttamente sovrapponibili.

Salita e discesa mettono alla prova la rigenerazione

La prima rilevazione ha riguardato una salita percorsa seguendo il normale andamento della strada, con velocità comprese indicativamente fra 50 e 70 km/h. Dopo 8,9 km, il computer di bordo ha registrato un consumo medio di 25 kWh/100 km e una velocità media di 48,2 km/h. Al termine del tratto la batteria indicava il 93%.

In questo scenario la Spring si è mostrata vivace soprattutto alle velocità più basse. L'impressione emersa è quella di una risposta brillante fino a circa 70-80 km/h, sufficiente a rendere piacevole la guida sulle strade tortuose. La tenuta di strada non ha evidenziato problemi durante il percorso, anche se pneumatici di piccole dimensioni e sterzo molto leggero richiedono comunque un minimo di familiarità.

In discesa, invece, la frenata rigenerativa è apparsa poco incisiva. Sulle pendenze più marcate è stato necessario utilizzare il pedale del freno per contenere la velocità, chiamando in causa i dischi anteriori e i tamburi posteriori da 8 pollici. Il tratto si è concluso con un consumo indicato di 0,1 kWh/100 km, una media di 34,5 km/h e la percentuale della batteria salita dal 93 al 94%. La variazione mostrata dal display suggerisce un recupero limitato, senza però consentire di quantificarlo con precisione.

Su una discesa più dolce attraversata a velocità maggiori, il consumo medio indicato è sceso a 2,5 kWh/100 km, con una velocità media di 46,2 km/h. Il confronto fra i due tratti evidenzia quanto pendenza, velocità e necessità di ricorrere ai freni possano cambiare il contributo della rigenerazione.

In città e a 90 km/h i consumi restano contenuti

Nel breve percorso urbano di circa 1,5 km, affrontato a una velocità media di 28,5 km/h, la Spring ha registrato 11,7 kWh/100 km. È un contesto coerente con le caratteristiche dell'auto: le basse velocità riducono la resistenza aerodinamica e permettono di sfruttare meglio la risposta immediata del motore.

Un successivo tratto di 14,2 km, condizionato anche dal traffico, si è chiuso con una media di 8,9 kWh/100 km e una velocità attorno ai 50 km/h. In una rilevazione più scorrevole, lunga 7,4 km, la velocità media è salita a 82,3 km/h e il consumo si è attestato a 10 kWh/100 km.

Durante la prova a circa 90 km/h, la rumorosità percepita è risultata nella norma. Nonostante l'impostazione essenziale dell'abitacolo, a questa andatura non sono emersi livelli di rumore particolarmente fastidiosi. Lo sterzo leggero, molto comodo in città, contribuisce inoltre alla facilità di manovra: il diametro di svolta indicato durante il test è di circa 9 metri.

Oltre i 100 km/h aumenta la richiesta di energia

Il quadro cambia alle velocità autostradali. Su 5 km percorsi a una media di 110,9 km/h, il consumo è salito a 19,6 kWh/100 km. In un secondo segmento di 4,8 km, con una media di 123,5 km/h, il dato ha raggiunto 22,6 kWh/100 km. Si tratta di rilevazioni brevi, ma la differenza rispetto ai valori urbani ed extraurbani è netta.

La velocità massima indicata durante la prova è stata di 130 km/h. A questa andatura il motore produceva soltanto un leggero sibilo, mentre risultavano più presenti i fruscii aerodinamici. Non sono state percepite vibrazioni rilevanti, salvo un leggero movimento al volante.

La stabilità richiede però maggiore attenzione. Attorno ai 110 km/h l'auto è apparsa più sensibile alle folate di vento e lo sterzo, già leggero alle basse velocità, ha trasmesso una sensazione ancora meno consistente. È un'impressione maturata su pochi chilometri e non una conclusione definitiva, ma segnala come l'ambiente naturale della Spring resti quello delle velocità urbane ed extraurbane.

Modalità Eco e sorpassi: cosa considerare

La Spring dispone di una modalità Eco, non utilizzata nel test, che limita il motore a 22 kW e la velocità massima a 100 km/h, contro i 125 km/h dichiarati per la configurazione normale. La scelta di escluderla ha permesso di valutare la risposta dell'auto senza il taglio di potenza previsto per contenere i consumi.

La differenza fra la buona vivacità iniziale e la ripresa alle velocità più elevate è uno degli aspetti più importanti emersi dalla prova. Da ferma e fino a circa 70-80 km/h la Spring risponde rapidamente; oltre questa soglia l'aumento di velocità diventa più lento. Prima di effettuare un sorpasso partendo già da 80 km/h è quindi opportuno conoscere bene i tempi di risposta della vettura e valutare con attenzione lo spazio disponibile.

Nel complesso, la Dacia Spring ha mostrato consumi favorevoli alle basse e medie velocità, accompagnati da una guida agile e da una risposta adeguata al traffico urbano. L'autostrada è percorribile, ma comporta consumi sensibilmente superiori, minore prontezza in ripresa e una maggiore sensibilità al vento. Più che un limite assoluto, è un'indicazione chiara su come velocità e percorso incidano sull'efficienza e sul comportamento della vettura.

Una domanda per voi

Per una vettura elettrica orientata alla città, quanto dovrebbe pesare la capacità di affrontare l'autostrada nella scelta d'acquisto?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=PX0QNSJz-Ik

Matteo Valenza

https://bit.ly/m/MatteoValenza

Ciao! seguo il mondo della mobilità elettrica da ormai tantissimo tempo... e ne ho fatta una passione, con Elettronauti.it ed il mio canale Youtube andiamo ad esplorare tutti i temi legati a questo mondo... vi aspetto!