Cupra Raval: quattro versioni, batterie LFP e fino a 450 km
Cupra Raval scopre le proprie carte: la più piccola elettrica del marchio spagnolo misura 4 metri, adotta la trazione anteriore e sarà proposta in quattro configurazioni, con batterie LFP o NMC. Il progetto cerca di combinare dimensioni urbane, abitabilità, efficienza e un’impostazione dinamica coerente con l’identità sportiva di Cupra.
Quattro metri e un bagagliaio da 441 litri
La Raval è lunga 4 metri, larga 1,78 metri e alta 1,51 metri, con un passo di 2,60 metri. Le proporzioni compatte non hanno impedito di ricavare un bagagliaio da 441 litri, dotato di doppio fondo e di un piano regolabile che può essere posizionato per ottenere una soglia di carico piana.
Nel primo contatto, anche la seconda fila ha mostrato uno spazio apprezzabile per gambe e testa, nonostante il sedile anteriore fosse regolato in posizione piuttosto arretrata. Si tratta di un’impressione preliminare, ma il passo relativamente ampio rispetto alla lunghezza complessiva sembra essere stato sfruttato con attenzione.
Il design utilizza linee tese, un frontale inclinato verso il basso e gruppi ottici con elementi geometrici che richiamano il logo Cupra. Al posteriore, il marchio è integrato nella barra luminosa. La griglia inferiore attiva e numerosi dettagli funzionali contribuiscono al lavoro aerodinamico: secondo quanto dichiarato, la Raval raggiunge il valore di resistenza aerodinamica più basso della gamma, con effetti positivi attesi su consumi, efficienza e autonomia.
Batterie LFP e NMC per quattro configurazioni
Il motore elettrico APP290 è installato sull’asse anteriore ed è quindi responsabile della trazione. Si tratta di un’unità sincrona a magneti permanenti, disposta parallelamente all’asse e capace di erogare 290 Nm di coppia. Cupra la presenta come una trasmissione completamente nuova, compatta e ottimizzata per l’efficienza, un aspetto che dovrà essere verificato durante una prova su strada completa.
Il pacco batterie adotta una struttura cell-to-pack: le celle vengono integrate direttamente nella struttura, eliminando i moduli intermedi. Questa soluzione, secondo i dati illustrati, permette di ridurre peso e ingombri e di aumentare la densità energetica di circa il 10%, con potenziali benefici per autonomia ed efficienza.
La gamma parte da una versione da 116 CV con batteria LFP da 37 kWh netti e ricarica in corrente continua fino a 50 kW. La seconda configurazione utilizza la stessa batteria da 37 kWh, ma porta la potenza a 135 CV e il picco di ricarica a 88 kW: il passaggio dal 10 all’80% viene indicato in circa 23 minuti. Per entrambe le varianti con accumulatore più piccolo, l’autonomia prevista è di circa 300 km.
Più in alto si collocano la Raval Endurance da 211 CV e la Raval VZ da 226 CV. Entrambe adottano una batteria NMC da 52 kWh, ricaricabile dal 10 all’80% in circa 24 minuti grazie a un picco di 105 kW. L’Endurance punta a circa 450 km di autonomia, mentre per la più prestazionale VZ vengono indicati circa 400 km.
Telaio ribassato e regolazioni specifiche per la VZ
Per differenziare la Raval sul piano dinamico, Cupra ha previsto un telaio ribassato di 15 mm, sospensioni specifiche, carreggiata più larga e sterzo progressivo. Il Dynamic Chassis Control consente di regolare gli ammortizzatori su 15 livelli, modificandone la risposta anche in funzione della modalità di guida selezionata. La modalità Cupra adotta una taratura più rigida, pensata per rendere l’avantreno più incisivo.
Il sistema frenante One Box è stato messo a punto per offrire un pedale diretto e modulabile. Sono previsti anche la guida one-pedal e, sulla Raval VZ, le palette al volante per cambiare l’intensità della frenata rigenerativa. Sempre sulla versione più sportiva trova posto un differenziale elettronico a slittamento limitato, che controlla le condizioni di guida e distribuisce la coppia tra le ruote anteriori per migliorare trazione e stabilità in curva. Completano il quadro un’impostazione specifica con maggiore campanatura negativa e un centro di rollio più alto.
Interni digitali, ma con comandi fisici sul volante
L’abitacolo introduce un nuovo volante con tasti fisici, una scelta che durante il primo contatto ha restituito una buona impressione sia per l’impugnatura sia per l’immediatezza dei comandi. Davanti al conducente si trova un cockpit digitale da 10,5 pollici, affiancato da uno schermo centrale orientato verso il posto guida.
Il sistema operativo è basato su Android e supporta applicazioni come Spotify e YouTube. L’illuminazione ambientale assume un ruolo rilevante nell’esperienza a bordo: una barra LED attraversa la plancia, altri punti luce sono collocati sotto le bocchette dell’aria e specifiche proiezioni sui pannelli porta possono cambiare grafica e colore. L’atmosfera luminosa varia inoltre in base alla modalità di guida.
Per i rivestimenti sono previste diverse soluzioni, dal tessuto riciclato alla microfibra Dinamica, fino alla lavorazione 3D Knit. Nella console centrale trovano posto la ricarica wireless, due porte USB-C, portabottiglie e un vano inferiore destinato ai piccoli oggetti.
Il lancio è previsto in estate con tre serie iniziali: Launch Edition con motore da 211 CV e batteria da 52 kWh, Launch Edition Plus con dotazione più ricca, pacchetto ADAS più completo, parcheggio intelligente, fari Matrix e sedili sportivi, e Launch Edition VZ. Il listino non è ancora disponibile: l’indicazione emersa è un prezzo di partenza probabile intorno ai 26.000 euro, che dovrà essere confermato insieme alla composizione definitiva degli allestimenti.
Una domanda per voi
Nella scelta della Cupra Raval peserebbero di più il prezzo d’ingresso con batteria LFP o la maggiore autonomia delle versioni da 52 kWh?
Nota sulla redazione
Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=K5OiSeVz55g

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