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Cupra Raval, primo test della compatta elettrica con motore anteriore
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Cupra Raval, primo test della compatta elettrica con motore anteriore

4 min.

La Cupra Raval prepara il debutto con una configurazione tecnica inedita per la piattaforma MEB: motore e trazione sono anteriori. Durante il primo contatto sulle strade di Barcellona, la compatta elettrica ha mostrato un comportamento più sportivo di quanto questa architettura potrebbe suggerire, soprattutto per precisione in ingresso di curva, stabilità in accelerazione e gestione della frenata rigenerativa.

Una compatta urbana sulla piattaforma MEB Plus

La Raval misura circa quattro metri ed è quindi pensata prima di tutto per l'impiego cittadino. La base tecnica è la nuova piattaforma MEB Plus del gruppo, sulla quale il motore elettrico viene collocato anteriormente. Nella versione VZ più prestazionale eroga 166 kW, mentre le configurazioni Dynamic e Dynamic Plus adottano un'unità da 155 kW.

La distribuzione dei pesi dichiarata nel corso della prova è del 54% sull'asse anteriore e del 46% su quello posteriore. Nonostante il maggiore carico davanti e la trazione anteriore, nel test non è emersa una marcata tendenza del muso ad alleggerirsi o ad allargare la traiettoria quando si accelera con decisione. L'impressione è quella di un lavoro accurato sull'assetto e sulla gestione della coppia.

La versione VZ dispone di sospensioni adattive e sterzo progressivo. Attraverso i profili di guida è possibile modificare la risposta dell'auto: nelle modalità Comfort e Range l'assetto resta relativamente morbido, pur conservando un'impostazione sportiva, mentre il profilo Cupra rende il comportamento più sostenuto e diretto.

La rigenerazione diventa parte della dinamica di guida

Uno degli elementi più interessanti riguarda il sistema di frenata. La Raval utilizza una nuova gestione che integra la frenata rigenerativa nel comando del pedale, con l'obiettivo di rendere più preciso il passaggio tra recupero energetico e decelerazione. Sono inoltre disponibili diversi livelli di rigenerazione, selezionabili attraverso le palette dietro il volante.

Nel profilo Cupra la decelerazione in rilascio diventa più evidente. Durante la prova questo ha aiutato a caricare l'avantreno prima della curva: il muso si abbassa, l'inserimento risulta rapido e la vettura mantiene la traiettoria anche tornando presto sull'acceleratore. Il sistema non svolge quindi soltanto una funzione di recupero energetico, ma contribuisce direttamente alla gestione dinamica della Raval.

Le conclusioni restano legate a un primo contatto, ma la trazione anteriore non è apparsa un limite evidente. Anche nelle accelerazioni più decise la compatta è rimasta stabile e prevedibile, offrendo una sensazione di sicurezza senza annullare il carattere sportivo. La versione provata montava inoltre pneumatici con impronta a terra da 235, scelti in funzione delle prestazioni.

La modalità Cupra attiva anche un suono immersivo. Non si tratta, secondo quanto spiegato durante il test, di una riproduzione completamente scollegata dalla meccanica elettrica: il suono viene amplificato partendo dalle frequenze generate dai sistemi elettronici dell'auto, tra cui l'inverter.

Due batterie e dati ancora provvisori

La gamma comprenderà due differenti chimiche per la batteria: LFP e NMC. La versione più performante provata a Barcellona utilizzava un accumulatore NMC da circa 50 kWh, ma la capacità definitiva non era ancora stata confermata. Per questa configurazione è stata indicata un'autonomia nell'ordine dei 400 km, mentre per le versioni Dynamic e Dynamic Plus si parla di circa 450 km. Anche questi valori devono essere considerati preliminari.

Nel corso del test il consumo osservato si è collocato tra 13 e 16 kWh ogni 100 km. È un intervallo interessante per una compatta dall'impostazione sportiva, ma dovrà essere verificato con prove più lunghe e in condizioni d'impiego diversificate.

Per la ricarica in corrente continua è stato indicato un passaggio dal 10 all'80% in meno di 25 minuti. La ricarica DC sarà prevista anche per la versione con batteria più piccola, mentre la pompa di calore sarà disponibile come optional. La presa è collocata sul parafango anteriore destro, una posizione che può agevolare l'accesso alle colonnine rispetto a una porta installata nella parte posteriore destra.

Prezzo di partenza e specifiche da confermare

Per le versioni Dynamic e Dynamic Plus è stato anticipato un prezzo di partenza di 26.000 euro. Restano tuttavia da definire le capacità definitive delle batterie, i dati completi di autonomia e parte delle specifiche tecniche. La presentazione ufficiale è programmata per la fine di febbraio 2026.

Il primo contatto restituisce comunque un quadro chiaro: Cupra ha cercato di mantenere il proprio carattere sportivo anche su una piccola elettrica a trazione anteriore. Il risultato più convincente non è soltanto l'accelerazione, ma l'integrazione tra assetto, sterzo e rigenerazione, capace di rendere la decelerazione uno strumento utile per affrontare le curve.

Una domanda per voi

La frenata rigenerativa può diventare un elemento decisivo per rendere più coinvolgente la guida di un'elettrica a trazione anteriore?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=os9zmqhcaCI

Matteo Valenza

https://bit.ly/m/MatteoValenza

Ciao! seguo il mondo della mobilità elettrica da ormai tantissimo tempo... e ne ho fatta una passione, con Elettronauti.it ed il mio canale Youtube andiamo ad esplorare tutti i temi legati a questo mondo... vi aspetto!