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Cupra Raval Edge Plus alla prova: compatta, efficiente e piacevole da guidare
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Cupra Raval Edge Plus alla prova: compatta, efficiente e piacevole da guidare

5 min.

La Cupra Raval Edge Plus affronta il segmento delle elettriche compatte con una ricetta che combina dimensioni cittadine, spazio interno, una dotazione completa e un'impostazione dinamica riconoscibile. Il primo contatto non permette conclusioni definitive sull'utilizzo quotidiano, ma restituisce indicazioni positive soprattutto su assetto, sterzo, modulabilità dei comandi e integrazione della frenata rigenerativa.

Piattaforma MEB Plus e batteria da 51 kWh

La Raval misura 4,04 metri in lunghezza, 1,78 metri in larghezza e 1,51 metri in altezza, con un passo di 2,59 metri. Nasce sulla piattaforma MEB Plus, sviluppata anche con l'obiettivo di contenere i costi e rendere più accessibili i veicoli basati su questa architettura. È inoltre la prima Cupra con trazione anteriore.

La Edge Plus provata dispone di 211 CV e 290 Nm, con velocità massima autolimitata a 160 km/h. La batteria utilizza celle con chimica nichel-manganese-cobalto, offre circa 51 kWh netti ed è raffreddata a liquido. La tecnologia cell-to-pack integra le celle direttamente nel pacco, senza moduli intermedi, per sfruttare meglio spazio, peso e densità energetica.

L'autonomia dichiarata nel ciclo WLTP è compresa tra 413 e 446 km, mentre il consumo combinato indicato varia da 13,6 a 14,8 kWh/100 km. Durante il primo contatto il computer di bordo ha mostrato 13,4 kWh/100 km, un valore apparso coerente con i dati dichiarati, ma non ottenuto attraverso una prova consumi strutturata.

La pompa di calore è compresa nella dotazione. Quando viene selezionata una sosta di ricarica lungo il percorso, il sistema provvede inoltre a precondizionare automaticamente la batteria. Sono previste in futuro anche configurazioni meno potenti, da circa 116 CV, e un pacco batteria più piccolo con chimica LFP.

One Pedal Drive e comportamento su strada

Le palette dietro al volante permettono di regolare la frenata rigenerativa. In modalità Drive è possibile escluderla oppure selezionare tre livelli d'intensità. La modalità Brake aggiunge una rigenerazione più marcata e il One Pedal Drive, mantenendo due possibilità di regolazione. La presenza della guida a un pedale rappresenta una novità per la gamma Cupra e appare particolarmente adatta a una compatta destinata anche all'impiego urbano.

Durante la prova la Edge Plus ha mostrato un assetto ben calibrato e un comportamento piacevole già dalle prime curve. Il passaggio alla trazione anteriore non sembra aver cancellato il carattere più deciso associato al marchio. Lo sterzo offre un buon feeling, mentre acceleratore e freno risultano modulabili. In particolare, il pedale del freno è apparso reattivo senza concentrare eccessiva sensibilità nella prima parte della corsa.

Le versioni più orientate alla sportività aggiungono un motore più potente, il controllo dinamico dell'assetto regolabile su 15 livelli, un differenziale elettronico antislittamento e una taratura complessivamente più sportiva. La Edge Plus, pur priva di queste soluzioni, conserva comunque un'impostazione dinamica convincente per il tipo di vettura.

Abitabilità, bagagliaio e qualità dell'abitacolo

Il bagagliaio offre 441 litri e dispone di sedili posteriori abbattibili secondo lo schema 60:40. Il pavimento può essere abbassato per aumentare lo spazio utile oppure posizionato più in alto per ottenere una soglia più regolare e separare il pozzetto inferiore. Il vano è rivestito in tessuto e comprende due ganci e una luce di cortesia.

Al posteriore lo spazio per gambe e testa è apparso buono, mentre il quinto posto rimane piuttosto stretto: la configurazione più confortevole è quindi quella per quattro occupanti. Sono presenti bocchette dell'aria separate e due porte USB-C. I materiali risultano morbidi nella parte superiore dei pannelli porta e più rigidi in basso; manca invece un rivestimento floccato nelle tasche.

I sedili combinano tessuto e inserti in microfibra. Con il pacchetto Immersive Design diventano più avvolgenti e aggiungono regolazione elettrica, supporto lombare e tre memorie per il posto guida. La console centrale ospita la ricarica wireless per lo smartphone, due portabottiglie, un vano sotto il bracciolo, ulteriore spazio nella parte inferiore e altre due porte USB-C.

Infotainment più fluido e dotazione Edge Plus

Il display centrale da 10,25 pollici è orientato verso il conducente. Il nuovo sistema operativo è apparso più fluido e funzionale, pur mantenendo un'organizzazione familiare: climatizzazione nella fascia inferiore, navigazione, applicazioni del veicolo e scorciatoie personalizzabili. Queste ultime consentono, per esempio, di raggiungere rapidamente le impostazioni degli assistenti alla guida o la pagina dedicata alla ricarica.

Anche il quadro strumenti è stato rivisto e offre diverse configurazioni grafiche. Una delle visualizzazioni colloca velocità e autonomia ai lati con caratteri molto simili, soluzione che durante la guida può generare un'immediata confusione nella lettura. Le configurazioni alternative separano meglio le due informazioni. Il nuovo volante sottile adotta inoltre comandi fisici sulle razze, giudicati più pratici delle soluzioni precedenti.

La Edge Plus è un allestimento sviluppato per il mercato italiano. Comprende climatizzatore automatico bizona, accesso senza chiave, chiave digitale, videocamera posteriore, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, predisposizione per il gancio di traino e impianto audio premium Sennheiser. La telecamera offre anche una vista dall'alto e adatta l'inquadratura al movimento dello sterzo per facilitare le manovre.

Il prezzo di listino indicato per la Edge Plus è di 38.120 euro. Al momento della prova il configuratore mostrava ancora un prezzo promozionale di 31.950 euro, nonostante la scadenza comunicata fosse fissata al 31 agosto; non era però chiaro se l'offerta sarebbe stata effettivamente prorogata. Nel complesso, il primo contatto descrive una compatta elettrica equilibrata, ben sfruttata negli spazi e migliorata negli aspetti software e di gestione dell'energia, senza rinunciare a una guida coinvolgente.

Una domanda per voi

Su una compatta elettrica urbana è più importante poter regolare la rigenerazione oppure disporre sempre del One Pedal Drive?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato controllato dall' intelligenza artificiale

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=VMyWqrQqsx8

Marta Baisotti

Ciao sono Marta, ma per gli amici elettronauti Tammar! Tammar nasce da un mix di curiosità e voglia di mettersi in gioco, che mi hanno guidata verso il mondo della mobilità elettrica!