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Cupra Born si rinnova: più efficienza e fino a 600 km di autonomia
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Cupra Born si rinnova: più efficienza e fino a 600 km di autonomia

5 min.

Cupra Born cambia nell'aspetto, nell'abitacolo e nella gestione della propulsione elettrica, senza modificare in maniera sostanziale dimensioni e volumetrie. Il restyling porta una gamma articolata nelle versioni Impulse Plus e VZ, tre livelli di potenza e due batterie NMC da 58 e 79 kWh. La configurazione con l'accumulatore più capiente dichiara fino a 600 km di autonomia nel ciclo WLTP.

Nuovo frontale e posteriore ridisegnato

Le modifiche esterne partono dalla zona anteriore, dove sono stati rivisti la griglia inferiore, le prese d'aria e i dettagli color rame caratteristici del marchio. Cambiano anche i gruppi ottici Matrix LED, ora dotati di una firma luminosa triangolare che richiama la forma del logo Cupra. Durante il primo contatto, il risultato è apparso più muscoloso e aggressivo rispetto al modello precedente.

L'intervento più evidente riguarda però la coda. La nuova barra luminosa a LED attraversa l'intera larghezza del posteriore e integra il logo al centro, mentre nella parte inferiore compare un estrattore più pronunciato. Gli aggiornamenti stilistici hanno anche l'obiettivo di migliorare la resistenza aerodinamica e, di conseguenza, l'efficienza.

Le proporzioni rimangono sostanzialmente invariate: la lunghezza aumenta di poco più di un centimetro. Il bagagliaio conserva una capacità di 385 litri e dispone di un piccolo doppio fondo. I sedili posteriori possono essere abbattuti ed è presente una botola centrale per il trasporto di oggetti lunghi.

La versione VZ adotta cerchi da 20 pollici, mentre la misura di partenza è di 19 pollici. Il cerchio da 20 pollici potrà essere scelto come optional anche su altre configurazioni. La gamma introduce inoltre una nuova tinta grigia, capace di apparire più chiara o quasi nera in funzione dell'illuminazione.

Tre motorizzazioni e due batterie NMC

La Cupra Born Impulse Plus sarà proposta con due motorizzazioni. La prima sviluppa 190 CV ed è abbinata a una batteria NMC da 58 kWh, con un'autonomia dichiarata di circa 450 km nel ciclo WLTP. La seconda sale a 231 CV e utilizza l'accumulatore NMC da 79 kWh, raggiungendo fino a 600 km WLTP.

Per la ricarica sono state indicate tempistiche nell'ordine di 26-30 minuti sulla versione con batteria da 79 kWh e di 20-30 minuti per il pacco più piccolo. Si tratta di valori legati anche alle condizioni operative e alla gestione termica: il preriscaldamento della batteria può ridurre i tempi quando l'auto e la colonnina lavorano in condizioni ottimali.

Al vertice si colloca la Cupra Born VZ da 326 CV, equipaggiata con la batteria da 79 kWh. Oltre ai cerchi da 20 pollici, questa versione può ricevere i sedili sportivi Cup Bucket e il Dynamic Chassis Control, con sospensioni adattive regolabili su 15 livelli. La Impulse Plus dovrebbe comunque offrire una dotazione già ampia, con alcune caratteristiche della VZ disponibili separatamente.

Tasti fisici e Android Automotive nell'abitacolo

Una delle novità più significative dell'abitacolo è il volante con pulsanti fisici. La soluzione sostituisce i precedenti comandi touch, criticati per un feedback non sempre convincente. L'impressione emersa dal primo contatto è positiva: i tasti tradizionali promettono un'interazione più chiara e immediata durante la guida.

È stato aggiornato anche il quadro strumenti da 10,25 pollici, caratterizzato da una nuova grafica giudicata più leggibile. Lo schermo centrale dell'infotainment rimane orientato verso il conducente, ma utilizza ora un sistema operativo basato su Android Automotive.

Il rinnovamento interessa materiali e rivestimenti. Sulla VZ sono presenti i sedili Cup Bucket, mentre i pannelli delle portiere impiegano una microfibra morbida al tatto. Alcuni elementi decorativi della plancia, con motivi ispirati al logo Cupra, sono realizzati mediante stampa 3D. Nella console centrale trovano posto un vano richiudibile, due portabottiglie e la base per la ricarica wireless, mentre sotto il bracciolo sono disponibili un pozzetto e prese USB-C.

Anche i passeggeri posteriori ricevono bocchette dell'aria separate e due prese USB-C. Il sistema audio disponibile è firmato Sennheiser.

One Pedal Drive, Vehicle to Load e ADAS aggiornati

Le modalità di guida comprendono Range, orientata alla massima efficienza, Comfort, Performance e Cupra. La rigenerazione può variare in funzione del programma selezionato; sulla VZ è inoltre regolabile mediante le palette al volante. È presente anche la funzione One Pedal Drive, pensata per consentire di gestire accelerazione e rallentamento prevalentemente attraverso il pedale dell'acceleratore, una soluzione particolarmente pratica nel traffico urbano.

Tra le funzioni aggiunte figurano la chiave digitale per sbloccare e accedere alla vettura e il Vehicle to Load, che permette di utilizzare l'energia della batteria per alimentare dispositivi esterni. Sul fronte dell'assistenza alla guida arriva il Travel Assist 3.0, capace di integrare dati basati sul cloud. Sono stati aggiornati anche Front Assist e Crossroad Assist, affiancati da Side Assist ed Exit Assist.

Il listino non è stato ancora comunicato. Le indicazioni preliminari suggeriscono prezzi non troppo distanti da quelli dell'attuale Cupra Born, ma serviranno i dati definitivi per valutare il posizionamento delle diverse versioni. La prova su strada sarà inoltre necessaria per verificare quanto gli interventi su aerodinamica, motore e gestione della batteria incidano realmente su consumi, autonomia e comportamento dinamico.

Una domanda per voi

Nella nuova Cupra Born conta di più l'autonomia fino a 600 km o il ritorno ai comandi fisici per migliorare l'esperienza quotidiana?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=IEC9ltaxcXI

Marta Baisotti

Ciao sono Marta, ma per gli amici elettronauti Tammar! Tammar nasce da un mix di curiosità e voglia di mettersi in gioco, che mi hanno guidata verso il mondo della mobilità elettrica!