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Cupra Born 77 kWh, 1.106 km in autostrada puntando sulla ricarica rapida
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Cupra Born 77 kWh, 1.106 km in autostrada puntando sulla ricarica rapida

5 min.

Percorrere oltre mille chilometri in autostrada con un'elettrica significa mettere alla prova non soltanto l'autonomia, ma anche la capacità di recuperare energia rapidamente durante le soste. La Cupra Born e-Boost con batteria da 77 kWh ha concluso un test di 1.106 km mantenendo una velocità media finale di 130,4 km/h, con un consumo complessivo di circa 24,4 kWh/100 km.

La prova è stata affrontata con due persone a bordo, un trolley e altra attrezzatura. Il climatizzatore è stato regolato in modalità automatica intorno a 20,5 °C. Il percorso è stato costruito attorno alle stazioni Free To X presenti in autostrada, sfruttando l'app e una tessera Be Charge per avviare e monitorare le sessioni.

Autonomia reale alle alte velocità

Il dato più importante riguarda le condizioni del test: la velocità non è stata quella tipica di una prova orientata alla massima efficienza. Il navigatore GPS ha rilevato valori prossimi ai 130 km/h reali, mentre il tachimetro della Born indicava circa 135 km/h. Nel primo tratto la media è stata di 131,7 km/h, con 253,7 km percorsi in un'ora e 55 minuti prima di raggiungere circa il 10% di batteria.

Dopo circa 257 km il computer di bordo riportava un consumo di 25,3 kWh/100 km. Nel prosieguo, arrivati intorno ai 452 km complessivi, il valore era sceso a 24,9 kWh/100 km nonostante l'impiego del climatizzatore. La media finale di 24,4 kWh/100 km conferma che la velocità autostradale sostenuta ha un peso rilevante sull'efficienza.

L'esperienza sul campo suggerisce una percorrenza nell'ordine di 250-260 km utilizzando tutta la batteria in queste specifiche condizioni. Per ottimizzare i tempi, però, la strategia adottata non è stata quella di ricaricare ogni volta fino al 100%: si è preferito lavorare soprattutto nella parte della batteria in cui la potenza di ricarica rimane più elevata.

La curva di ricarica è il vero punto di forza

La Born ha raggiunto ripetutamente picchi nell'ordine dei 170 kW. Secondo quanto rilevato durante la prova, questo valore è stato reso possibile dalla versione 3.0 del sistema operativo Volkswagen. Ancora più significativo del picco è stato il modo in cui la potenza è rimasta elevata durante buona parte delle sessioni.

Nella prima sosta, iniziata con uno stato di carica intorno al 9%, la vettura ha raggiunto rapidamente i 170 kW. Il passaggio fino all'81% ha richiesto 33 minuti e 57 secondi e, al termine, la colonnina erogava ancora circa 66 kW. In un'altra sessione, partita dal 12%, sono stati immessi 39,59 kWh in 20 minuti: al 63% la potenza era ancora di 79,1 kW.

Partendo da uno stato di carica più alto, pari al 28%, il picco iniziale è stato invece di circa 125 kW. La ricarica fino all'82% ha aggiunto 42,63 kWh in 31 minuti. Il dato mostra perché convenga arrivare alla colonnina con poca energia residua quando le condizioni e la distanza dalla stazione successiva lo consentono.

La sessione più indicativa è cominciata con il 4-5% residuo, dopo una tratta di 221 km. La Born è tornata immediatamente vicino ai 170 kW e, dopo 8 minuti e 50 secondi, aveva già ricevuto 22,33 kWh. Con la batteria al 33%, la potenza risultava ancora pari a 132,5 kW. La sosta è poi proseguita fino all'85%, per un totale di 63,79 kWh in circa 40 minuti.

Più soste, ma concentrate nella fascia più veloce

L'organizzazione del viaggio ha privilegiato soste relativamente frequenti e ricariche parziali. In alcuni casi è stato necessario fermarsi prima della stazione inizialmente prevista, perché la distanza successiva non sarebbe stata compatibile con l'autonomia disponibile alla velocità mantenuta. La scelta ha permesso, però, di evitare lunghe permanenze nella parte finale della ricarica, dove la potenza tende a diminuire.

Una delle ultime sessioni è stata interrotta al 70%: in 25 minuti erano stati caricati 45 kWh, una quantità sufficiente per affrontare i circa 150 km ancora necessari. È questo il principio alla base della strategia utilizzata: non accumulare più energia del necessario, ma ripartire quando la carica disponibile consente di raggiungere con margine la tappa seguente.

Il bilancio dopo 1.106 km

La percorrenza effettiva è durata otto ore e 30 minuti, mentre il tempo complessivo, soste comprese, è rimasto sotto le 12 ore. Il traffico incontrato in alcuni tratti non ha impedito di chiudere il test con una media di 130,4 km/h. Nell'ultima frazione di 226 km, percorsa in un'ora e 46 minuti alla media indicata dal sistema di 129 km/h, il consumo è stato di 22,9 kWh/100 km.

La Born non è risultata particolarmente parsimoniosa a questa andatura, ma durante la prova ha compensato con una curva di ricarica convincente e ripetibile, nonostante il susseguirsi di cicli di scarica e ricarica ad alta potenza. Nel confronto maturato durante il test, il risultato è stato giudicato migliore di quello ottenuto con la Renault Megane E-Tech, anche grazie alla batteria leggermente più grande e al minor tempo impiegato per ricaricare.

Il risultato mette quindi in evidenza un aspetto centrale nei lunghi viaggi elettrici: il tempo totale non dipende soltanto dai chilometri disponibili con una carica, ma dall'equilibrio tra consumo, distribuzione delle colonnine e capacità dell'auto di mantenere potenze elevate. Su questo terreno, la Cupra Born 77 kWh ha fornito impressioni positive, pur pagando consumi non contenuti alle velocità autostradali del test.

Una domanda per voi

Nei lunghi viaggi elettrici conta di più avere maggiore autonomia oppure mantenere una potenza di ricarica elevata durante le soste?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=b9qDbQYYK_s

Matteo Valenza

https://bit.ly/m/MatteoValenza

Ciao! seguo il mondo della mobilità elettrica da ormai tantissimo tempo... e ne ho fatta una passione, con Elettronauti.it ed il mio canale Youtube andiamo ad esplorare tutti i temi legati a questo mondo... vi aspetto!