Cupra Born 58 kWh alla prova: consumi da 90 a 130 km/h
La Cupra Born con batteria da 58 kWh e motore posteriore è stata sottoposta a una prova di consumo articolata tra salita, discesa, ambiente urbano, tangenziale e autostrada. Le rilevazioni a velocità costante permettono di osservare quanto cambi la richiesta di energia passando dai 90 ai 130 km/h, mentre i tratti misti fanno emergere anche il comportamento della rigenerazione. Il test ha inoltre evidenziato un'impostazione di guida più sportiva rispetto a quella percepita sulla Volkswagen ID.3, pur condividendone gran parte dell'architettura.
Consumi in salita, discesa e città
La prova è stata svolta in modalità Normal, con modalità B inserita per sfruttare il livello di frenata rigenerativa previsto dalla Born. Il climatizzatore è rimasto acceso e impostato a 22 °C. Le temperature esterne sono variate sensibilmente: circa 11 °C a valle, 4 °C in montagna e 8,5 °C nel tratto urbano.
Sul percorso in salita, lungo 8 km, il computer di bordo ha registrato 35,1 kWh/100 km. La velocità media è stata di 52 km/h e il tratto è stato completato in circa dieci minuti. Il valore va quindi letto considerando il dislivello e non può essere confrontato direttamente con le rilevazioni effettuate in pianura.
Nella prima parte della discesa il dato è sceso a -22,6 kWh/100 km su 3 km, percorsi a una media di 37 km/h. Il segno negativo mostra che, in quel segmento, l'energia recuperata in decelerazione ha superato quella utilizzata per avanzare. Nel successivo tratto in discesa, lungo 5 km e affrontato a 53 km/h di media, il consumo indicato è stato di 2,8 kWh/100 km.
Nel percorso cittadino di circa 3 km, completato a una media di 30 km/h, la Born ha invece segnato 10,4 kWh/100 km. Sono rilevazioni ottenute su segmenti brevi e con caratteristiche differenti, utili per fotografare il comportamento dell'auto nelle singole condizioni ma non sufficienti, da sole, per definire un'autonomia complessiva.
Da 90 a 130 km/h: quanto incide la velocità
A 90 km/h, su un tratto di tangenziale lungo 5 km, il consumo rilevato è stato di 12,2 kWh/100 km. Salendo a 110 km/h, una prima misurazione su un breve segmento ha restituito circa 19,4 kWh/100 km. La successiva prova autostradale, condotta per 7 km, si è chiusa a 18,8 kWh/100 km. Considerando entrambi i passaggi, il riferimento emerso per questa velocità è di circa 19 kWh/100 km.
A 130 km/h la Born ha completato altri 7 km mantenendo una media di 130 km/h e registrando 23 kWh/100 km. Il consumo istantaneo ha oscillato prevalentemente tra 23 e 26 kWh/100 km. Il confronto tra le tre velocità mostra un aumento netto della richiesta energetica: dai 12,2 kWh/100 km rilevati a 90 km/h si passa a circa 19 kWh/100 km a 110 km/h, fino ai 23 kWh/100 km a 130 km/h.
Per questa versione viene dichiarata un'autonomia di 424 km nel ciclo WLTP. Durante il test, tuttavia, il piccolo quadro strumenti da 5,3 pollici mostrava la percorrenza residua stimata ma non la percentuale della batteria. L'assenza di quest'ultimo dato rende meno immediata la lettura dello stato di carica e non consente di ricavare dal test una misura completa dell'autonomia reale sull'intero ciclo di utilizzo.
Guida posteriore e assetto: le impressioni
Al di là dei consumi, l'impressione emersa su strada è quella di un'auto precisa e ben sostenuta dall'assetto. Nei tornanti la trazione posteriore permette di accompagnare l'inserimento in curva accelerando, con una risposta stabile anche quando il comando viene utilizzato con decisione. Nonostante l'altezza della vettura, durante la prova non sono emersi marcati movimenti della carrozzeria.
L'erogazione è stata percepita come lineare e piacevole, ma non istantanea: tra la pressione dell'acceleratore e la risposta del motore si avverte un piccolo ritardo, senza la spinta secca che caratterizza altre tarature. Il volante è risultato preciso e dotato di un buon angolo di sterzata. Queste osservazioni derivano però da un test finalizzato soprattutto ai consumi e non sostituiscono una valutazione dinamica completa.
La posizione di guida è relativamente alta e la visibilità anteriore è stata giudicata buona. Per chi siede più vicino al volante, il montante anteriore può però limitare parzialmente la visuale. L'esemplare utilizzato montava cerchi da 20 pollici e tetto panoramico; quest'ultimo, con l'auto rimasta al sole, ha contribuito a mantenere caldo l'abitacolo prima della partenza.
Infotainment, head-up display e comandi
Il sistema multimediale utilizza uno schermo da 12 pollici, più grande del display da 10 pollici citato per la Volkswagen ID.3. Grafica e interfaccia adottano tonalità ispirate al rame tipico di Cupra, ma durante l'utilizzo sono emersi alcuni rallentamenti. L'auspicio maturato nella prova è che un aggiornamento possa migliorare la reattività generale.
Più convincente l'head-up display con realtà aumentata. Il sistema può evidenziare il veicolo che precede, modificando la dimensione dell'indicazione in base alla distanza, e sovrapporre le istruzioni di navigazione alla strada per segnalare la direzione da prendere. La superficie di visualizzazione è risultata ampia, nitida e facilmente leggibile dalla posizione di guida.
Meno intuitivi i comandi sul volante, che combinano superfici sensibili al tocco, pressione e gesti di scorrimento. Durante le manovre può capitare di azionarli involontariamente, anche se il giudizio resta legato alle preferenze personali e all'abitudine. Positiva, invece, la conformazione della corona con rivestimento traforato in similpelle.
L'abitacolo alterna plastiche rigide a rivestimenti morbidi dall'aspetto simile al neoprene. Secondo quanto indicato nella prova, i materiali tessili impiegati per sedili e tappetini sono riciclati al 100% e non vengono utilizzati rivestimenti di origine animale. Nel complesso, la Born da 58 kWh ha mostrato consumi equilibrati alle diverse velocità e una personalità dinamica distinta, pur lasciando margini di miglioramento soprattutto nell'interfaccia digitale e nella gestione dei comandi.
Una domanda per voi
Nella scelta di un'elettrica, quanto dovrebbe pesare il consumo autostradale rispetto all'autonomia dichiarata nel ciclo WLTP?
Nota sulla redazione
Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=HbhI7VFjmuk

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