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Citroën ë-C4 alla prova dei consumi: efficiente nel misto, più esigente a 130 km/h
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Citroën ë-C4 alla prova dei consumi: efficiente nel misto, più esigente a 130 km/h

5 min.

Quanto cambia il consumo della Citroën ë-C4 passando dalla città all’autostrada? Il range test ha messo alla prova il crossover elettrico su un itinerario composto da salita, discesa, attraversamenti urbani e tratti percorsi a 90, 110 e 130 km/h. Il risultato complessivo è positivo, ma mostra anche quanto la velocità autostradale possa incidere sull’efficienza.

Le condizioni del test

La prova è iniziata con la batteria al 100%, una temperatura esterna di 16 °C e il riscaldamento spento. L’auto proveniva da un garage e l’abitacolo non richiedeva climatizzazione. La modalità di guida selezionata alla partenza era Normal. L’esemplare aveva percorso 340 km ed era impiegato principalmente per i test drive.

Nel corso dell’itinerario si è alzato anche un po’ di vento, un elemento da tenere presente soprattutto nell’interpretazione dei dati rilevati alle velocità più elevate. I diversi segmenti, inoltre, non avevano la stessa lunghezza e alcuni erano piuttosto brevi: i numeri descrivono quindi il comportamento osservato in queste specifiche condizioni, senza pretendere di rappresentare un valore assoluto.

La ë-C4 utilizzata nel test disponeva di una batteria da 50 kWh. Durante la guida sono emerse anche buone impressioni sul comfort: l’abitacolo è apparso ben insonorizzato, mentre sterzo e sospensioni hanno restituito una risposta morbida. Nonostante l’altezza da terra indicata in circa 15 o 16 centimetri, nei tratti affrontati non sono stati percepiti rollio eccessivo o movimenti anomali della carrozzeria.

Salita, discesa e città

Il primo tratto in salita, lungo 8 km e percorso a una media di 24 km/h, si è chiuso con un consumo di 31,4 kWh/100 km. Il dato elevato va letto alla luce del dislivello affrontato e trova un contrappeso evidente nella successiva fase in discesa, durante la quale il consumo indicato è sceso fino a zero.

Nel segmento in paese, ancora leggermente in discesa, sono stati rilevati circa 1,6 kWh/100 km su una distanza di 5 km. La velocità media è stata di 53 km/h, favorita da un percorso libero e dalla presenza di alcuni tratti con limite a 70 km/h. In questo scenario la frenata rigenerativa ha dato un contributo particolarmente evidente al contenimento dei consumi.

Un ulteriore passaggio urbano, lungo circa un chilometro e affrontato a una media di 34 km/h, ha prodotto un consumo di 8,4 kWh/100 km. La distanza ridotta invita alla prudenza, ma il dato conferma l’impressione di una buona efficienza alle velocità cittadine.

L’efficienza alle diverse velocità

Nel tratto a 90 km/h la ë-C4 ha registrato 13,3 kWh/100 km dopo 11 km, con una velocità media di 85 km/h. È uno dei risultati più interessanti del test, perché mostra consumi contenuti quando l’andatura rimane costante ma ancora lontana dalle velocità autostradali più impegnative.

A 110 km/h il consumo rilevato in autostrada è salito a 23,5 kWh/100 km. In precedenza, su un passaggio più breve di tre o quattro chilometri, il computer aveva indicato circa 17,8 kWh/100 km: la differenza tra i due valori sottolinea quanto la lunghezza del segmento, l’andamento della strada e il vento possano influire su una misurazione istantanea o effettuata su pochi chilometri.

Il salto più marcato è arrivato a 130 km/h, con 29,7 kWh/100 km rilevati su circa 6 km. Il risultato è stato meno favorevole rispetto alle aspettative emerse durante le fasi precedenti. La carrozzeria relativamente alta e la giornata ventosa sono state indicate tra gli elementi che possono avere inciso, ma il tratto breve non consente di trasformare questa rilevazione in una conclusione definitiva.

Il bilancio del percorso misto

Al termine di 61 km, molti dei quali percorsi sopra i 90 km/h, il computer di bordo ha riportato una media complessiva di 15,3 kWh/100 km e una velocità media di 53 km/h. È il dato che sintetizza meglio la prova: nonostante la salita iniziale e i passaggi autostradali, il consumo totale è rimasto contenuto.

L’esperienza sul campo ha evidenziato anche alcuni aspetti utili nella guida quotidiana. Il cruise control si è mostrato adattivo e il sistema di mantenimento della corsia è intervenuto durante il percorso. Meno convincente, invece, la risposta del pedale del freno: molto morbido nella prima parte della corsa e più incisivo soltanto in seguito, con una modulazione percepita come poco naturale.

Nel complesso, la Citroën ë-C4 ha mostrato il proprio lato migliore in città, nel misto e intorno ai 90 km/h. A 110 km/h la richiesta di energia diventa più importante, mentre a 130 km/h il consumo cresce nettamente. Per chi percorre spesso l’autostrada, la velocità scelta può quindi fare una differenza sostanziale; negli impieghi più vari e alle andature moderate, il bilancio emerso dal test è invece favorevole.

Una domanda per voi

Nell’uso autostradale di un’auto elettrica, quanto sareste disposti a ridurre la velocità per contenere consumi ed energia utilizzata?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=HAonWQfNyrI

Matteo Valenza

https://bit.ly/m/MatteoValenza

Ciao! seguo il mondo della mobilità elettrica da ormai tantissimo tempo... e ne ho fatta una passione, con Elettronauti.it ed il mio canale Youtube andiamo ad esplorare tutti i temi legati a questo mondo... vi aspetto!