Changan Deepal S07 alla prova: tanto comfort, ricarica poco competitiva
La Changan Deepal S07 è un SUV elettrico che punta soprattutto su abitabilità, comfort e qualità percepita. Durante la prova è emerso un prodotto maturo, ben insonorizzato e dotato di un software più rifinito rispetto a quello della più compatta S05. Il principale limite riguarda però la ricarica rapida: con una batteria da 79 kWh utilizzabili, una sosta dal 10 all'80% vicina ai 50 minuti ridimensiona sensibilmente la sua capacità di affrontare lunghi viaggi.
Batteria capiente, ma la ricarica DC resta il limite
La Deepal S07 utilizza una batteria NMC da 79 kWh utilizzabili e circa 80 kWh lordi, collocata tra i due assi per mantenere basso il baricentro. Rispetto alla chimica LFP della S05, la soluzione NMC permette di concentrare una maggiore capacità nello spazio disponibile, ma richiede anche più attenzione nella gestione quotidiana per contenere il degrado. L'impostazione sembra quindi orientata a offrire molta energia a bordo e a ridurre la frequenza delle soste.
A frenare questa impostazione è la potenza di ricarica in corrente continua. Il valore dichiarato arriva a 97 kW, mentre durante l'esperienza sul campo sono stati osservati circa 80 kW. La curva viene descritta come molto piatta, ma il passaggio dal 10 all'80% richiede quasi 50 minuti. È un risultato poco competitivo per una vettura con una batteria di queste dimensioni e incide direttamente sulla praticità nei percorsi che impongono più soste.
La spiegazione individuata durante la prova è legata all'origine del progetto: la S07 sarebbe stata sviluppata inizialmente anche come modello super ibrido per il mercato cinese. Questa impostazione avrebbe condizionato la versione elettrica destinata all'Europa. In corrente alternata sono invece supportati 11 kW trifase, con un tempo indicato tra sei ore e mezza e sette ore per passare dallo 0 al 100%. La vettura appare quindi più adatta a chi può ricaricare regolarmente a casa e partire con la batteria piena.
Dimensioni generose e spazio abbondante
Con una lunghezza di 4,75 metri e una larghezza di 1,95 metri, specchietti esclusi, la Deepal S07 richiede attenzione negli spazi urbani e nei parcheggi. Il passo di 3 metri viene però sfruttato molto bene. Anche un occupante alto 1,95 metri dispone dietro di ampio spazio per le gambe e di alcuni centimetri sopra la testa. La sensazione è quella di un abitacolo arioso, nel quale anche il quinto passeggero può trovare una sistemazione credibile.
Il bagagliaio offre 510 litri, che diventano oltre 1.380 abbattendo gli schienali posteriori frazionati 60:40. Sotto il cofano anteriore trova posto un vano da 125 litri. Nel bagagliaio sono presenti diversi ganci, una cappelliera riavvolgibile facilmente rimovibile e una soglia di carico rivestita in gomma. Meno convincente il portellone elettrico, risultato molto lento anche selezionando dal display la velocità di apertura più elevata.
La cura dell'abitacolo rappresenta uno dei punti di forza. I pannelli porta impiegano plastiche morbide e rivestimenti in similpelle anche nelle zone inferiori. I sedili posteriori sono comodi, riscaldabili e accompagnati da un bracciolo con supporto adattabile anche ai telefoni pieghevoli. Sono inoltre presenti climatizzazione a tre zone, attacchi ISOFIX, doppi vetri anteriori e posteriori e comandi per la tendina del tetto panoramico.
Infotainment maturo e assistenza alla guida convincente
La strumentazione non prevede un display tradizionale dietro al volante: le informazioni principali vengono proiettate sull'head-up display, mentre lo schermo centrale può ruotare verso conducente o passeggero. Il sistema è risultato sempre pronto all'avvio e rapido nel collegamento ad Android Auto e Apple CarPlay. È stato però rilevato qualche collegamento momentaneo del telefono anche a vettura chiusa e, durante la marcia, alcune attivazioni involontarie del comando vocale.
Il software appare più completo e rifinito rispetto a quello della S05. Sono disponibili tre modalità di guida, una configurazione personalizzata e la regolazione della frenata rigenerativa, pur senza una vera funzione one pedal capace di arrestare completamente l'auto. Positiva anche la possibilità di assegnare numerose funzioni ai due pulsanti personalizzabili sul volante, utile soprattutto per disattivare rapidamente gli avvisi sonori.
Il sistema di assistenza alla guida di livello 2 si è mostrato valido, anche se con accelerazioni piuttosto morbide. Interessante la capacità di riconoscere camion e veicoli di grandi dimensioni, spostando leggermente la traiettoria verso il lato opposto della corsia. Anche le telecamere a 360 gradi sono risultate fluide e più evolute rispetto a quelle della S05, con la possibilità di passare tra differenti visualizzazioni.
Su strada prevalgono sicurezza e comfort
Il motore a magneti permanenti è collocato sull'asse posteriore ed eroga 218-219 CV. La massa indicata è di circa 2,2 tonnellate, gestita da pneumatici larghi 255 millimetri su cerchi da 20 pollici. Durante la prova la S07 ha trasmesso una sensazione di grande stabilità, sostenuta da controlli di trazione e stabilità molto conservativi. L'assetto è morbido e orientato al comfort, ma mantiene un comportamento prevedibile anche nei tratti guidati.
Lo sterzo è meno diretto rispetto a quello della S05, mentre il pedale del freno è apparso preciso nonostante una prima sensazione leggermente morbida. Più criticabile la taratura dell'acceleratore: manca una chiara zona neutra per veleggiare, perché il sistema passa rapidamente dalla rigenerazione a una lieve erogazione di potenza. In modalità Eco resta comunque disponibile il kick-down, che permette di ottenere tutta la potenza quando serve.
Nel complesso la Deepal S07 privilegia comodità, spazio e facilità di guida rispetto al coinvolgimento dinamico. La qualità percepita, l'insonorizzazione e la maturità del software ne fanno un prodotto convincente nell'uso quotidiano, soprattutto per chi dispone di ricarica domestica. La lentezza delle soste in DC resta però una criticità strutturale: un limite difficile da ignorare per chi affronta spesso percorsi che richiedono più sessioni di ricarica rapida.
Una domanda per voi
Spazio e comfort possono compensare una ricarica rapida poco competitiva per chi utilizza un SUV elettrico soprattutto nei viaggi?
Nota sulla redazione
Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=N0ZjVuwdUK4

https://bit.ly/m/MatteoValenza
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