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Changan Deepal S05, consumi reali da 90 a 130 km/h
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Changan Deepal S05, consumi reali da 90 a 130 km/h

5 min.

La Changan Deepal S05 Max è stata sottoposta a un range test su un percorso composto da salita, discesa, città, strade extraurbane e autostrada. L'obiettivo era misurare il consumo in condizioni reali, con rilevazioni specifiche a 90, 110 e 130 km/h. Il risultato complessivo è positivo, ma richiede una precisazione: il computer di bordo separa l'energia utilizzata dal motore da quella assorbita dagli ausiliari.

Batteria LFP, 272 CV e climatizzazione attiva

La Deepal S05 provata utilizza un motore posteriore da 272 CV e una batteria LFP prismatica con 68,8 kWh effettivamente utilizzabili. Il picco di ricarica dichiarato nel corso della prova è compreso tra 200 e 205 kW in corrente continua. La gestione termica sfrutta una pompa di calore, indicata come dotazione di serie su tutte le versioni.

La piattaforma della S05 è collegata anche al progetto Mazda 6e: secondo quanto emerso nel test, il modello Mazda utilizza questa base tecnica, condividendone motore e gestione termica, mentre il pacco batteria della Changan presenta alcune differenze. È un legame utile per inquadrare le scelte tecniche della vettura, soprattutto sul fronte dell'efficienza e della risposta delle sospensioni.

Le misurazioni sono state effettuate in modalità Comfort, senza ricorrere alla modalità Eco. Il climatizzatore è rimasto impostato a 21,5 °C, con una temperatura esterna iniziale di 26 °C, salita fino a 29 °C nella parte autostradale. I sedili ventilati erano attivi e gli pneumatici, di serie per questa configurazione, erano gonfiati a 2,9 bar come indicato.

Come leggere i consumi della Deepal S05

Il sistema di bordo gestisce tre contatori di viaggio personalizzabili, ma presenta separatamente l'energia destinata alla trazione e quella richiesta dal resto della vettura. Il consumo espresso in kWh/100 km riguarda quindi soltanto il motore e non rappresenta automaticamente il prelievo complessivo dalla batteria. Per valutare correttamente l'efficienza bisogna aggiungere climatizzazione, elettronica e altri servizi.

La prima salita ha coperto 8,9 km: il motore ha richiesto 2,9 kWh, con una lettura di 31 kWh/100 km, mentre gli ausiliari hanno aggiunto 0,1 kWh. Questo tratto, insieme alle successive discese, non è stato utilizzato per il confronto tabellare perché troppo condizionato dal dislivello. Nella discesa più ripida la vettura ha recuperato circa 1 kWh in 2,9 km, mentre 0,1 kWh è stato assorbito dai servizi di bordo.

La frenata rigenerativa ha lasciato una buona impressione. Il passaggio tra recupero energetico e intervento della frenata meccanica è risultato difficile da percepire, così come il cambio di fase del motore tra erogazione e rigenerazione. La taratura permette quindi di modulare la decelerazione senza evidenti discontinuità al pedale.

I risultati in città e alle velocità costanti

Nel breve tratto urbano la Deepal S05 ha registrato 9,6 kWh/100 km, equivalenti a 96 Wh/km. Sono stati consumati 0,2 kWh per la trazione, senza un assorbimento degli ausiliari rilevabile dal contatore. Il valore va interpretato nel contesto di una prova reale e non di laboratorio: semafori, traffico e stile di guida possono incidere molto su una distanza di pochi chilometri.

A 90 km/h, mantenuti per 7 km, il consumo del motore si è fermato a 10,3 kWh/100 km. L'energia indicata per la trazione è stata di 0,8 kWh, alla quale si sono aggiunti 0,1 kWh per gli accessori. A 110 km/h, su 6,9 km, la lettura è salita a 16,8 kWh/100 km, con circa 1,1-1,2 kWh destinati al motore e altri 0,1 kWh agli ausiliari.

La rilevazione a 130 km/h è stata effettuata nei due sensi di marcia per compensare l'effetto del vento. Il consumo è stato di 19,8 kWh/100 km all'andata, quando il vento spingeva la vettura, e di 22,3 kWh/100 km al ritorno. La media delle due letture è quindi di circa 21,1 kWh/100 km. La temperatura esterna di 29 °C rappresentava però una condizione favorevole per un'auto elettrica.

Sulla base di queste misurazioni, nell'uso autostradale quotidiano è stata ipotizzata una percorrenza nell'ordine dei 300-330 km, a condizione di partire con la batteria piena e arrivare alla ricarica con una percentuale residua molto bassa. È dunque una stima legata all'impiego di quasi tutta la capacità disponibile, non un margine da considerare valido in ogni viaggio.

Il bilancio sui 66 km

Al termine dei 66 km il computer di bordo indicava una media di 12,5 kWh/100 km per la sola trazione. Il motore aveva utilizzato 8,3 kWh, mentre gli ausiliari avevano richiesto altri 0,7 kWh. Includendo entrambe le voci, la valutazione finale colloca il consumo reale complessivo intorno a 13-13,5 kWh/100 km, un dato giudicato molto buono in rapporto al segmento della S05.

Il test ha restituito indicazioni positive anche sul comfort. A 90 km/h l'abitacolo è rimasto ben isolato dai rumori provenienti dal fondo e dai flussi aerodinamici, con soltanto lievi rumorosità percepibili in condizioni particolarmente silenziose. La risposta delle sospensioni ha dato l'impressione di adattarsi bene a sollecitazioni di frequenza e ampiezza differenti.

Meno coinvolgente il comando dello sterzo, percepito come filtrato, pur restando adeguato per un impiego quotidiano. Il cruise control adattivo e il mantenimento di corsia si sono mossi con regolarità, ma il volante non rileva semplicemente il contatto delle mani: per confermare la presenza del conducente è necessario applicare una piccola coppia sterzante.

È stato inoltre rilevato un aggiornamento software rispetto a una precedente esperienza con la stessa vettura. Tra le novità osservate compare la possibilità di salvare la posizione del sedile e configurare la funzione di accesso facilitato. È un segnale di sviluppo del software nel tempo, anche se resta migliorabile la visualizzazione dei consumi: una lettura complessiva immediata renderebbe più semplice capire quanta energia viene realmente prelevata dalla batteria.

Una domanda per voi

Quanto pesa, nella scelta di un'elettrica, un computer di bordo che separa i consumi del motore da quelli degli ausiliari?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=d8_cYawkeSo

Pietro Antonioli #Gingerblack

Seguo il mondo della mobilità elettrica dal 2016 e dal 2019 condivido questa passione con il Boss! Tesla Model S Dreamer