Cervinia porta la ricarica elettrica ad alta quota con un nuovo hub Plenitude
La mobilità elettrica arriva direttamente ai piedi degli impianti sciistici di Cervinia. Nella località valdostana è stato inaugurato un nuovo hub Plenitude on the Road composto da nove colonnine, installate nelle aree di parcheggio del comprensorio. La struttura viene indicata come l'hub di ricarica più alto d'Europa e punta a rendere più accessibile l'alta montagna anche a chi viaggia con un'auto elettrica.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra CVA, Cervino e Plenitude on the Road. I tre soggetti hanno coperto ruoli differenti: CVA fornisce l'energia destinata alle colonnine, Cervino ha reso disponibili gli stalli nelle aree di parcheggio recentemente ristrutturate, mentre Plenitude ha curato la parte tecnica, dalla cabina di trasformazione all'installazione dell'infrastruttura.
Nove colonnine tra Quick, Fast e Ultrafast
L'hub comprende due colonnine Ultrafast, due Fast e cinque Quick. Questa combinazione permette di rispondere a esigenze diverse: dalle soste più lunghe, compatibili con una giornata trascorsa sulle piste, alle ricariche rapide necessarie per ripartire in tempi più contenuti. L'infrastruttura entra nel network Plenitude on the Road, che conta oltre 22.000 punti di ricarica distribuiti in nove Paesi europei.
La collocazione è uno degli aspetti centrali del progetto. Gli automobilisti possono lasciare il veicolo in carica nel parcheggio, raggiungere la funivia e utilizzare gli impianti sciistici mentre la batteria recupera energia. La ricarica diventa così parte del servizio turistico del comprensorio, anziché rappresentare una tappa separata da inserire lungo il viaggio.
In una località che richiama numerosi visitatori, la presenza di punti di ricarica con potenze differenziate amplia le possibilità per chi arriva da lontano. È inoltre particolarmente importante in alta quota, dove la disponibilità di infrastrutture lungo il percorso e a destinazione può incidere in modo significativo sulla pianificazione del viaggio.
Il viaggio a Cervinia con Volkswagen ID. Buzz
Il trasferimento verso Cervinia è stato effettuato con un Volkswagen ID. Buzz Pro dotato di batteria da 77 kWh. L'auto è partita con il 90% di carica e ha affrontato circa 170 km prima della prima sosta. A 25 km dalla colonnina la batteria indicava il 26%, mentre l'arrivo alla stazione è avvenuto con il 15% residuo.
Nel corso di questa prima parte del tragitto è stato rilevato un consumo medio di 31,1 kWh/100 km. Il dato va letto nel contesto specifico del viaggio verso la montagna e non come una misura definitiva dell'efficienza del modello. Dopo una breve ricarica, il percorso è proseguito per altri 72 km fino a Cervinia, raggiunta con il 13% di batteria.
Durante la prova l'ID. Buzz si è mostrato confortevole sulle lunghe distanze. In particolare, il cruise control adattivo ha contribuito a rendere meno impegnativo il trasferimento. Anche la configurazione delle colonnine utilizzate lungo il percorso ha consentito al cavo di raggiungere senza difficoltà la presa di ricarica del veicolo, nonostante le dimensioni importanti del modello.
App, interoperabilità e prenotazione delle colonnine
L'applicazione Plenitude on the Road permette di visualizzare sia le colonnine della rete proprietaria sia quelle di operatori terzi accessibili grazie all'interoperabilità. I risultati possono essere filtrati in base alla potenza, mentre le stazioni appartenenti direttamente alla rete Plenitude possono anche essere prenotate.
In alternativa all'app è disponibile una tessera fisica per avviare la sessione direttamente alla colonnina. Può essere richiesta tramite l'applicazione e il costo indicato per la richiesta e la spedizione a domicilio è di 10 euro. La soluzione può risultare utile per chi preferisce non dipendere dallo smartphone durante ogni operazione di ricarica.
Fino al 2 febbraio 2026 sono inoltre previste tariffe promozionali per le ricariche in corrente continua effettuate sulle colonnine Fast e Ultrafast di Plenitude on the Road. Il prezzo indicato è di 0,75 euro/kWh per le Fast fino a 75 kW e di 0,80 euro/kWh per le Ultrafast da 75 kW in su.
Le tariffe sono riservate agli utenti registrati con un profilo personale e valgono per le sessioni avviate tramite app o tessera, sia in Italia sia a San Marino. Alcuni punti di ricarica sono esclusi dalla promozione e vengono segnalati direttamente nell'applicazione, che resta quindi lo strumento da consultare prima della partenza.
La ricarica come servizio turistico
L'hub di Cervinia mostra come l'infrastruttura di ricarica possa essere integrata nella destinazione finale e non soltanto lungo le principali direttrici stradali. La presenza di nove colonnine nei parcheggi del comprensorio consente di sfruttare il tempo di permanenza sulle piste, riducendo la necessità di effettuare una sosta dedicata prima del rientro.
Il valore dell'intervento non dipende quindi soltanto dal numero dei punti installati, ma dalla loro collocazione e dalla varietà delle potenze disponibili. Per le località di alta quota, rendere la ricarica parte dell'offerta turistica significa migliorare l'accessibilità per chi viaggia in elettrico e predisporre un servizio coerente con le nuove esigenze della mobilità.
Una domanda per voi
Nelle località turistiche è più utile puntare su molte colonnine per soste lunghe o su un numero minore di punti ad alta potenza?
Nota sulla redazione
Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=MF7LISBH8Xw

Ciao sono Marta, ma per gli amici elettronauti Tammar! Tammar nasce da un mix di curiosità e voglia di mettersi in gioco, che mi hanno guidata verso il mondo della mobilità elettrica!

