
Casco Tech con Airbag - Ciclisti al sicuro !
La sicurezza non è mai troppa, Per questo motivo l'azienda "POC" svedese, specializzata in dispositivi di sicurezza, ed "Autoliv", hanno sviluppato un casco da ciclismo con airbag integrato.
Perché un'idea così speciale? Il motivo è semplice: il settore delle biciclette, in particolare quello delle e-bike, è cresciuto in modo esponenziale negli ultimi anni ed inevitabilmente, anche gli incidenti gravi sono aumentati; secondo Autoliv, del 24% solo negli ultimi 10 anni.

Le lesioni alla testa, in particolare, rappresentano più della metà di tutti i decessi, quindi è stato deciso di sviluppare una protezione diversa dai tradizionali caschi da bicicletta.
Le due aziende infatti hanno deciso di applicare una soluzione ormai già standard nel settore automobilistico, ovvero l'airbag.
Ma come funziona?
Un airbag tradizionale è installato all'interno del casco per fornire il primo livello di protezione, assorbendo parte della forza d'impatto. Allo stesso modo, il casco sottostante garantisce una protezione secondaria all'impatto, riducendo il rischio di lesioni gravi dal 30% all'80%.

Tutto lo studio è basato su ricerche ed approfondimenti condotti fino ad oggi senza sacrificare il comfort o aumentare il peso complessivo del casco.
Tuttavia, entrambe le aziende mirano ad eccellere piuttosto che offrire semplici miglioramenti ed attualmente, le statistiche sono basate su dei test di laboratorio, che ancora non possono replicare le condizioni della vita reale...

Chi si offre di provarlo ? io no ...
La scelta di creare questo dispositivo è basata anche sul fenomeno delle e-bike... che spopolano alla grandissima.
Non si può infatti trascurare che al di fuori dell'Europa non vengono imposti limiti di potenza e velocità al motore elettrico, e in alcuni casi soluzioni elettriche possono fornire al motore oltre 1kW di potenza ed oltre 85 Nm di coppia... ricordando anche che Continental può spingere bici elettriche tranquillamente oltre i 60 km/h.

Quindi forse ... un casco di questo tipo potrebbe avere decisamente senso... Voi che ne pensate?

Seguo il mondo della mobilità elettrica dal 2016 e dal 2019 condivido questa passione con il Boss! Tesla Model S Dreamer