Camion a idrogeno: Sinopec punta sull'elettrico
Il colosso petrolifero cinese Sinopec ammette un cambio di rotta netto. Secondo la rivista interna dell'azienda, i camion elettrici a batteria stanno superando quelli a idrogeno nel segmento del trasporto pesante. La notizia arriva da una fonte inaspettata, proprio dalla seconda compagnia petrolifera al mondo per dimensioni.
L'idrogeno perde terreno nei camion pesanti
Per anni l'idrogeno è stato considerato l'alternativa più promettente al diesel per i mezzi pesanti.
Il motivo era semplice, maggiore densità energetica, ricariche rapide, autonomia elevata. Sulla carta, sembrava la scelta naturale per le lunghe percorrenze.
La realtà si è rivelata diversa. L'idrogeno deve essere compresso e conservato sotto pressione. La molecola è piccola e tende a disperdersi. Per questo motivo, i serbatoi devono essere sovradimensionati. Su un camion pesante, questi componenti possono pesare oltre 450 chilogrammi, annullando parte del vantaggio di peso rispetto alle batterie.

C'è poi la questione dell'efficienza energetica. L'idrogeno risulta più pulito della benzina e del diesel. Tuttavia, è meno efficiente dell'elettrico puro, a causa delle perdite energetiche nei processi di produzione, distribuzione e utilizzo. Inoltre, quasi il 98% dell'idrogeno oggi disponibile sul mercato deriva ancora da fonti fossili, in particolare dal metano. Questo spiega anche l'interesse storico delle compagnie petrolifere per questa tecnologia. Chi possiede riserve di idrocarburi ha tutto l'interesse a vendere idrogeno.
Sinopec conferma: le batterie avanzano più velocemente del previsto
Nel suo comunicato interno, Sinopec riconosce che l'idrogeno ha superato la cosiddetta "valle della morte" tipica delle nuove tecnologie. I costi degli impianti e del carburante stanno scendendo. L'efficienza delle celle a combustibile è in aumento.
Ma la crescita rilevante dei veicoli elettrici cinesi ha cambiato gli equilibri. Le batterie e le infrastrutture di ricarica sono migliorate più rapidamente di quanto previsto. Di conseguenza, i camion elettrici stanno conquistando applicazioni un tempo riservate all'idrogeno, come carichi medio-pesanti e lunghe percorrenze.



In passato si riteneva che l'elettrico avrebbe sostituito la benzina, mentre l'idrogeno avrebbe preso il posto del diesel. Oggi questo schema non regge più. I progressi nelle batterie e nello scambio rapido dei pacchi batteria (il cosiddetto battery swapping) stanno erodendo il vantaggio storico dell'idrogeno anche nei percorsi più lunghi.
La Cina accelera sull'elettrico, l'idrogeno resta in secondo piano

La Cina ha investito molto nell'elettrificazione dei veicoli di consumo. Il paese dispone già di stazioni di ricarica ultra-rapide da 1,5 megawatt, più veloci di molte infrastrutture destinate ai camion negli Stati Uniti. L'elettrificazione dei mezzi pesanti, pur partendo in ritardo rispetto a quella delle auto private, sta ora accelerando con decisione.
Anche il nuovo piano quinquennale del governo cinese riflette questa tendenza. Il documento cita sia i camion elettrici sia quelli a idrogeno. Tuttavia, i primi vengono descritti come tecnologia già matura, mentre i secondi restano ancora "in fase di studio".
Un ulteriore vantaggio dell'elettrico è la condivisione delle infrastrutture con il settore automobilistico privato, produzione di batterie, reti di ricarica, sistemi di scambio pacchi. Questo crea sinergie industriali difficili da replicare per l'idrogeno.
Sinopec non esclude comunque un futuro per l'idrogeno nel trasporto a lunghissima percorrenza, dove il maggiore payload e la maggiore autonomia potrebbero ancora rappresentare un vantaggio. Trovare questa nicchia, però, sarà sempre più complicato in un mercato dominato dai veicoli elettrici.
Un settore in piena trasformazione
Diverse analisi indipendenti confermano la tendenza descritta da Sinopec. I dati raccolti nel 2025 mostrano una crescita rilevante delle vendite di camion elettrici pesanti in Cina, mentre le vendite cumulate di veicoli a idrogeno restano su numeri molto più contenuti. L'idrogeno, per ora, sembra destinato a restare una nicchia sostenuta soprattutto da scelte politiche piuttosto che da logiche di mercato.
La transizione energetica del trasporto pesante cinese si sta quindi muovendo in una direzione precisa. Le batterie stanno vincendo la corsa, almeno per il momento. L'idrogeno, invece, cerca ancora il proprio spazio.
Cosa ne pensi? Credi che l'idrogeno riuscirà a ritagliarsi un ruolo stabile nel trasporto pesante, oppure l'elettrico finirà per dominare completamente anche le lunghe percorrenze?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.

