Skip to main content
BYD Sealion 7, primo contatto: comfort e tecnologia per sfidare Model Y
Pubblicato il
Aggiornato il

BYD Sealion 7, primo contatto: comfort e tecnologia per sfidare Model Y

6 min.

La BYD Sealion 7 entra nel segmento dei SUV elettrici con un obiettivo dichiarato: confrontarsi con la Tesla Model Y, replicando su un formato più grande la sfida già impostata dalla Seal nei confronti della Model 3. Il primo contatto restituisce l'immagine di un'auto concentrata soprattutto su comfort, dotazione tecnologica e qualità percepita, senza rinunciare a prestazioni elevate nelle configurazioni a doppio motore.

Dimensioni generose e spazio ben sfruttato

La Sealion 7 misura 4,83 metri in lunghezza, 2,18 metri in larghezza e 1,62 metri in altezza, con un passo di 2,93 metri e un peso complessivo dichiarato di 2.200 kg. Il bagagliaio offre 520 litri, che diventano 1.789 abbattendo i sedili posteriori. A questo si aggiungono un vano anteriore da 58 litri e un doppio fondo destinato anche ai cavi di ricarica. La capacità massima di traino indicata è di 1.500 kg.

Il vano di carico è regolare e il portellone dispone di apertura elettrica, con possibilità di impostare l'altezza massima. Manca però un passaggio centrale nello schienale posteriore per trasportare oggetti lunghi senza abbattere una parte più ampia della seduta. L'abitacolo beneficia invece della piattaforma sviluppata specificamente per le auto elettriche: dietro non c'è un tunnel centrale e lo spazio per piedi, gambe e testa è abbondante.

I sedili posteriori hanno uno schienale inclinabile di 20 gradi, mentre il tetto panoramico può essere schermato attraverso una tendina. Sono presenti climatizzazione trizona, bocchette regolabili e, sull'allestimento provato, riscaldamento anche per le sedute posteriori. La cura dell'insonorizzazione e le diverse guarnizioni delle portiere contribuiscono alla sensazione di isolamento rilevata durante la prova.

Blade Battery, 800 volt e ricarica fino a 230 kW

La gamma descritta comprende una versione Comfort con motore posteriore sincrono a magneti permanenti da 230 kW e configurazioni a trazione integrale con due motori, 390 kW complessivi, equivalenti a 530 CV, e 690 Nm di coppia. I pacchi batteria Blade Battery adottano celle prismatiche con chimica LFP, litio-ferro-fosfato, inserite direttamente nella struttura attraverso una soluzione cell-to-pack, senza il tradizionale raggruppamento in moduli.

Il pacco più piccolo ha una capacità lorda di 84 kWh e utilizzabile di 82,5 kWh, con 172 celle. Quello più grande arriva a 93 kWh, dei quali 91 utilizzabili. La garanzia indicata per le batterie è di otto anni o 200.000 km. La piattaforma impiega inoltre un'architettura elettrica a 800 volt, una scelta importante per sostenere potenze di ricarica più elevate.

La Comfort raggiunge una potenza massima in corrente continua di 150 kW, mentre le versioni con batteria più grande arrivano a un picco di 230 kW. L'obiettivo dichiarato è completare il passaggio dal 10 all'80% in meno di 30 minuti. In corrente alternata il caricatore di bordo accetta fino a 11 kW. Le autonomie stimate riportate sono di 482 km per il pacco più piccolo e 502 km per quello di maggiore capacità.

È presente anche la funzione Vehicle-to-Load, capace di alimentare dispositivi esterni con una potenza fino a 3,3 kW. Si tratta di una dotazione utile quando l'auto deve diventare una sorgente di energia per apparecchiature elettriche, per esempio durante attività lontane da una presa tradizionale.

Un abitacolo tecnologico, ma non privo di comandi fisici

La plancia combina un grande schermo centrale con un display dedicato alla strumentazione davanti al volante. L'organizzazione delle informazioni è apparsa più chiara rispetto ad altre esperienze con il software BYD, così come sono migliorate le traduzioni dell'interfaccia. Una parte consistente delle funzioni passa dall'infotainment, ma sul tunnel centrale restano comandi fisici per trasmissione, modalità di guida e regolazione della frenata rigenerativa.

Gli ausili alla guida di livello 2 comprendono una rappresentazione grafica dei veicoli e degli ostacoli circostanti. Agli avvisi luminosi sugli specchietti si affianca la visualizzazione sul display, mentre attivando gli indicatori di direzione compare sullo schermo centrale l'immagine della telecamera corrispondente. Sensori e telecamere anteriori, posteriori e laterali agevolano anche le manovre, un aiuto rilevante su un SUV di queste dimensioni.

Sulla Excellence provata, i sedili anteriori sono rivestiti in pelle, riscaldati, ventilati e regolabili elettricamente. La funzione di accesso facilitato arretra il sedile quando l'auto è ferma e la cintura viene sganciata, per poi riportarlo nella posizione memorizzata. La cintura stessa è integrata nel sedile. Completano la dotazione la ricarica wireless per smartphone fino a 50 W, raffreddata sulla versione Excellence, e un impianto audio presente di serie.

Su strada prevale il comfort

La piattaforma adotta sospensioni anteriori indipendenti a doppio braccio oscillante e un retrotreno multilink. Durante il primo contatto la taratura è risultata morbida e orientata al comfort, con qualche movimento verticale della carrozzeria ma senza gli eccessi percepiti su altri modelli del marchio. Il diametro di sterzata di 11,7 metri, insieme al sistema di telecamere, rende meno impegnative le manovre urbane.

Lo sterzo è apparso piuttosto filtrato e poco comunicativo, un limite per chi cerca coinvolgimento, ma coerente con l'impostazione non propriamente sportiva della Sealion 7. Più convincente il pedale del freno, giudicato facile da modulare e ben bilanciato. L'impianto utilizza dischi perforati e ventilati su tutte le versioni.

La criticità più evidente riguarda la frenata rigenerativa: non è disponibile una vera modalità one-pedal e mancano le palette al volante per modificarne rapidamente l'intensità. La rigenerazione è sembrata contenuta, lasciando margine a BYD per affinare un aspetto importante nella guida quotidiana di un'elettrica. Le impressioni restano comunque quelle di un primo contatto: consumi ed efficienza richiedono una prova più lunga per essere valutati in modo attendibile.

Nel complesso, la Sealion 7 si presenta come un SUV spazioso, silenzioso e ricco di dotazioni già dagli allestimenti inferiori. La semplificazione delle varianti riduce le differenze agli elementi principali, come motore, batteria, rivestimenti e dimensione dei cerchi, facilitando sia la scelta del cliente sia la produzione. La sfida con Model Y si gioca quindi meno sulla sportività e più sull'equilibrio tra comfort, tecnologia, ricarica e qualità costruttiva.

Una domanda per voi

La ricarica fino a 230 kW e la ricca dotazione possono compensare l'assenza della guida one-pedal sulla BYD Sealion 7?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=dKzj7T8BhMI

Matteo Valenza

https://bit.ly/m/MatteoValenza

Ciao! seguo il mondo della mobilità elettrica da ormai tantissimo tempo... e ne ho fatta una passione, con Elettronauti.it ed il mio canale Youtube andiamo ad esplorare tutti i temi legati a questo mondo... vi aspetto!