BYD Atto 3, qualità e tecnologia con alcuni compromessi elettrici
La BYD Atto 3 mette insieme una batteria LFP da 60,5 kWh, un abitacolo spazioso e un sistema di infotainment particolarmente reattivo. Il quadro emerso dalla prova, tuttavia, comprende anche compromessi importanti: la ricarica rapida si ferma a 88 kW, manca il bagagliaio anteriore e la frenata rigenerativa è stata impostata per ricordare il comportamento di un'auto termica.
Prezzo e Blade Battery tra i principali punti di forza
Al momento del test, il prezzo di partenza indicato era di 41.990 euro. La possibilità di accedere agli incentivi statali e regionali poteva portare la cifra sotto i 36.000 euro. Non si tratta comunque di un'auto economica in senso assoluto, ma il rapporto tra prezzo, dotazione e tecnologie disponibili risultava uno degli argomenti più convincenti della Atto 3.
La batteria è una BYD Blade Battery con chimica litio-ferro-fosfato. Secondo quanto emerso dalla prova, questa soluzione permette di gestire con maggiore libertà sia la ricarica fino al 100% sia livelli di carica molto bassi. Il pacco è inoltre progettato per superare il nail penetration test senza prendere fuoco quando viene attraversato da un elemento appuntito e conduttivo, caratteristica che sottolinea l'attenzione riservata alla sicurezza.
Anche il design contribuisce alla personalità del modello. Il frontale arrotondato integra sensori, telecamere e una fascia luminosa a LED, mentre i cerchi aerodinamici sono da 18 pollici. Durante l'utilizzo notturno, i fari a matrice di LED si sono mostrati adeguati, senza evidenziare particolari criticità.
Ricarica: buona curva, ma il picco DC è limitato
La Atto 3 accetta fino a 11 kW in corrente alternata. È un valore considerato valido nel test, anche se una potenza di 22 kW avrebbe offerto maggiore flessibilità. In corrente continua, attraverso il connettore CCS Combo 2, il picco dichiarato è invece di 88 kW. La curva di ricarica riesce a mantenere questa potenza per un intervallo apprezzabile, ma su una batteria da 60,5 kWh una soglia nell'ordine dei 150 kW sarebbe risultata più convincente.
Un'altra criticità riguarda la collocazione della presa, posizionata nella parte anteriore destra. È una scelta che può rendere meno immediate alcune operazioni alle colonnine rispetto a una presa posteriore sinistra. La valutazione dipende anche dalla disposizione degli stalli e dei cavi, ma nell'esperienza sul campo la posizione non è risultata particolarmente pratica.
Bagagliaio, abitabilità e impostazione da auto di transizione
Il bagagliaio posteriore è elettroattuato e offre uno spazio giudicato soddisfacente, ma presenta una soglia di carico piuttosto alta e un gradino marcato. Il piano può essere riposizionato per ottenere una superficie più regolare. Nel doppio fondo trovano posto i due cavi di ricarica e la presa per la funzione vehicle-to-load.
Davanti, invece, manca un vero frunk. Sotto il cofano è disponibile spazio non sfruttato che, secondo la valutazione emersa durante il test, avrebbe potuto ospitare un vano di circa 40 litri. È un'occasione persa, soprattutto considerando l'utilità di separare i cavi dal carico trasportato nel bagagliaio principale.
L'abitacolo offre un pavimento posteriore piatto, bocchette di climatizzazione dedicate, due porte USB e un tetto panoramico esteso verso la seconda fila. Lo spazio per piedi e testa è risultato abbondante. Tra le dotazioni figurano inoltre sedili anteriori elettrici, ricarica wireless per lo smartphone e tappetini in gomma, una soluzione pratica per un SUV compatto.
BYD ha impostato la Atto 3 come un collegamento tra auto termiche ed elettriche. Lo dimostrano la presenza del pulsante di avviamento, nonostante l'accesso keyless, e soprattutto la gestione della decelerazione. Rilasciando l'acceleratore, l'auto tende a veleggiare anziché applicare una rigenerazione marcata. Il recupero di energia interviene premendo il freno, utilizzato prima per attivare la frenata rigenerativa e poi per rallentare meccanicamente.
Questa taratura può rendere più semplice il passaggio da un'auto tradizionale, ma limita l'esperienza di guida tipica delle elettriche e non consente di sfruttare l'acceleratore per modulare in modo incisivo rallentamento e recupero energetico. Nel corso della prova, la scelta è risultata poco intuitiva rispetto a sistemi più orientati alla guida con un solo pedale.
Infotainment rapido, assistente vocale ancora in inglese
Il sistema di infotainment rappresenta uno degli elementi meglio riusciti. La piattaforma sviluppata da BYD è basata su Android e si è mostrata veloce e reattiva. Sono disponibili Spotify, applicazioni di terze parti, riproduzione di contenuti, Android Auto, Apple CarPlay e telecamere a 360 gradi. La presenza di numerosi comandi fisici e scorciatoie sul volante e sulla console permette inoltre di raggiungere rapidamente le funzioni principali.
L'assistente vocale può cercare parcheggi e colonnine, gestire il tetto apribile, controllare il climatizzatore e impostare la temperatura. Sull'esemplare provato, tuttavia, i comandi vocali richiedevano ancora l'inglese, nonostante il resto dell'interfaccia fosse tradotto in italiano. La vettura disponeva anche di una connessione internet stabile, utilizzabile dalle applicazioni interne e condivisibile attraverso un hotspot; non era però ancora chiaro se il servizio avrebbe comportato un costo successivo.
Nel complesso, la BYD Atto 3 offre contenuti tecnologici e qualità percepita coerenti con il suo posizionamento. Batteria LFP, abitabilità e software sono i punti più solidi, mentre ricarica DC, assenza del frunk e rigenerazione poco incisiva rappresentano i compromessi principali da valutare prima dell'acquisto.
Una domanda per voi
La frenata rigenerativa leggera della BYD Atto 3 facilita davvero il passaggio da un'auto termica o limita uno dei vantaggi della guida elettrica?
Nota sulla redazione
Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=Low713Ah278

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