BMW iX alla prova: comfort, tecnologia e agilità da maxi SUV
La BMW iX porta la strategia elettrica della Casa in un SUV lungo 4,95 metri, largo 1,97 e alto 1,70 metri. Dimensioni importanti, accompagnate da un abitacolo fortemente digitalizzato e da una gamma con due motori elettrici, batterie di capacità diversa e potenze che superano i 600 CV sulla variante M60. Durante la prova della xDrive50, l'aspetto più significativo è stato però il modo in cui comfort, sterzo posteriore e sospensioni pneumatiche riescono a mascherare una massa vicina alle 2,6 tonnellate.
Dimensioni importanti, tecnologia nascosta
Il bagagliaio offre 500 litri, che diventano 1.750 abbattendo gli schienali. All'esterno, la grande griglia anteriore è chiusa perché il sistema di propulsione elettrico richiede un apporto d'aria limitato. Dietro questo elemento ornamentale trova posto un pannello che integra telecamere, radar e altri sensori.
La stessa logica di integrazione discreta ricorre in altri dettagli. I gruppi ottici sono particolarmente sottili, le maniglie sono a filo della carrozzeria e i finestrini laterali sono privi di cornice. Il bocchettone per il liquido lavavetri è nascosto sotto il logo BMW sul cofano, mentre la telecamera posteriore è integrata nello stemma collocato sul portellone.
xDrive40, xDrive50 e M60: batterie e prestazioni
Le tre varianti indicate per la gamma adottano due motori elettrici e una velocità massima autolimitata a 200 km/h. La BMW iX xDrive40 dispone di 326 CV, accelera da 0 a 100 km/h in circa 6,1 secondi e utilizza una batteria da 77 kWh. L'autonomia dichiarata è di 425 km, mentre in ricarica rapida può recuperare, secondo i dati riportati, circa 100 km in dieci minuti.
La xDrive50 provata sale a 523 CV e completa lo 0-100 km/h in 4,6 secondi. La batteria da 112 kWh è associata a un'autonomia dichiarata di 630 km nel ciclo WLTP, un valore che dovrà necessariamente essere confrontato con l'impiego reale. Il caricatore in corrente alternata arriva a 11 kW, mentre in corrente continua la potenza massima è di 200 kW. Il passaggio dal 10 all'80% viene indicato in circa 35 minuti; dieci minuti alla colonnina possono aggiungere approssimativamente 150 km.
La variante sportiva iX M60 viene accreditata di oltre 600 CV. Per questo modello sono previste di serie le sospensioni pneumatiche regolabili e la sterzatura delle ruote posteriori, disponibili invece come optional sulle xDrive40 e xDrive50.
Abitacolo digitale e comandi ridotti al minimo
L'abitacolo è organizzato intorno a un pannello curvo in vetro formato da due schermi. Davanti al conducente si trova un display da 12,3 pollici dedicato alle informazioni di marcia e allo stato dell'auto; al centro c'è un secondo schermo da 14,9 pollici per il sistema multimediale. L'iDrive 8 è stato progettato per questa impostazione e, durante il test, ha risposto rapidamente e senza rallentamenti percepibili.
I comandi fisici sono stati fortemente ridotti, con molte funzioni affidate al touchscreen, all'assistente vocale e ai servizi cloud. Apple CarPlay e Android Auto sono di serie, così come un hotspot Wi-Fi con connessione 5G. L'head-up display è ampio, ben leggibile e non ha richiesto particolari correzioni della posizione. Il volante esagonale, insolito rispetto alle soluzioni circolari o tagliate nella parte inferiore, ha restituito una presa convincente nel primo contatto.
Tra gli elementi più ricercati figurano gli inserti dall'aspetto simile allo zaffiro utilizzati per il selettore di marcia e per alcuni comandi. I sedili riscaldabili sono disponibili con diverse combinazioni di materiali e colori e integrano anche altoparlanti del sistema audio. La configurazione standard Harman Kardon conta 18 diffusori, mentre l'impianto opzionale ne utilizza 30.
Il tetto panoramico può essere dotato di oscuramento elettrocromico: premendo un pulsante il vetro si scurisce, limitando l'irraggiamento solare e il riscaldamento dell'abitacolo. L'assenza dell'albero di trasmissione permette inoltre di ottenere un pavimento piatto, utile soprattutto per chi occupa il posto centrale posteriore.
Su strada il peso si sente meno del previsto
La xDrive50 con pacchetto sportivo ha mostrato una risposta immediata all'acceleratore, senza ritardi percepibili nell'erogazione. Le sospensioni pneumatiche hanno filtrato efficacemente le irregolarità e consentono di regolare l'altezza, adattandola anche automaticamente alle condizioni di marcia. Il risultato è un comfort coerente con l'impostazione da grande SUV di lusso.
Le quattro ruote sterzanti si sono rivelate particolarmente utili nelle manovre e in uscita dai parcheggi, rendendo l'auto più agile di quanto le dimensioni suggeriscano. È disponibile anche un sistema capace di gestire automaticamente sia l'ingresso sia l'uscita dal parcheggio.
Su fondo umido e parzialmente ghiacciato, il controllo di trazione è intervenuto in modo evidente riducendo la potenza per mantenere la traiettoria. Rollio e imbardata sono rimasti più contenuti del previsto: una parte del merito può essere attribuita alla batteria collocata in basso nel pianale, che contribuisce ad abbassare il baricentro. Si tratta comunque di impressioni maturate in una prova circoscritta, non di conclusioni definitive sul comportamento in ogni condizione.
La dotazione di assistenza utilizza cinque telecamere, cinque sensori radar e dodici sensori a ultrasuoni. Il sistema di guida assistita di livello 2 si attiva con un comando dedicato e richiede periodicamente il contatto con il volante. Il rilevamento capacitivo è risultato sensibile: è sufficiente appoggiare leggermente le mani, senza esercitare la pressione richiesta da altre soluzioni.
Al momento della prova, la BMW iX xDrive40 partiva da 84.000 euro; il pacchetto sportivo costava 3.100 euro in più. La xDrive50 partiva invece da 103.000 euro. La garanzia indicata era di quattro anni o 80.000 km per componenti elettronici e motori, mentre per la batteria erano previsti otto anni o 160.000 km.
Una domanda per voi
Su un SUV elettrico di queste dimensioni, pesano di più autonomia e ricarica oppure comfort, agilità e qualità dell'interfaccia?
Nota sulla redazione
Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=jfcdCshoF0E

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