Auto elettriche: convengono sempre di più rispetto al fossile
Il vantaggio ambientale delle auto elettriche è ormai un dato acquisito. Negli ultimi mesi, però, a pesare sempre di più è anche il fattore economico. I prezzi dei carburanti restano alti, spesso sopra i due euro al litro, e chi percorre molti chilometri ogni anno lo sente sul portafoglio.
Uno sconto temporaneo sulle accise ha portato un po' di sollievo. Difficilmente però durerà a lungo, i bilanci pubblici sono sotto pressione e mantenere la misura nel tempo appare complicato. Nel frattempo la situazione geopolitica resta instabile. Questo mantiene i prezzi del petrolio su livelli elevati.
Chi guida elettrico spende meno per il pieno
Chi ricarica la propria auto a corrente, invece che fare rifornimento di benzina o diesel, può dirsi relativamente sollevato. Il risparmio medio per ogni "pieno" si aggira sui 25 euro. Una somma che può essere destinata ad altro, invece che finire in un serbatoio.
Il tema riguarda in particolare le aziende con flotte aziendali numerose. In questi casi i costi aggiuntivi legati al carburante possono raggiungere cifre a sei zeri ogni anno. Non si tratta più di un piccolo risparmio personale, ma di una voce che può incidere sulla sostenibilità stessa dell'impresa.
I prezzi dei carburanti sono destinati a salire
I costi dei carburanti fossili non caleranno nei prossimi anni. A spingerli verso l'alto contribuiscono le tensioni internazionali e le politiche commerciali statunitensi, oltre al prezzo della CO2, che aumenta per gradi. Secondo le stime dell'ADAC, il club automobilistico tedesco, questo meccanismo ha già fatto lievitare i prezzi alla pompa di 15-20 centesimi. Con l'entrata in vigore del nuovo mercato delle emissioni, prevista dal 2028, l'aumento potrebbe farsi ancora più marcato.
Se si prende come riferimento l'andamento degli ultimi cinque anni, il diesel potrebbe arrivare a costare il 22% in più. La benzina, di conseguenza, potrebbe salire del 14%. In questo scenario, nessuna strategia di guida parsimoniosa basterebbe a rendere conveniente un veicolo a combustione.

Anche il prezzo dell'elettricità resta relativamente alto e di difficile previsione. Molto dipenderà dalla velocità con cui procederà lo sviluppo delle energie rinnovabili.
Uno studio dell'istituto Fraunhofer ISI ha comunque confermato un dato rilevante, a seconda del modello e dei chilometri percorsi, le auto elettriche risultano già oggi più economiche, non solo più pulite. Il mercato sembra darne conferma, infatti ad aprile, più di una nuova immatricolazione su quattro in Europa ha riguardato un veicolo elettrico. In questo conteggio non rientrano nemmeno gli acquisti spinti dalla recente crisi energetica in Medio Oriente.

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I prezzi di acquisto si stanno avvicinando
Per anni le auto elettriche sono state considerate più costose all'acquisto rispetto ai modelli tradizionali. Questo divario si sta riducendo, soprattutto sui modelli compatti ed economici, sempre più numerosi sul mercato. Non appena il prezzo di acquisto o di leasing di un'elettrica si allinea a quello di un'equivalente auto a benzina o diesel, il veicolo a batteria diventa quasi imbattibile in termini di costo complessivo.
Sul fronte assicurativo, RC auto e polizza kasko non presentano differenze rilevanti tra le due motorizzazioni. È nella manutenzione, invece, che l'elettrico guadagna terreno. Un'auto a batteria non richiede cambio dell'olio. Non ha cinghia di distribuzione. Non ha turbocompressore né filtro antiparticolato.
A questi risparmi si aggiunge l'esenzione temporanea dalla tassa di circolazione.
Sommando tutte queste voci, esiste persino un modello che, considerando sei anni di possesso e la percorrenza media europea di 12.300 km l'anno, risulta più conveniente di qualsiasi equivalente a benzina o diesel una vettura come la Dacia Spring.
Il vero costo nascosto: la svalutazione
Il fattore più importante nel calcolo dei costi complessivi resta però un altro, ovvero quanto vale l'auto quando viene rivenduta dopo alcuni anni. La svalutazione è, di gran lunga, la voce di spesa più pesante. Vale per ogni tipo di motorizzazione, non solo per l'elettrico.
Il vero vantaggio è nei costi energetici

È sui costi di gestione quotidiana che l'auto elettrica mostra il suo punto di forza più efficace.
Con energia autoprodotta da impianto fotovoltaico, il costo scende a 18 centesimi al kWh. Con la tariffa domestica standard si sale a 35 centesimi.
Chi ricarica prevalentemente a casa, con qualche sosta occasionale in stazioni pubbliche, paga in media 45 centesimi.
Chi invece ricarica sempre fuori casa arriva fino a 60 centesimi al kWh.
Varie fonti hanno calcolato che, in media, il 70% della ricarica avviene tra le mura domestiche. Il restante 30% si divide tra colonnine pubbliche in corrente alternata (10%) e ricarica rapida (20%).
Diverse simulazioni confermano che nei primi due scenari tariffari l'elettrico risulta quasi sempre più conveniente di un'equivalente auto a combustione. Il vantaggio inizia a ridursi attorno ai 45 centesimi al kWh. Oltre i 60 centesimi, il motore tradizionale torna generalmente in vantaggio.
Cosa possono fare aziende e flotte
Per chi gestisce flotte aziendali, la conclusione è piuttosto chiara. Parallelamente al passaggio all'elettrico, conviene investire nella produzione di energia rinnovabile in proprio. Un impianto fotovoltaico sul tetto dell'azienda non riduce soltanto i costi. Aumenta anche l'indipendenza energetica dell'impresa.
Le tecnologie di ricarica bidirezionale offrono un ulteriore vantaggio. Le auto aziendali parcheggiate possono infatti funzionare da accumulatori temporanei di energia. Grazie a questo approccio integrato, le imprese possono affrontare le future oscillazioni dei prezzi dei carburanti con maggiore tranquillità.

E tu, hai già considerato il passaggio all'elettrico per la tua auto o per la flotta della tua azienda?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.

