&Charge premia le segnalazioni sulle colonnine con chilometri e voucher
&Charge applica le logiche della gamification alla mobilità elettrica: gli utenti svolgono attività presso le stazioni di ricarica, raccolgono chilometri virtuali e contribuiscono ad aggiornare le informazioni sull’infrastruttura. Foto, recensioni e segnalazioni diventano così una risorsa per la comunità, mentre i chilometri ottenuti possono essere convertiti in ricariche, voucher e altri premi disponibili nell’applicazione.
Le Challenge trasformano la ricarica in una verifica sul campo
Il meccanismo principale è basato sulle Challenge, attività associate alle colonnine presenti nelle vicinanze dell’utente. Dalla schermata iniziale è possibile consultare l’elenco delle missioni disponibili oppure visualizzarle sulla mappa. Ogni Challenge può richiedere operazioni differenti e assegna una determinata quantità di chilometri.
Tra le attività mostrate durante la prova rientrano la valutazione dell’esperienza di ricarica, l’aggiunta di fotografie e la verifica delle condizioni della stazione. Le richieste possono diventare piuttosto dettagliate: accessibilità dell’impianto, stato della spina e del cavo, funzionamento del display, sistema di riavvolgimento e presenza di eventuali anomalie. Quando nelle immagini compaiono targhe, l’app consente di oscurarle tramite pixel prima della pubblicazione.
La procedura è pensata per essere completata durante la sosta necessaria alla ricarica. Nell’esperienza sul campo sono state documentate, tra le altre, colonnine Be Charge e A2A. Una simulazione dedicata a Ionity ha inoltre mostrato una Challenge costruita specificamente per controllare diversi elementi della stazione; non si è però trattato di una verifica reale su un impianto Ionity presente sul posto.
Segnalazioni utili per gestori e automobilisti
Il valore del sistema non si limita alla ricompensa. Le fotografie e le risposte raccolte possono evidenziare connettori danneggiati, problemi di accessibilità o criticità nell’area di parcheggio. Queste informazioni permettono di rendere più aggiornato il quadro disponibile agli utenti e possono aiutare i soggetti coinvolti a individuare gli interventi necessari.
Un esempio riguarda la disponibilità degli stalli: la documentazione fotografica può mostrare se lo spazio intorno a una colonnina sia adeguato o se vi siano posti che potrebbero essere dedicati alla ricarica. Allo stesso modo, la segnalazione visiva di un connettore rotto rende il problema più chiaro rispetto a una semplice valutazione generica. Secondo quanto emerso dalla prova, &Charge opera non soltanto in Italia, ma in tutta Europa.
L’efficacia di questo modello dipende inevitabilmente dalla partecipazione della comunità e dalla disponibilità di Challenge nelle diverse zone. La presenza di fotografie già caricate da altri utenti nella stessa località ha mostrato comunque che le attività non sono necessariamente isolate: più contributi possono costruire una rappresentazione condivisa delle condizioni delle stazioni.
Punti, classifiche e chilometri non sono la stessa cosa
Accanto ai chilometri, &Charge assegna i punti EV Enthusiast. Questi vengono ottenuti svolgendo azioni come Challenge e check-in presso i punti di ricarica e servono a scalare una classifica interna. La graduatoria viene azzerata ogni mese, in modo da offrire periodicamente a tutti gli utenti una nuova possibilità di raggiungere le prime posizioni.
La componente competitiva introduce una dinamica tipica dei videogiochi, ma resta distinta dalla funzione economica dei chilometri. Questi ultimi costituiscono infatti la valuta utilizzata nell’area premi. Gli esempi disponibili nell’app comprendevano un voucher Apple da 15 euro in cambio di 188 km e un voucher Netflix da 25 euro per 310 km. Erano inoltre presenti opzioni legate alla ricarica, tra cui Charge MyHyundai ed Electromaps.
Un’altra meccanica è rappresentata dalle loot box, pacchetti dal contenuto non conosciuto in anticipo che possono essere richiesti spendendo chilometri. Le possibili ricompense indicate comprendevano altri chilometri, carte Netflix e sconti. È una scelta che accentua l’aspetto ludico dell’applicazione, sostituendo una ricompensa certa con una sorpresa.
Il cashback sugli acquisti online
I chilometri possono essere accumulati anche senza recarsi fisicamente a una colonnina. &Charge integra infatti una sezione per gli acquisti online presso siti partner, con una quota della spesa trasformata in cashback sotto forma di chilometri. Tra i servizi mostrati figuravano Booking.com, AliExpress e Mi Store.
Nel caso di Booking.com, l’offerta visualizzata assegnava un chilometro ogni 3 euro spesi. Una prenotazione effettuata passando dall’applicazione poteva quindi alimentare il saldo da destinare successivamente a ricariche o premi. Condizioni e convenienza vanno comunque valutate sulla base delle offerte effettivamente disponibili nell’app al momento dell’acquisto.
L’impressione emersa dal test è quella di un sistema capace di rendere più produttivi i minuti trascorsi alla colonnina. Il vantaggio individuale consiste nella possibilità di ridurre parte delle spese attraverso chilometri e voucher; quello collettivo risiede nella raccolta di informazioni aggiornate. La sfida principale sarà mantenere le ricompense abbastanza interessanti da sostenere nel tempo contributi accurati e realmente utili.
Una domanda per voi
Le ricompense offerte da &Charge possono incentivare segnalazioni abbastanza accurate da migliorare davvero le informazioni sulle colonnine?
Nota sulla redazione
Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=BehEIoxngxY

https://bit.ly/m/MatteoValenza
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