Aiways U5, il SUV elettrico da famiglia tra comfort e compromessi
Aiways U5 affronta il mercato dei SUV elettrici puntando soprattutto su spazio, comfort e dotazione. Il modello della startup cinese, presentato in Italia a Verona, abbina una batteria da circa 63 kWh a un motore da 150 kW e propone un abitacolo pensato per ospitare comodamente cinque persone. Il primo contatto ha evidenziato un comportamento stradale rassicurante, accanto ad alcuni aspetti meno convincenti come la frenata rigenerativa poco incisiva e una risposta all'acceleratore non immediata.
Un SUV elettrico progettato per la famiglia
Aiways è una startup dedicata esclusivamente ai veicoli elettrici, con sede a Shanghai e fondata nel 2017. La U5 è arrivata nel 2020 e, secondo i dati presentati, viene prodotta in circa 15.000 esemplari all'anno. Il progetto nasce su una piattaforma sviluppata specificamente per un veicolo elettrico, anziché derivare da un'automobile con motore termico.
La carrozzeria misura 4,68 metri in lunghezza, 1,86 metri in larghezza e 1,70 metri in altezza. Il bagagliaio posteriore offre circa 430 litri, che salgono a 1.555 abbattendo i sedili. A questo si aggiunge un ulteriore vano sotto il cofano anteriore. Il peso dichiarato è poco superiore a 1.700 kg, un valore contenuto considerando dimensioni e architettura della vettura.
Il design esterno sottolinea la natura elettrica della U5 attraverso un frontale privo della tradizionale mascherina. Quelle che sembrano prese d'aria laterali sono in realtà chiuse e l'elemento sul lato sinistro nasconde la presa di ricarica. Le maniglie a scomparsa contribuiscono alla cura aerodinamica, mentre i gruppi ottici adottano un disegno articolato.
Batteria, autonomia e ricarica
La batteria da circa 63 kWh alimenta un motore sincrono a magneti permanenti da 150 kW, equivalenti a circa 200 CV, con oltre 300 Nm di coppia. Lo scatto da 0 a 100 km/h richiede circa 9 secondi, mentre la velocità massima è limitata a 150 km/h. L'autonomia dichiarata si attesta intorno ai 400 km, con un consumo omologato nel ciclo WLTP di circa 17,4 kWh ogni 100 km. Quest'ultimo dato, non essendo stato verificato con una prova approfondita, resta da considerare come valore dichiarato.
Il pacco batteria viene assemblato da Aiways con celle fornite da CATL. La batteria dispone di raffreddamento a liquido, mentre la pompa di calore è inclusa di serie. La garanzia indicata per batteria e motore è di 8 anni o 150.000 km.
La presa collocata sul frontale accetta il connettore Type 2 per la corrente alternata e il CCS2 per quella continua. Il caricatore di bordo arriva a 6,6 kW: a questa potenza sono indicate circa 10 ore per passare dallo 0 al 100%. Alle colonnine rapide la potenza di picco dichiarata è invece di 90 kW, con una ricarica dal 20 all'80% stimata in circa 35 minuti. L'assenza di un caricatore trifase da 11 kW rappresenta un limite rispetto alle possibilità offerte da alcune infrastrutture, anche se i 6,6 kW possono risultare sufficienti per una ricarica domestica notturna.
Abitacolo tecnologico e dotazione
L'interno segue un'impostazione minimale e rettilinea. Dietro al volante sono presenti tre schermi separati, dedicati alla strumentazione e alle informazioni secondarie. Il quarto display, collocato al centro della plancia, misura 12,3 pollici e gestisce l'infotainment. Il sistema ha mostrato un funzionamento complessivamente soddisfacente e una buona integrazione con Apple CarPlay, ma manca il navigatore satellitare integrato. La connessione alla rete consente inoltre di ricevere aggiornamenti over the air.
L'abitacolo è spazioso e fa ampio uso di rivestimenti in pelle su sedili e plancia. La dotazione di serie comprende climatizzatore bizona, fari a LED, cerchi da 17 pollici, sedili regolabili elettricamente, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, telecamera a 360 gradi e Wi-Fi. Sono presenti anche rilevamento della stanchezza, avviso e mantenimento della corsia, cruise control adattivo e frenata automatica di emergenza.
Alcuni contenuti erano riservati alla serie di lancio e all'allestimento superiore, tra cui portellone ad apertura automatica, ricarica wireless per smartphone e sedili riscaldati. Alla presentazione italiana erano disponibili due allestimenti: la versione base, proposta da 42.750 euro, e la Premium, da poco più di 45.500 euro. Quest'ultima aggiungeva anche tetto panoramico elettrico, cerchi da 19 pollici e una dotazione più ricca.
Come si comporta su strada
Il test su strada è stato breve e si è svolto con cinque persone a bordo, quindi le impressioni non possono essere considerate definitive. In queste condizioni la U5 ha comunque offerto spazio sufficiente per tutti gli occupanti e un'impostazione coerente con la sua vocazione familiare. Le sospensioni sono risultate morbide e confortevoli, con un certo rollio nei cambi di direzione ma senza compromettere la piacevolezza generale di guida.
Durante le accelerazioni più decise, soprattutto impostando contemporaneamente una curva, l'avantreno tende ad alleggerirsi leggermente. La tenuta di strada è comunque apparsa buona. Anche in una frenata intensa la vettura è rimasta composta e ben allineata, con un impianto capace di trasmettere una risposta presente e rassicurante.
La spinta è adeguata al tipo di automobile, ma la risposta all'acceleratore presenta un ritardo percepibile. Questa taratura rende l'erogazione più progressiva, sacrificando però quella prontezza tipica associata ai motori elettrici. Poco convincente anche la frenata rigenerativa: sono disponibili tre livelli, ma persino quello più intenso è risultato meno incisivo del previsto.
Più positiva l'esperienza con gli assistenti alla guida di livello 2. Il sistema mantiene la vettura nella corsia, interviene quando ci si avvicina alla linea di mezzeria e segnala il rischio di collisione se il veicolo davanti rallenta. Nel complesso, Aiways U5 emerge come un SUV elettrico confortevole e ben equipaggiato, più orientato alla tranquillità di marcia e alla vita familiare che alle prestazioni.
Una domanda per voi
Nel confronto tra SUV elettrici, una dotazione ricca e un abitacolo spazioso possono compensare una ricarica in corrente alternata limitata a 6,6 kW?
Nota sulla redazione
Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=EO2cLQvyu7I

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