Yamaha Aerox-E: lo scooter elettrico sportivo
Yamaha entra ufficialmente nel mercato indiano degli scooter elettrici premium. Il nuovo modello si chiama Aerox-E ed è la versione a batteria del popolare maxi-scooter sportivo a benzina della casa giapponese. La casa di Iwata non punta sul prezzo accessibile. Punta invece su chi cerca uno scooter urbano dalle prestazioni sportive e dotato di caratteristiche premium.
Design aggressivo, cuore elettrico
L'Aerox-E mantiene lo stile grintoso del modello a benzina. Il doppio faro a LED, la carrozzeria muscolosa e le carenature aerodinamiche restano invariati. Sotto la scocca familiare, però, si nasconde una motorizzazione completamente nuova.
Il motore elettrico eroga 9,4 kW di potenza e 48 Nm di coppia. Questi numeri permettono allo scooter di raggiungere una velocità massima dichiarata di 95 km/h. Il pilota può scegliere tra le modalità Eco, Standard e Power. Una modalità Boost dedicata garantisce inoltre uno scatto extra per i sorpassi o per le ripartenze rapide al semaforo.
Batterie removibili e autonomia dichiarata

Il propulsore riceve energia da due batterie removibili da 1,5 kWh ciascuna, per una capacità complessiva di 3 kWh. Yamaha dichiara fino a 117 km di autonomia sul ciclo di guida indiano, dovrebbero corrispondere a circa 100 km nel ciclo WLTP. Le batterie si ricaricano completamente in circa 3 ore e 10 minuti con il caricatore dock fornito in dotazione. Grazie al design removibile, chi non ha accesso a una presa vicino al parcheggio può ricaricare comunque con maggiore comodità.
Va segnalato un dettaglio tecnico, queste batterie non sembrano seguire nessuno degli standard concorrenti già esistenti sul mercato, come le batterie Honda MPP, che un consorzio di case motociclistiche, tra cui la stessa Yamaha, aveva in precedenza sostenuto come standard unificato per lo scambio batterie.
Dotazione tecnologica e prezzo
L'Aerox-E arriva con una dotazione di rilievo. Include controllo di trazione, cruscotto TFT a colori con connettività smartphone tramite l'app Y-Connect di Yamaha, chiave smart, illuminazione interamente a LED e pneumatici posteriori più larghi pensati per migliorare la stabilità. Il veicolo dispone inoltre di ABS su entrambe le ruote e sarà distribuito attraverso le concessionarie Blue Square di Yamaha in alcune città selezionate.
La strategia di lancio di Yamaha comporta però una sfida non da poco. Il prezzo è di 282.000 rupie indiane, pari a circa 2.700 euro.
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Si tratta di una cifra superiore a quella di diversi scooter elettrici premium già affermati in India. Le prime impressioni dei tester della stampa indiana suggeriscono inoltre che l'autonomia reale in modalità Eco possa avvicinarsi agli 80 km, ben lontana dai 117 km dichiarati. Di conseguenza, il prezzo elevato rischia di pesare ancora di più se le promesse si rivelano troppo ottimistiche.
Una scommessa dal potenziale rilevante
Se Yamaha riuscirà a convincere gli acquirenti che la combinazione di raffinatezza, prestazioni e reputazione del marchio vale il sovrapprezzo, l'Aerox-E potrà diventare un'aggiunta importante alla gamma di veicoli elettrici a due ruote in India. Il mercato indiano dei veicoli elettrici è però tra i più dinamici al mondo. La concorrenza, di conseguenza, non mancherà.
Voi cosa ne pensate: pagareste un sovrapprezzo per uno scooter elettrico con il marchio e le prestazioni sportive di Yamaha?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.

