

di Gianfranco Franzoni
Xpeng lancia il primo robotaxi di serie senza LiDAR
XPeng accelera sulla guida autonoma e annuncia l’avvio della produzione del suo primo robotaxi sviluppato interamente con tecnologie proprietarie. Il costruttore cinese sostiene di essere il primo marchio del Paese ad aver industrializzato un veicolo robotaxi con guida autonoma di livello L4 utilizzando una piattaforma full-stack realizzata internamente.
L’uscita dalla linea produttiva del primo esemplare è avvenuta il 18 maggio 2026 nello stabilimento di Guangzhou. Il progetto punta a portare sulle strade cinesi un servizio di trasporto completamente senza conducente entro il 2027.
Guida autonoma solo con telecamere e intelligenza artificiale
La novità più rilevante riguarda l’architettura tecnica scelta da Xpeng. Il robotaxi non utilizza infatti né sensori LiDAR né mappe HD ad alta definizione. L’intero sistema si basa su una configurazione “pure vision”, cioè esclusivamente su telecamere e algoritmi AI.

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Al centro del sistema opera il modello proprietario “VLA 2.0”, sviluppato per gestire decisioni e controllo del veicolo in tempo reale. Secondo l’azienda, la velocità di elaborazione è aumentata di 12 volte rispetto alla generazione precedente, mentre la latenza del sistema resta sotto gli 80 millisecondi.
La capacità di calcolo arriva a 3000 TOPS grazie a quattro chip proprietari “Turing AI”. Xpeng sostiene che molti concorrenti si fermino attorno ai 1400 TOPS. Questo dato viene considerato fondamentale per migliorare la gestione del traffico urbano e delle situazioni complesse.
Piattaforma condivisa con il SUV GX
Il robotaxi adotta la stessa piattaforma del SUV di punta “GX”, modello destinato al mercato consumer.
Negli Stati Uniti il prezzo indicativo è di circa 58.000 dollari, equivalenti a circa 53.400 euro al cambio attuale.

La condivisione della piattaforma dovrebbe ridurre i costi industriali e velocizzare la produzione su larga scala. Inoltre, Xpeng prevede tre configurazioni differenti: cinque, sei oppure sette posti.
Tutte le varianti sono pensate per il ride-hailing. Per questo integrano vetri privacy posteriori e schermi dedicati all’intrattenimento dei passeggeri.
Obiettivo 2027: servizio senza safety driver
Nel secondo semestre del 2026 inizieranno i primi test operativi con safety driver a bordo. Successivamente, all’inizio del 2027, Xpeng punta all’avvio di un servizio completamente autonomo senza conducente umano.
La strategia segue una direzione simile a quella adottata da Tesla con il progetto Cybercab.
Anche Tesla ha scelto un approccio basato prevalentemente su telecamere e reti neurali, abbandonando la dipendenza da sensori multipli.
Di conseguenza, nel settore della guida autonoma sta emergendo una nuova tendenza.
Sempre più costruttori cinesi stanno infatti passando dai sistemi “sensor fusion” a soluzioni focalizzate sull’intelligenza artificiale e sulla visione artificiale.

Secondo voi, i robotaxi basati solo su telecamere riusciranno davvero a sostituire i sistemi con LiDAR nei prossimi anni?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.

