

di Gianfranco Franzoni
XPENG P7+ debutta in Italia: prezzi, autonomia e dotazioni
XPENG amplia la propria presenza nel mercato italiano con l’arrivo della nuova P7+, una fastback elettrica che affianca i SUV G6 e G9 già presenti nella rete commerciale del marchio. Il modello rappresenta il terzo veicolo della casa cinese ad essere costruito in Europa.
La produzione destinata al mercato europeo avviene infatti presso gli stabilimenti di Magna Steyr a Graz, in Austria, gli stessi dove vengono assemblate anche le versioni MY26 dei SUV G6 e G9.
Secondo ATFlow, importatore e distributore ufficiale del marchio in Italia, la P7+ è stata progettata per coniugare mobilità elettrica, tecnologie digitali avanzate e un’elevata versatilità d’impiego per famiglia, lavoro e viaggi.
Gamma XPENG P7+: tre versioni disponibili
La nuova XPENG P7+ viene proposta in Italia con tre differenti configurazioni.
La versione RWD Standard Range utilizza una batteria LFP da 61,7 kWh con architettura elettrica a 800 Volt. L’autonomia dichiarata raggiunge 455 km nel ciclo WLTP. Il prezzo chiavi in mano è fissato a 46.170 euro.
La variante RWD Long Range adotta una batteria LFP da 74,9 kWh, anch’essa con architettura a 800 Volt. In questo caso l’autonomia sale fino a 530 km WLTP. Il prezzo è di 52.170 euro.

Al vertice della gamma si colloca la AWD Performance, dotata di due motori elettrici e trazione integrale. La potenza complessiva raggiunge 370 kW, equivalenti a 503 CV. La batteria da 74,9 kWh consente un’autonomia fino a 500 km WLTP. Il prezzo chiavi in mano parte da 57.170 euro.
Garanzia e vantaggi per la ricarica
L’intera gamma XPENG beneficia di una garanzia di 5 anni o 120.000 km sul veicolo. È inoltre inclusa l’assistenza stradale per cinque anni. Per la batteria di trazione è prevista una copertura specifica di 8 anni o 160.000 km.
In parallelo, ATFlow ha siglato una collaborazione con Electrip. Per tutti i modelli XPENG immatricolati nel 2026 sono inclusi 3.020 kWh di ricarica gratuita. A questo si aggiunge una tariffa agevolata con riduzione del 15% per cinque anni. L’accordo si basa su una rete interoperabile che copre circa il 95% degli operatori energetici nazionali.
Per il post-vendita è stato predisposto un hub europeo dedicato ai ricambi, supportato da una struttura italiana che punta a garantire consegne nell’arco di 24-48 ore.
Intelligenza artificiale e architettura elettronica

Uno degli aspetti centrali della P7+ riguarda la piattaforma digitale sviluppata con il supporto dell’intelligenza artificiale.
La vettura utilizza il processore proprietario AI Turing, capace di raggiungere una capacità elaborativa di 750 TOPS (tera operazioni al secondo). Questa potenza di calcolo supporta sia le funzionalità attuali sia gli aggiornamenti futuri.
Grazie agli aggiornamenti OTA (Over The Air), il software può infatti ricevere nuove funzioni e miglioramenti senza necessità di interventi in officina.
Ricarica ultrarapida fino a 5C
La P7+ supporta la tecnologia di ricarica 5C, progettata per ridurre sensibilmente i tempi di sosta.
Utilizzando infrastrutture ad alta potenza compatibili, la batteria può passare dal 10% all’80% della capacità in circa 12 minuti. Si tratta di uno dei valori più competitivi attualmente disponibili nel segmento delle berline elettriche di fascia medio-alta.
Spazio interno e comfort per i lunghi viaggi
L’abitacolo è stato sviluppato tenendo conto delle esigenze del mercato europeo. Il bagagliaio offre una capacità di 573 litri nella configurazione standard a cinque posti. Abbattendo i sedili posteriori si raggiungono 1.931 litri.

Le versioni Long Range e AWD Performance adottano sedili rivestiti in pelle Nappa traforata, mentre la Standard Range utilizza materiali differenti. Il rivestimento del cielo interno impiega microfibra ispirata al cashmere nelle versioni superiori.
Particolare attenzione è stata dedicata anche all’isolamento acustico. Il sistema comprende 62 interventi specifici di insonorizzazione, suddivisi tra materiali fonoisolanti e fonoassorbenti destinati a ridurre la rumorosità durante la marcia.
Tre schermi e sospensioni evolute
La gestione delle informazioni di bordo avviene attraverso tre interfacce principali:
- Al centro della plancia è presente un display touch da 15,6 pollici.
- Davanti al conducente trova posto un quadro strumenti digitale da 8,8 pollici.
- Completa la dotazione un sistema Head-Up Display che proietta le informazioni direttamente sul parabrezza.
Sul piano meccanico, XPENG ha adottato uno schema con sospensioni anteriori a doppio braccio oscillante e posteriori multilink a cinque bracci, una configurazione generalmente utilizzata per migliorare precisione di guida e comfort.
Sicurezza e sistemi ADAS XPILOT 2.5
La sicurezza attiva si affida al pacchetto XPILOT 2.5, fornito di serie su tutta la gamma.
Il sistema utilizza radar e telecamere ad alta precisione per monitorare l’ambiente circostante. Sono presenti 14 funzioni di assistenza alla guida, dedicate alla prevenzione dei rischi, al supporto nei cambi di corsia e alle manovre di parcheggio.

Per quanto riguarda la sicurezza passiva, la batteria è protetta da una struttura multilivello progettata per limitare i danni in caso di collisione.
La cellula abitativa impiega inoltre acciai ad altissima resistenza con valori dichiarati fino a 2.000 MPa, con l’obiettivo di aumentare la protezione degli occupanti in caso di impatto.
XPENG punta sul mercato europeo
Con l’introduzione della P7+, XPENG amplia ulteriormente la propria gamma europea puntando su una combinazione di autonomia elevata, ricarica rapida, produzione locale e tecnologie basate sull’intelligenza artificiale.
La produzione a Graz rappresenta inoltre un elemento strategico per la presenza del costruttore nel mercato europeo, sempre più competitivo nel settore delle auto elettriche.
La nuova XPENG P7+ riuscirà a ritagliarsi uno spazio tra le berline elettriche europee già consolidate oppure il mercato continuerà a privilegiare SUV e crossover, secondo te?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.

