

di Gianfranco Franzoni
XPENG P7+ 2026: avviata la produzione pilota in Austria
Il 6 gennaio XPENG ha annunciato il completamento della build pilota della XPENG P7+ 2026 presso l’impianto di Graz, in Austria.
L’azienda ha precisato che i team cinesi e austriaci stanno ora lavorando insieme sulle fasi successive di ricerca, sviluppo e avvio produttivo, con l’obiettivo di garantire standard qualitativi elevati per le consegne.
In precedenza il costruttore aveva confermato che la P7+ 2026 e la G7 sarebbero state lanciate in Cina l’8 gennaio, mentre il debutto europeo è previsto il 9 gennaio.
In parallelo, XPENG ha ribadito che la nuova P7+ arriverà con un pacchetto di 104 aggiornamenti orientati all’esperienza d’uso.

Versioni elettrica e range-extended, architettura 800V
La gamma include una versione 100% elettrica ed una range-extended.

Il modello 100% elettrico adotta un’architettura ad alta tensione da 800V ed integra una batteria con supporto alla ricarica ultra-rapida 5C.
Secondo il ciclo CLTC, l’autonomia massima dichiarata raggiunge 725 km, pari a circa 580 km in WLTP.
La P7+ misura 5.071 mm in lunghezza, 1.937 mm in larghezza e 1.512 mm in altezza.
Il linguaggio stilistico evolve con una presa d’aria attiva più ampia sotto il paraurti anteriore. Dietro compare un gruppo ottico a tutta larghezza con indicatore centrale dello stato dei sistemi di assistenza, mentre il paraurti posteriore in tinta carrozzeria completa l’insieme.
Calcolo di bordo e guida assistita: tre chip Turing
Sul fronte dell’hardware intelligente, l’auto utilizza tre chip Turing per una potenza di calcolo complessiva di 2.250 TOPS.
Inoltre debutta il modello VLA di seconda generazione.
XPENG afferma che questa architettura, basata su chip proprietari, offre 2.250 TOPS di calcolo effettivo, aumenta l’efficienza di inferenza fino a 12 volte e amplia il numero di parametri fino a 10 volte rispetto alle soluzioni più diffuse.
A differenza dei modelli tradizionali “vision-language-action”, la nuova VLA elimina il passaggio di traduzione linguistica.
Di conseguenza, il sistema produce output end-to-end, trasformando i segnali visivi direttamente in comandi di azione.
Grazie a queste scelte, XPENG mira a rafforzare la competitività della P7+ nel segmento delle berline elettrificate di fascia medio-alta.
https://elettronauti.it/accordi-magna-steyr-xpeng-gac-austria/
Ritieni che l’approccio VLA end-to-end possa offrire un vantaggio concreto nell’uso quotidiano?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.