

di Gianfranco Franzoni
Xiaomi YU7 GT debutto a Pechino: 990 CV e 300 km/h
La cinese Xiaomi rafforza la propria presenza nel settore delle auto elettriche. L’azienda ha annunciato l’apertura di un centro europeo di ricerca e sviluppo a Monaco di Baviera. In parallelo, prepara il debutto della nuova Xiaomi YU7 GT, versione ad alte prestazioni del SUV YU7.
Il lancio del modello è previsto entro la fine di maggio. Le anticipazioni parlano di 990 CV e una velocità massima di 300 km/h, valori che collocano il veicolo nel segmento più sportivo delle elettriche.
Un centro R&D europeo per il salto di qualità
Il nuovo polo tecnico impiega circa 50 specialisti. La guida è affidata a Rudolf Dittrich, noto per il lavoro sulla BMW M4 GT3.
Accanto a lui opera Claus-Dieter Groll, responsabile della dinamica del veicolo. In passato ha contribuito allo sviluppo di diversi modelli BMW, tra cui Serie 3, Serie 4 e X5. Il centro è stato presentato da Lei Jun durante il Beijing Auto Show. La struttura si concentrerà su design premium, dinamica di guida e tecnologie avanzate.
Inoltre, il team include ingegneri con esperienza in marchi come Porsche, Lamborghini e Mercedes-Benz. Questo rafforza l’ambizione di Xiaomi di competere nel segmento alto.


YU7 GT: il primo modello con forte impronta europea
La YU7 GT sarà il primo modello sviluppato con un contributo diretto del team europeo.
Xiaomi non ha ancora pubblicato tutte le specifiche tecniche. Tuttavia, il posizionamento è chiaro.
L’obiettivo è entrare nel mercato delle elettriche ad alte prestazioni. Di conseguenza, il SUV punta su potenza elevata e velocità di punta.
Strategia globale e ingresso in Europa
Xiaomi ha dichiarato che l’espansione internazionale inizierà nel 2027.
L’Europa sarà il primo mercato estero, con la Germania come punto di partenza.
Il centro di Monaco rappresenta quindi un passaggio chiave. Consente di accedere a competenze ingegneristiche locali e di adattare i modelli ai gusti europei.
Nel frattempo, l’azienda continua a rafforzare il proprio organico. Tra le nuove assunzioni figurano ex dirigenti di Tesla, sia per vendite sia per produzione.


Vendite in crescita e gamma attuale
Attualmente, Xiaomi vende tre modelli in Cina: la berlina SU7, la sportiva SU7 Ultra e il SUV YU7.
Nel 2025, l’azienda ha consegnato oltre 400.000 veicoli. Per il 2026, l’obiettivo è salire a 550.000 unità.
A marzo è stata lanciata una versione aggiornata della SU7.
Durante il salone di Pechino, Xiaomi ha dichiarato di aver consegnato 26.000 unità della nuova serie. Inoltre, risultano 60.000 ordini confermati al 23 aprile.
Concorrenza diretta ai marchi premium
Con la YU7 GT e il nuovo centro europeo, Xiaomi punta a entrare nel territorio dei costruttori premium. Tra i rivali figurano Audi, BMW e Mercedes-Benz.
In parallelo, i costruttori cinesi stanno aumentando la loro presenza sia in patria sia in Europa. Questo spinge verso una competizione più intensa nel segmento elettrico di fascia alta.
Xiaomi riuscirà davvero a competere con i marchi premium europei nel mercato delle elettriche ad alte prestazioni, secondo te?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.