Xiaomi SkyNomad N90: SUV EREV da 1.500 km
Xiaomi ha presentato ufficialmente il SkyNomad N90, il primo modello della nuova serie SkyNomad e il primo veicolo a range extender (EREV) del marchio. L'amministratore delegato Lei Jun ha pubblicato oggi le prime immagini ufficiali dell'esterno, mentre un nuovo documento normativo ha confermato le specifiche tecniche complete.
L'N90 è un SUV full-size a tre file di sedili, con un'autonomia combinata dichiarata di oltre 1.500 km. L'obiettivo è chiaro: sfidare direttamente Li Auto e Aito, il marchio sostenuto da Huawei, nel segmento EREV cinese, tra i più dinamici del mercato automobilistico locale.
SkyNomad, la seconda linea di prodotto di Xiaomi
SkyNomad è la seconda serie di veicoli Xiaomi dopo SU7 e YU7, e segna un cambio di strategia netto. Se SU7 e YU7 sono vetture elettriche a batteria pensate per la guida sportiva, Lei Jun descrive SkyNomad come uno spazio abitativo su ruote, pensato per famiglie, viaggi lunghi e campeggio.
Xiaomi ha confermato che SkyNomad non è un marchio autonomo, come ipotizzato in precedenza da alcune fonti. Si tratta invece di una seconda linea interna. L'azienda ha sviluppato da zero, a partire dall'inizio del 2023, una nuova piattaforma chiamata architettura Kunlun, con pianale piatto e guide dei sedili allungate che permettono di riconfigurare l'abitacolo.

Lei Jun ha dichiarato che la messa a punto della serie ha richiesto tre anni e mezzo di lavoro.
Si tratta inoltre del primo ingresso di Xiaomi nel mondo dei powertrain a range extender. A giugno il ministero cinese dell'Industria (MIIT) aveva autorizzato Xiaomi a produrre EREV nello stabilimento di Pechino, finora dedicato solo a vetture elettriche a batteria. Il nome SkyNomad è diventato ufficiale l'8 luglio, mentre il 9 luglio l'azienda ha anticipato l'abitacolo trasformabile del nuovo SUV.
Le specifiche confermate dai documenti MIIT

La presentazione arriva accompagnata da numeri precisi. Un nuovo documento nel 409° lotto del catalogo di omologazione MIIT elenca quattro modelli SkyNomad: N90 Max, N90 Max Camping Edition, il più compatto N70 e N70 Max. Tutti e quattro adottano la tecnologia a range extender.
L'ammiraglia N90 Max misura 5.285 mm di lunghezza, 1.998 mm di larghezza e 1.825 mm di altezza, con un passo di 3.080 mm. È disponibile in versione a cinque o sette posti. Il layout a doppio motore eroga picchi di potenza di 210 kW e 100 kW, abbinati a una batteria ternaria al litio CALB e a un peso a vuoto di 2.800 kg. La velocità massima si ferma a 190 km/h.
Il range extender è un motore turbo da 1,5 litri prodotto da Harbin Dongan, con cilindrata di 1.499 cc e 112 kW di potenza netta. Il dettaglio più importante riguarda però il suo ruolo: non trasmette mai potenza alle ruote, ma serve unicamente a ricaricare la batteria. Il pacco batterie, riportato tra 70 e 80 kWh, garantisce da 400 a 500 km di autonomia elettrica pura secondo il ciclo cinese CLTC e supera i 1.500 km in modalità combinata. Al momento non sono disponibili omologazioni WLTP o EPA, poiché il modello è destinato inizialmente al solo mercato cinese.

I più compatti N70 e N70 Max condividono una lunghezza di 4.960 mm e un passo di 2.950 mm, con configurazione a cinque posti e lo stesso generatore da 1,5 litri. Il N70 base monta un singolo motore da 210 kW e una batteria LFP Sunwoda più economica, mentre il N70 Max sale al doppio motore con pacco ternario CALB.
Tetto a scomparsa e sedili girevoli per la Camping Edition
L'elemento più curioso del documento normativo è la N90 Max Camping Edition, classificata come "veicolo per servizi di vita culturale". Il modello aggiunge un tetto a scomparsa, una piattaforma-letto sul tetto, cassettiere laterali e un'interfaccia per tende esterne, con proiettore opzionale e tavolino removibile. Il tetto sollevato porta l'altezza a 1.925 mm e il peso a vuoto a 2.840 kg; può essere alzato solo a veicolo parcheggiato, e non su strade pubbliche.

All'interno, il N90 standard punta tutto sul concetto di spazio abitativo.
Le immagini ufficiali mostrano una configurazione a sette posti 2+2+3, dove i sedili anteriori ruotano di 180° per affacciarsi sulla seconda fila, creando un piccolo salotto.
Questa funzione è disponibile solo con il cambio in posizione Park. Il bracciolo centrale scorre su guide fino a diventare un'isola centrale, quasi un bancone bar. La seconda fila adotta sedili a gravità zero con poggiapiedi estraibili, mentre l'abitacolo include un frigorifero, altoparlanti a soffitto e tettucci panoramici divisi.
Xiaomi descrive l'abitacolo parcheggiato come uno spazio capace di trasformarsi "in uno studio per una persona, in un caffè per due, in un salotto per tre o in un'area gioco per tutta la famiglia".
Le prenotazioni sono aperte dal 9 luglio, mentre il lancio commerciale è previsto verso la fine del terzo trimestre.
Prezzo aggressivo contro Li Auto e Aito
Secondo i media cinesi, la gamma SkyNomad partirà da circa 200.000 yuan, pari a circa 25.800 euro. Una cifra che sottocosta sensibilmente Li Auto L9 e Aito M9, entrambi posizionati sopra i 250.000 yuan, ovvero oltre 32.300 euro.
Il colpo è mirato: questi due marchi hanno dominato nel 2025 il mercato cinese dei SUV EREV, occupando sette posizioni tra i primi dieci modelli più venduti della categoria. Il tempismo, inoltre, gioca a favore di Xiaomi. Li Auto L9 sta attraversando un momento difficile, con le consegne calate del 74% su base annua nei primi quattro mesi del 2026.
Un tassello chiave per gli obiettivi di vendita 2026
SkyNomad occupa un ruolo centrale nel piano di crescita di Xiaomi. L'azienda punta a 550.000 consegne nel 2026, il 34% in più rispetto al 2025, ma nel primo semestre ha consegnato appena 185.055 veicoli, circa il 34% del target annuale. Di conseguenza, il successo commerciale del nuovo SUV peserà molto sul raggiungimento dell'obiettivo complessivo.
In parallelo, Xiaomi continua a rafforzare la propria offerta, dopo il debutto della berlina SU7 e del SUV YU7, il marchio prova ora a conquistare un segmento diverso, quello delle famiglie in cerca di spazio e autonomia estesa senza rinunciare alla propulsione elettrica quotidiana, ma con un Range Extended.
Il pubblico cinese premierà anche questa proposta non completamente elettrica, con lo stesso entusiasmo riservato ai primi due modelli?
E tu, cosa ne pensi del nuovo SkyNomad N90? Ti convince come primo EREV di Xiaomi o credi avrebbe dovuto realizzarlo 100% elettrico, come le sue altre proposte?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.

