

di Gianfranco Franzoni
WMF Bologna 2026: startup, AI e innovazione per la mobilità
Dal 24 al 26 giugno 2026 BolognaFiere ospiterà la nuova edizione del WMF – We Make Future, la manifestazione internazionale dedicata all’innovazione tecnologica, all’intelligenza artificiale e alla trasformazione digitale che negli ultimi anni si è affermata come uno dei principali appuntamenti europei del settore.
L’evento si presenta con numeri di rilievo internazionale: oltre 90 stage tematici, più di 1.000 speaker provenienti da tutto il mondo, centinaia di espositori, migliaia di startup e investitori e delegazioni internazionali da oltre 90 Paesi. L’edizione precedente ha registrato oltre 73.000 presenze, confermando la crescente centralità del WMF nel panorama dell’innovazione globale.
Un punto di incontro per le tecnologie che cambiano il mondo
Nato come evento dedicato al web marketing, il WMF si è progressivamente trasformato in una piattaforma internazionale capace di riunire aziende, istituzioni, centri di ricerca, investitori e startup attorno ai principali temi che stanno ridefinendo economia e società.
Tra gli argomenti al centro dell’edizione 2026 figurano intelligenza artificiale, robotica, cybersecurity, fintech, industria digitale, economia dello spazio, sanità innovativa, smart city e mobilità sostenibile.
Particolare attenzione sarà dedicata alle applicazioni concrete dell’AI e alla sua integrazione nei processi industriali e nei servizi pubblici.

Mobilità elettrica e smart mobility tra i temi strategici
Per chi segue da vicino l’evoluzione della mobilità a zero emissioni, il WMF rappresenta un’occasione privilegiata per osservare le tecnologie che stanno accelerando la transizione energetica.

L’ecosistema della smart mobility sarà infatti presente attraverso aziende innovative, startup e realtà impegnate nello sviluppo di infrastrutture di ricarica, software per la gestione energetica, sistemi di mobilità connessa, intelligenza artificiale applicata ai trasporti e soluzioni per la decarbonizzazione delle città. La presenza di investitori e operatori internazionali rende inoltre il WMF uno dei principali luoghi di incontro tra innovazione tecnologica e sviluppo industriale.
Durante i tre giorni del WMF si potrà vivere l'esperienza unica di guidare una Tesla grazie alla Test Drive Area dedicata
Startup, investitori e opportunità di networking
Uno degli elementi distintivi della manifestazione è il forte orientamento al networking e alla creazione di nuove opportunità di business.
Secondo gli organizzatori, l’area espositiva ospiterà oltre 700 espositori, più di 3.000 startup e stakeholder dell’innovazione, oltre a numerosi incontri B2B programmati tra imprese, investitori e istituzioni.
Accanto alle attività fieristiche troveranno spazio competizioni dedicate alle startup, incontri tematici, workshop e iniziative di open innovation.

Bologna capitale europea dell’innovazione per tre giorni

La scelta di Bologna come sede dell’evento non è casuale. La città ospita uno dei principali poli tecnologici europei, il Tecnopolo e il supercomputer Leonardo, elementi che contribuiscono a rafforzarne il ruolo come hub dell’innovazione italiana e internazionale.
Per tre giorni BolognaFiere diventerà così un grande laboratorio aperto sul futuro, dove imprese, ricercatori, amministratori pubblici e innovatori potranno confrontarsi sulle sfide che attendono l’Europa nei prossimi anni.
Perché il WMF interessa anche gli Elettronauti

Per chi segue l’evoluzione della mobilità elettrica, delle energie rinnovabili e della digitalizzazione dei trasporti, il WMF rappresenta molto più di una semplice fiera tecnologica.
È un osservatorio privilegiato sulle innovazioni che influenzeranno il settore automotive, le reti energetiche intelligenti, la gestione dei dati e l’integrazione tra veicoli, infrastrutture e intelligenza artificiale.
Un appuntamento che Elettronauti seguirà da vicino per raccontare le tecnologie, le startup e le idee che potrebbero contribuire a costruire la mobilità del futuro.
Voi pensate di partecipare? In caso sarà un piacere di avere l'occasione di incontrarsi.

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.

