

di Gianfranco Franzoni
WeRide porta i robotaxi in Arabia Saudita: avviati i test e primi servizi commerciali nel 2025
WeRide, azienda cinese specializzata in tecnologie per la guida autonoma, ha annunciato ufficialmente il proprio ingresso nel mercato dell’Arabia Saudita, consolidando ulteriormente la propria presenza internazionale. Fondata nel 2017 e quotata al Nasdaq (NASDAQ: WRD) dal 25 ottobre 2024, la società sta progressivamente espandendo le proprie attività in Medio Oriente e in altre aree strategiche.
Secondo quanto comunicato dalla stessa azienda, i test e le prime operazioni di veicoli autonomi sono già stati avviati in diverse città saudite, tra cui Riyadh ed El Ola. In queste località, WeRide ha introdotto una gamma completa di soluzioni autonome: dai Robotaxi ai Robobus, fino ai veicoli per la pulizia stradale automatizzata Robosweeper.


Collaborazione con Uber e lancio dei servizi commerciali nel 2025
Nei prossimi mesi, WeRide prevede di iniziare una fase pilota di robotaxi sulla piattaforma di Uber Technologies (NYSE: UBER), per poi lanciare entro la fine del 2025 le prime operazioni commerciali di trasporto autonomo in Arabia Saudita. Si tratta di un passo importante che segue la collaborazione avviata a settembre 2024 tra le due aziende per sviluppare veicoli a guida autonoma dedicati ai servizi Uber.
Dopo l’avvio del servizio robotaxi ad Abu Dhabi nel dicembre 2024, dove ogni veicolo era dotato di un operatore di sicurezza a bordo, il progetto è stato esteso ad aprile 2025 anche a Dubai. A inizio maggio, WeRide e Uber hanno confermato l’intenzione di ampliare ulteriormente la partnership, pianificando di attivare servizi di robotaxi in 15 nuove città in tutto il mondo — inclusi mercati europei e mediorientali — entro i prossimi cinque anni.
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Robotaxi e Robobus in siti strategici sauditi
In Arabia Saudita, WeRide sta sperimentando e dispiegando Robobus autonomi in aree chiave come il King Fahad Medical City, la Aramco Employee Community, AlUla e il The Ritz-Carlton di Riyadh. L’obiettivo dichiarato è contribuire alla creazione di una mobilità urbana più intelligente e sostenibile, supportando il paese nel processo di modernizzazione delle infrastrutture di trasporto.

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I progressi nel Medio Oriente e l’espansione globale
Il 16 maggio scorso, WeRide ha annunciato l’avvio di un’operazione di robotaxi completamente senza conducente ad Abu Dhabi, la prima flotta totalmente autonoma attiva nel Medio Oriente. Attualmente l’azienda opera, testa e sviluppa veicoli autonomi in 30 città distribuite in 10 paesi, consolidando la propria posizione come uno dei principali attori internazionali del settore.
Parallelamente, un’altra società cinese del settore, Pony AI, ha siglato un accordo per implementare una propria flotta di robotaxi a Dubai, con i primi test supervisionati previsti per il 2025 e il debutto delle operazioni totalmente autonome nel 2026.
Credete che la guida autonoma rivoluzionerà davvero il trasporto urbano nei prossimi anni e che le startup italiane legate alle Università avranno qualche chance di concorrere sul mercato internazionale?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.


