
di Andrea Cornali
Waymo: “I nostri robotaxi sono fino a 25 volte più sicuri per pedoni e ciclisti”
Waymo, la divisione di guida autonoma di Alphabet (la holding di Google), ha pubblicato un nuovo studio in cui afferma che i suoi veicoli autonomi sono significativamente più sicuri rispetto ai guidatori umani, soprattutto nei confronti degli utenti vulnerabili della strada come pedoni e ciclisti.
Secondo l’azienda, i suoi robotaxi a guida autonoma di Livello 4 riducono dell’82-92% le collisioni che coinvolgono pedoni, ciclisti e motociclisti.
Ancora più impressionante, la riduzione degli incidenti con feriti agli incroci tra i tratti più pericolosi del sistema viario tocca il 96%.
Lo studio è stato pubblicato dopo anni di raccolta dati, con un totale di 56,7 milioni di miglia percorse (pari a 91.250.000 km) nei centri urbani dove il servizio è operativo: Phoenix (dal 2019), San Francisco (2022), Los Angeles (2023) e Austin (2024).
I test sono appena iniziati anche ad Atlanta, in Georgia.
Incidenti in calo nelle città in cui operano i robotaxi Waymo
La tabella seguente, diffusa da Waymo, riassume il numero totale di incidenti registrati nelle principali aree di attività:
https://elettronauti.it/elettrowiki-robotaxi/
Località | Qualsiasi lesione | Airbag attivato | Lesioni gravi+ |
|---|---|---|---|
Phoenix | 24 | 8 | 0 |
San Francisco | 16 | 7 | 2 |
Los Angeles | 8 | 2 | 0 |
Austin | 0 | 1 | 0 |
Totale | 48 | 18 | 2 |
Waymo sottolinea come i robotaxi abbiano contribuito a una riduzione dell’85% degli incidenti con feriti gravi o sospetti tali.
Tuttavia, l’azienda invita alla cautela nella lettura dei dati meno frequenti, poiché alcuni eventi restano statisticamente poco significativi data la rarità degli stessi.
Un contesto allarmante per i pedoni negli USA
I risultati arrivano in un momento delicato per la sicurezza stradale americana. Negli ultimi 13 anni, gli incidenti mortali che coinvolgono pedoni sono aumentati sensibilmente, raggiungendo livelli mai visti negli ultimi quattro decenni.

Il trend, in crescita costante dal 2012, è stato attribuito a diversi fattori, l’aumento della distrazione alla guida (complice l’uso di smartphone e display di bordo) e la crescente diffusione di veicoli di grandi dimensioni, come SUV e pick-up.
Waymo ha pubblicato anche un video dimostrativo, con casi reali in cui i propri veicoli autonomi sono riusciti a evitare collisioni con utenti vulnerabili della strada.
https://elettronauti.it/waymo-miliardi-dollari-robotaxi-in-nuove-citta/
La ricerca è stata accettata per la pubblicazione sulla rivista scientifica Traffic Injury Prevention, conferendole ulteriore validità accademica.
Nel frattempo, il dibattito sulla sicurezza stradale e sull’impatto dei veicoli autonomi continua a evolversi, con Waymo che si propone come attore chiave nella trasformazione della mobilità urbana.
Cosa ne pensate? Vi affidereste ciecamente di un robotaxi?
di
Andrea Cornali
Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.


