

di Gianfranco Franzoni
Volkswagen punta sull’elettrico: stop alle piccole a benzina
Volkswagen chiude una fase storica delle utilitarie a benzina. Per il marchio tedesco, il futuro delle auto compatte è legato esclusivamente alla trazione elettrica.
Volkswagen dice addio alle piccole auto a benzina
Il numero uno del brand Volkswagen, Thomas Schäfer, ha chiarito la posizione in un’intervista ad Auto Motor und Sport. Secondo il manager, proporre nuovi modelli a benzina nel segmento della Polo e al di sotto non ha più senso, soprattutto alla luce delle future normative sulle emissioni.
Di conseguenza, la casa di Wolfsburg non prevede versioni termiche per la nuova famiglia di elettriche compatte. Schäfer è netto: “Il futuro in questo segmento è elettrico”. Inoltre, nuove auto a benzina sarebbero troppo costose da sviluppare e da vendere.
Debutto della ID.Polo elettrica dal 2026
Queste dichiarazioni arrivano mentre Volkswagen si prepara al lancio di una nuova gamma di modelli elettrici di largo consumo. Il primo sarà la ID.Polo, attesa in Europa nella primavera del 2026.
In parallelo, l’attuale Polo e il crossover T-Cross continueranno a essere venduti con motori termici ancora per alcuni anni. Tuttavia, secondo fonti locali, la loro permanenza sul mercato potrebbe fermarsi intorno al 2030.

La ID.Polo sarà la prima elettrica Volkswagen a utilizzare un nome storico già noto al grande pubblico. Si tratta di una scelta strategica per facilitare la transizione dei clienti verso l’elettrico.
No all’idrogeno per le auto di massa
Schäfer ha escluso anche l’idrogeno come alternativa credibile per il segmento delle auto compatte. A suo giudizio, il dibattito sull’idrogeno è poco concreto per i modelli di grande diffusione.
Il dirigente ha spiegato che non esiste una disponibilità adeguata di idrogeno verde. Inoltre, le celle a combustibile restano costose e poco efficienti. Per Volkswagen, l’unica strada rapida per decarbonizzare le auto di massa è la trazione elettrica.
Prezzi e nuovi modelli: ID.Cross e ID.1
La Volkswagen ID.Polo elettrica dovrebbe partire da circa 25.000 euro. Successivamente, a metà 2026, arriverà la ID.Cross, versione elettrica del T-Cross.
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Il prezzo della ID.Cross non è ancora stato comunicato. Tuttavia, il modello si posizionerà sotto la ID.4, che oggi parte da circa 35.000 euro.
Entrambi i modelli utilizzeranno la nuova piattaforma MEB+, progettata per le elettriche compatte ed economiche. Grazie a questa base tecnica, Volkswagen punta a migliorare efficienza e costi industriali.
Inoltre, nel 2027 è previsto il debutto della ID.1, un modello ancora più piccolo e accessibile.
Sarà l’erede diretta della e-Up! e rappresenterà il nuovo punto di ingresso alla gamma elettrica del marchio.
Mercato europeo sempre più elettrico
Questa svolta avviene in un contesto di mercato in rapida evoluzione. Nei primi dieci mesi dell’anno, le auto elettriche hanno raggiunto il 16,4% delle immatricolazioni in Europa, contro il 13,2% registrato nell’ottobre 2024.
Nel frattempo, benzina e diesel sono scese al 36,6%, rispetto al 46,3% dello stesso periodo precedente.
I dati provengono dall’Associazione europea dei costruttori di automobili (ACEA).
In questo scenario, brand asiatici come BYD, Kia e Hyundai stanno ottenendo buoni risultati con modelli elettrici compatti e accessibili.
Tra questi figurano BYD Dolphin Surf, Kia EV3 e Hyundai Inster. Volkswagen mira ora a conquistare una quota rilevante di questo mercato con ID.Polo e ID.Cross.
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Secondo te, l’addio definitivo alle piccole auto a benzina renderà l’elettrico davvero accessibile a tutti nei prossimi anni?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.


