

di Gianfranco Franzoni
Volkswagen ID. Polo GTI: debutta la prima GTI elettrica
La sigla GTI entra ufficialmente nell’era elettrica. A 50 anni dal debutto della storica Golf GTI, Volkswagen ha presentato la nuova ID. Polo GTI, prima compatta sportiva del marchio alimentata esclusivamente a batteria.
La nuova hot hatch adotta una configurazione a trazione anteriore, come la Golf GTI originale del 1976, ma abbina il motore elettrico a soluzioni tecniche evolute dedicate alla dinamica di guida. La potenza raggiunge 166 kW, pari a 226 CV, con una coppia massima di 290 Nm disponibile immediatamente.
L’accelerazione da 0 a 100 km/h richiede 6,8 secondi, mentre la velocità massima è limitata a 175 km/h.
Assetto sportivo e differenziale elettronico
Volkswagen punta molto sul comportamento dinamico della ID. Polo GTI. Di serie arrivano infatti il bloccaggio elettronico del differenziale anteriore VAQ e l’assetto adattivo DCC con regolazione elettronica degli ammortizzatori.
Attraverso il nuovo pulsante GTI sul volante, il conducente può attivare una modalità di guida dedicata che modifica risposta dell’acceleratore, sterzo, assetto e grafica del cockpit digitale. Inoltre cambia anche l’illuminazione interna, accompagnata da effetti sonori specifici.
La piattaforma utilizzata è la nuova MEB+, evoluzione dell’architettura elettrica del Gruppo Volkswagen. Grazie a una rigidità torsionale dichiarata superiore del 50% rispetto alla Polo termica, la casa tedesca promette una guida più precisa e stabile.

Batteria da 52 kWh e autonomia fino a 424 km
La nuova ID. Polo GTI utilizza una batteria NMC da 52 kWh netti con tecnologia cell-to-pack. L’autonomia stimata nel ciclo WLTP arriva fino a 424 km. Al momento Volkswagen non ha comunicato valori EPA o CLTC equivalenti.
La ricarica in corrente continua può raggiungere 105 kW, consentendo di passare dal 10 all’80% in circa 24 minuti. In AC la vettura supporta invece fino a 11 kW.
Tra le funzioni disponibili compare anche il sistema Vehicle-to-Load, utile per alimentare dispositivi esterni come e-bike o accessori da campeggio.
Design GTI tra elementi storici e dettagli digitali

Il design riprende diversi richiami alle GTI storiche. Sul frontale spicca la tradizionale linea rossa che attraversa tutta la vettura, accompagnata dai fari Matrix LED IQ.LIGHT di serie e da prese d’aria con motivo a nido d’ape.
I cerchi in lega da 19 pollici sono inclusi nell’equipaggiamento standard. Volkswagen offrirà anche il design opzionale “Wörthersee”, omaggio al celebre raduno GTI austriaco.
Anche gli interni reinterpretano elementi classici del mondo GTI. I sedili sportivi adottano il tessuto tartan “Superclark”, mentre il cockpit digitale propone una modalità “Retro” che richiama la grafica della prima Golf GTI.
Il display centrale da 12,9 pollici integra infotainment e funzioni dedicate alla guida sportiva, compresi i tempi sul giro. Presente inoltre la chiave digitale per smartphone.
Più spazio rispetto alla Polo termica
Nonostante dimensioni esterne simili alla Polo endotermica, la nuova elettrica offre più abitabilità grazie alla piattaforma dedicata. Volkswagen dichiara un bagagliaio da 441 litri, che può salire fino a 1.243 litri abbattendo i sedili posteriori.
La compatta elettrica può inoltre trainare fino a 1,2 tonnellate con rimorchio frenato.
La prevendita della nuova ID. Polo GTI dovrebbe iniziare a metà ottobre 2026.

Secondo te, la prima GTI elettrica riuscirà a conquistare gli appassionati storici delle compatte sportive Volkswagen?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.

